Il sabato del villaggio globale per l’anno che verrà

Il sabato del villaggio globale per l’anno che verrà

30 Dicembre 2016 0 Di Angela Bovino

Lo guarderò da casa insieme ai milioni di spettatori italiani“. E’ la promessa del Presidente della Regione Basilicata Marcello Pittella fatta questa mattina durante la conferenza stampa di presentazione della trasmissione RaiL’anno che verrà” in programma dal capoluogo lucano per domani sera.

Potenza, città di provincia e capoluogo di una delle più piccole regioni d’Italia è pronta – con le sue contraddizioni – per accogliere sull’enorme palco allestito in piazza Mario Pagano i cinquanta artisti che si esibiranno nella trasmissione Rai “L’anno che verrà” per salutare il 2016 e accogliere il 2017.

La conferenza stampa di presentazione della trasmisione Rai dell'ultimo dell'anno a Potenza: in piedi il presidente della Regione Marcello Pittella, di fianco a lui il direttore di RaiUno Andrea Fabiano e il sindaco di Potenza Dario De Luca.

La conferenza stampa di presentazione di L?anno che verrà della trasmisione Rai dell’ultimo dell’anno a Potenza: in piedi il presidente della Regione Marcello Pittella, di fianco a lui il direttore di RaiUno Andrea Fabiano e il sindaco di Potenza Dario De Luca (ph. In24/A. Bovino).

 

Teo Teocoli e Francesca Barra durante la conferenza stampa della trasmissione di Rai 1 l'anno che verrà a Potenza nella sontuosa cornice del Teatro Francesco Stabile in piazza Mario Pagano (ph. In24/R. Berillo).

Teo Teocoli e Francesca Barra durante la conferenza stampa della trasmissione di Rai 1 l’anno che verrà a Potenza nella sontuosa cornice del Teatro Francesco Stabile in piazza Mario Pagano (ph. In24/R. Berillo).

Amadeus durante la conferenza stampa della trasmissione di Rai 1 L'anno che verrà a Potenza nella sontuosa cornice del Teatro Francesco Stabile in piazza Mario Pagano (ph. In24/R. Berillo).

Amadeus durante la conferenza stampa della trasmissione di Rai 1 L’anno che verrà a Potenza nella sontuosa cornice del Teatro Francesco Stabile in piazza Mario Pagano (ph. In24/R. Berillo).

Da Renzo Arbore con la sua orchestra italiana a Nek, da Edorardo Bennato a Noemi, da Alex Britti ad Arisa, da Tony Hadley a Gazebo e Sandy Marton, solo per citarne alcuni con la conduzione di Amadeus accompagnato sul palco a Potenza da Teo Teocoli e in collegamento da Matera con Francesca Barra  – inviata di origini lucane – che ha già preparato le sue “cartoline” da mostrare al resto di Italia (e del mondo, giacché la trasmissione sarà visibile anche su Rai Italia).

 

Molto probabilmente insieme al governatore della Regione anche la maggior parte dei potentini starà al calduccio di casa. Il palco occupa praticamente tutta la piazza e solo un migliaio di persone potrà “salire” (perché a Potenza si sale per raggiungere la piazza principale di questa città verticale) ed assistere al concerto dal vivo: in base alle ordinanze sul traffico il centro storico sarà interdetto ai mezzi pubblici e privati (tranne che per i soccorsi naturalmente) e quando l’area verrà ritenuta “satura” dagli addetti alla sicurezza non sarà più consentito l’accesso: in altri termini chi vorrà partecipare alla festa è bene che pensi molto prima ad esserci e magari rimanere anche in altre zone limitrofe dove sono stati allestiti dei maxi schermi.

Naturalmente quel che conta in questi casi è lo spirito con il quale si affronta la festa e, certamente, lo spirito che anima sia la popolazione che le istituzioni è quello di accoglienza e di promozione del territorio. E’ infatti per questo che la Regione, il Comune e tutti gli attori in campo hanno deciso di investire denaro pubblico: per fare conoscere la piccola regione, la città di Potenza (al traino della più conosciuta Matera) e le bellezze di terre ancora sconosciute o forse – sarebbe il caso di dire – conosciute per motivi non sempre edificanti.

Anche lo spirito della conferenza stampa di questa mattina era quello giusto: propositivo, allegro e molto partecipato. Al netto del terrore di Teo Teocoli per il freddo e delle battute sempre a sfondo calcistico (ma perché le persone pensano che per fare battute devono sempre far finta di essere tifosi di qualcosa? Qualcuno avrà prima o poi il coraggio di essere simpatico senza essere banale?) la “squadra Rai” si è presentata in tutto il suo splendore: dal direttore di Rai Uno Andrea Fabiano al capo struttura Angelo Mennone, dai conduttori radiofonici di Rai Radio1 Carlotta Tedeschi e John Vignola che realizzeranno incursioni e interviste dal back-stage nel corso della diretta a Potenza (novità di quest’anno) ai duecento tra operai e tecnici del centro di produzione di Milano scelto non a caso – come ha riferito il direttore di Rai Uno Andrea Fabiano – per unire da nord a sud tutta l’Italia.

Sul palco gli artisti saranno accompagnati dall’orchestra di trenta elementi, diretta dal Maestro Stefano Palatresi, che suonerà  dal vivo i più grandi successi del presente e del passato e dal corpo di ballo con coreografie di Marco Garofalo. La regia della trasmissione è affidata a Maurizio Pagnussat (come per l’anno passato, e che sarà anche alla regia del prossimo Sanremo).

Quindi cari cittadini di Potenza godetevi la piazza e insieme ai milioni di spettatori che vi guarderanno in televisione subito dopo il messaggio di auguri del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella sul “primo canale” godetevi le bellezze della vostra terra… diman “tristezza e noia” potrebbero tornare avrebbe detto il Poeta ma non è detto che debba essere così.