Rivoluzione acqua: gli italiani preferiscono il rubinetto
29 Dicembre 2025Gli italiani consumano mediamente 200 litri di acqua minerale all’anno per persona. Ciò nonostante, otto italiani su dieci bevono acqua del rubinetto. La ritengono di qualità soddisfacente, anche se l’acqua minerale è considerata più sicura rispetto a quella del rubinetto. Il giudizio non è unanime perché la qualità dell’acqua pubblica varia da zona a zona e chiama in causa le gestioni locali degli acquedotti.

Più cura per l’ambiente
La percentuale di coloro che preferiscono l’acqua dal rubinetto è contenuta nello studio “Il consumo di acqua potabile in Italia”, realizzata da Open Mind Research per conto di Aqua Italia, l’ Associazione dei costruttori di trattamenti acque primarie. Nello studio meno del 10% degli intervistati dichiara che “non berrebbe mai acqua del rubinetto in nessun caso ”. È una quota in calo rispetto a una rilevazione del 2021 e, secondo Aqua Italia, segnala una fiducia crescente nei confronti dell’acqua di rete e dei sistemi che ne garantiscono qualità e sicurezza. Analizzando le ragioni che spingono gli italiani a bere l’acqua del rubinetto per oltre un quarto del campione l’elemento prevalente è la comodità. La possibilità di disporre di acqua direttamente in casa, senza necessità di acquisto e trasporto, rappresenta la leva più forte nella scelta quotidiana dei consumatori. Subito dopo si colloca l’attenzione all’ambiente (22,8%), un elemento sempre più centrale nelle decisioni individuali. Ridurre l’uso di bottiglie di plastica, limitare gli imballaggi e contenere l’impatto ambientale sono motivazioni che confermano una crescente sensibilità verso comportamenti di consumo sostenibili. A questo proposito Acqua Italia conferma l’impegno in attività di informazione e sensibilizzazione.
Si riduce la plastica
“I risultati dell’indagine confermano che la comodità e l’attenzione all’ambiente sono oggi i principali driver del consumo di acqua del rubinetto”, dichiara Lorenzo Tadini, presidente di Aqua Italia. “La riduzione della plastica e la valorizzazione di una risorsa sicura e controllata come l’acqua di rete rappresentano un passo concreto verso modelli di consumo più sostenibili. Il nostro impegno è continuare a promuovere una corretta informazione sulla qualità dell’acqua e sul ruolo dei sistemi di trattamento, affinché sempre più cittadini possano compiere scelte consapevoli”. Il quadro che emerge dall’indagine restituisce l’immagine di un Paese in evoluzione, in cui cresce la fiducia nell’acqua del rubinetto e si rafforza il legame tra consumo responsabile, tutela ambientale e qualità della vita.


