Roma Capitale: via alla legge. Appello di Visioneroma e Tutti Europa Ventitrenta
10 Maggio 2026Per dettare queste regole, si è ritenuto di dover percorrere la strada della riforma costituzionale ( alcuni giuristi hanno, più volte affermato che ciò non era necessario) e, dunque, andava ben valutata la circostanza che ciò imponeva un ampia condivisione da mostrare all’atto del voto. C’è il rischio di infilare la legge costituzionale sulla governabilità di una città, complessa ed enorme, nel “tritacarne” del referendum confermativo.
Questa la premessa, ma il (non voto) dell’aprile scorso di “astensione costruttiva”, come se assumere un atteggiamento da ignavo possa servire a costruire qualcosa, appare totalmente distopico rispetto alla necessità individuata.
Evitare il referendum
Ammirevole e’ apparso anche lo sforzo titanico del relatore Roberto Morassut, costretto a sostenere una tesi che, da molti passaggi della relazione si capiva, non condivideva affatto.
Ora che molte uova si sono rotte, ma la frittata non è completamente fatta, bisogna rimboccarsi le maniche per costringere i parlamentari, in particolare quelli eletti nella Capitale e nella sua area metropolitana, a raccogliere i cocci e mettersi a lavorare per creare la maggioranza necessaria ad evitare il referendum confermativo. Ma soprattutto a portare in porto questa riforma che attende da venticinque anni e quattro legislature!

Visioneroma e Tutti Europa Venitrenta chiedono a tutti i cittadini romani di sottoscrivere la lettera allegata (v.foto) al fine di perseguire il risultato positivo per questo complesso iter normativo e trasformare quel “pasticciaccio” dal brutto anatroccolo al cigno della nuova governabilità di Roma. Sperando che non sia solo una favola.


