Roma, riparte “Il Cinema in Piazza”: arene a San Cosimato, Ostia e Cervelletta

Roma, riparte “Il Cinema in Piazza”: arene a San Cosimato, Ostia e Cervelletta

04 Luglio 2020 0 Di Alessandra Catanzariti

Roma, dal 3 luglio alle 21,15 riparte “Il cinema in piazza”, l’iniziativa gratuita dell’associazione Piccolo America per Piazza San Cosimato, Ostia e Casale della Cervelletta.

Roma, “Il Cinema in Piazza” ci sarà

Da venerdì 3 luglio alle ore 21,15 in Piazza San Cosimato a Roma riparte “Il cinema in piazza”, l’iniziativa interamente gratuita offerta da un gruppo di ragazze e ragazzi, che nel 2012 salvano dalla demolizione il Cinema America di Trastevere, fondano l’associazione Piccolo America e diffondono ogni anno cultura attraverso cinema di qualità, da Piazza San Cosimato fino a Ostia e Casale della Cervelletta.

«Ottomiladuecento metri quadri di superficie dedicata ad attività culturali. Centoquattro serate a ingresso gratuito in sessanta giorni, di cui ventisei alla presenza di ospiti, tra cui anche sei incontri con ospiti internazionali. Tremila posti a sedere nelle tre piazze coinvolte, in cui saranno impiegati quaranta ragazzi, quaranta collaboratori tra service e consulenti e venti ragazzi volontari».

Sono questi i numeri segnalati dall’associazione per la sesta edizione de “Il Cinema in Piazza”, «che nell’arco della stagione vedrà l’arrivo da Varsavia, Los Angeles, Parigi, Amburgo e Berlino di ospiti come il Premio Oscar Pawel Pawlikowski che presenterà “Cold War”, Tony Kaye regista di “American History X”, l’attrice Audrey Tautou con il regista e attore Mathieu Kassovitz per “Il Favoloso Mondo di Amélie” e “L’ordre et la morale” titolo mai distribuito nelle sale italiane», insieme a tante personalità italiane.

La priorità assoluta per il Piccolo America, però, è il rispetto dei protocolli anti-Covid 19: l’ingresso, pertanto, sarà consentito soltanto su prenotazione obbligatoria, tramite registrazione su www.prenotaunposto.it/ilcinemainpiazza.

Anche quest’anno le difficoltà sono tante

«Quelle appena trascorse sono state settimane veramente complesse», dichiara il presidente del Piccolo America Valerio Carocci – «le difficoltà nell’ottenere i film hanno assunto caratteristiche tali da rendere impossibile al Piccolo America, per la prima volta in sei anni, la pubblicazione del programma completo».

Anche quest’anno, infatti, i ragazzi del Piccolo America hanno dovuto fare i conti con tantissime difficoltà non soltanto economiche ma anche politiche: già nel 2018 il bando “andato deserto” imposto dal Comune di Roma e l’accusa da parte del M5S di essere “feticisti della cultura”; nel 2019 le aggressioni fasciste; quest’anno la pandemia e anche il blocco delle concessioni dei film da parte della lobby dei distributori e delle catene di multiplex, perché da tre anni vuole costringere gli organizzatori a rendere l’evento a pagamento.

«I protagonisti di questo attacco – scrivono i ragazzi del Cinema America –  sono chiari e identificabili: l’ANICA, presieduta dall’ex sindaco di Roma ed ex Ministro dei Beni Culturali Francesco Rutelli, e l’ANEC, rispettivamente associazioni di categoria dei distributori e dei gestori di sale».

L’Autorità Antitrust ha avviato un’istruttoria

Il 24 giugno, l’Autorità Antitrust ha notificato l’avvio di una istruttoria per accertare un’intesa «restrittiva della concorrenza, consistente in una concertazione volta a ostacolare l’approvvigionamento dei film da parte delle arene a titolo gratuito, in violazione dell’articolo 101 Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea e/o dell’articolo 2 della L. n. 287/90».

In attesa della risoluzione di questa vicenda, il programma di quest’anno sarà pubblicato settimanalmente. «Noi andiamo avanti – afferma con tenacia Carocciinvitando tutta la città a partecipare con l’amore e la passione di cui oggi più che mai hanno bisogno i nostri territori».