Salario d’Emergenza ai blocchi di partenza. Senza i paletti del Reddito di Cittadinanza

Salario d’Emergenza ai blocchi di partenza. Senza i paletti del Reddito di Cittadinanza

21 Aprile 2020 0 Di Marino Marquardt

Premesso che il Salario d’Emergenza a cui sta lavorando il Governo dovrà parzialmente surrogare il perduto Guadagno da Lavoro regolare o in nero, è evidente che le modalità di accesso al Sussidio non possono essere le stesse o simili a quelle del Reddito di Cittadinanza, modalità attraverso cui l’Inps continua valutare il Diritto a Questo Contributo.

Si tratta di modalità – quelle per ottenere il Reddito di Cittadinanza – che fondano sui numeri del Modello Isee e su una serie di paletti quali ad esempio il reddito familiare, la proprietà o il mancato costo di affitto della casa… Tutte quisquilie al fine di restringere la Platea degli Aventi Diritto.

Si tratta di valutazioni che nulla hanno a che vedere col perduto Reddito da Lavoro delle Persone. Valutazioni che – quindi – non devono essere applicate al Nuovo Sussidio al momento ancora in cantiere.

E’ del resto noto che i Redditi dell’anno precedente fotografati dal Modello Isee, le pietre della casa e tutti gli altri paletti applicati per limitare il Diritto all’ottenimento del Reddito di Cittadinanza non sono generi commestibili,. E’ tutta roba che non si mangia. E le Persone che hanno perso il Lavoro hanno l’esigenza di mangiare…

Criteri di valutazione che quindi – come detto – non possono e non devono essere applicati al Salario d’Emergenza. Un sussidio da erogare a tempo indeterminato fino a quando i Destinatari non troveranno un Lavoro.

Inutile dire che su questo terreno si misurerà la Dantesca Virtute e Canoscenza del Governo e – in primis – Quelle del Premier Giuseppe Conte.

Giocare con la Disperazione dei Senza Reddito attraverso Annunci non seguiti dai Fatti; giocare con la Disperazione della Gente attraverso la proposta di slalom tra strumentali paletti; giocare con la Disperazione dei Nuovi Poveri attraverso ritardate erogazioni di quanto promesso potrebbe scatenare la rabbia finora contenuta dei SenzaLavoro con mogli e figli a carico. Tengano ben presente ciò Quelli di Palazzo Chigi…

La soluzione migliore – torna a ripetere Chi scrive – sarebbe stata quella di unificare Reddito di Cittadinanza e Salario d’Emergenza in un unico Sussidio. Il tutto previa rivisitazione delle modalità di accesso al RdC.

Sarebbe stata una saggia scelta di fronte agli Scenari Occupazionali che si profilano; Scenari sempre più inquietanti in seguito all’aggiunta dell’annunciato dramma dei Milioni di Precari oggi Cassintegrati e Domani senza soldi, senza Lavoro e Senza più Cassa Integrazione…

Scenari da mettere i brividi, Chiari di Luna resi ancora più cupi dalla diffusione delle Intelligenze Artificiali. Servirà sempre meno Manodopera, resterà – almeno nell’immediato – il Lavoro nei Campi e quello Creativo.

Minori possibilità Occupazionali, poca Liquidità, Consumi in caduta libera. Gli annunciati mutamenti finiranno col mettere in ginocchio anche i Produttori che vedranno restringersi i Mercati in cui vendere i propri Giocattoli.

Le Attività Umane vanno reinventate. Il Flagello Covid 19 ha fornito una accelerazione in questo senso. Nel frattempo – incuranti della puzza al naso dei soliti idioti col portafoglio gonfio – dalle Nostre Parti il Governo chiuda i lavori entro questa settimana e dia vita a un Serio Reddito d’Emergenza, prodromo del Reddito Universale che verrà.

Si rassegnino i Miopi e i Cecati col portafoglio gonfio ma avulsi dalla Realtà Contemporanea e privi di una Visione del Futuro!

Ps. “Sopra le Righe”, è il nuovo spazio che mi offre il privilegio di poter esprimere opinioni personali su fatti non necessariamente legati alla quotidianità. Uno spazio eretico in cui i pareri del sottoscritto talvolta potrebbero non apparire coerenti con la linea editoriale di Italia Notizie 24. Voltaire docet…

Nota per gli Ortodossi della Lingua Italiana. Nella stagione in cui si tende ad inibire e a limitare l’uso delle Maiuscole, vado controcorrente. E chiarisco: le Maiuscole presenti nel testo non contemplate dal corrente galateo linguistico sono volute, esse rappresentano una licenza grafica dell’Autore e intendono conferire la giusta importanza al ruolo della parola attenzionata dalla maiuscola. La maiuscola – insomma – funge da sotttolineatura. Chiedo venia a Quelli della Crusca…

 

21/04/2020    h.07.30