Salvini in diretta fb caricaturizza l’inchiesta sui presunti fondi dalla Russia alla Lega. Spettacolo indegno!

Salvini in diretta fb caricaturizza l’inchiesta sui presunti fondi dalla Russia alla Lega. Spettacolo indegno!

12 Luglio 2019 0 Di Marino Marquardt

Il caricaturizzare in diretta fb una inchiesta su presunti fondi di uno Stato straniero al proprio partito è quanto di più inqualificabile possa fare un leader politico per giunta nelle vesti da uomo di Stato.

Il Ministro dell’Interno cerca di apparire divertente. E non parla di querele…

E’ quanto ha fatto ieri sera uno sguaiatissimo e penosissimo Matteo Salvini Horribilis nel commentare il lavoro che i giudici di Milano stanno facendo sui presunti fondi della Russia alla Lega.

Il Capo del Carroccio si è lasciato andare in battute da avanspettacolo indegne per un Ministro della Repubblica Italiana. Battutine squallide, per niente efficaci, per niente spiritose e per niente divertenti nonostante gli sforzi del Medesimo per farle apparire tali.

Spettacolo penoso e di immensa tristezza! Robaccia mediatica autoprodotta ad uso e consumo dei suoi Adoratori. Argomentazioni terra-terra, da malinconico bar di paese. Evidentemente Salvini conosce bene i gusti e il quoziente intellettivo del pubblico rozzo e ignorante al quale si rivolge…

Una persona seria al suo posto anziché lasciarsi andare in battute e battutine per niente divertenti, avrebbe dovuto puntare al sodo e annunciare la presentazione di una querela contro il “millantatore” Gianluca Savoini.

Ma in questa vicenda le querele sono soltanto annunciate.

Senza dire che non c’è traccia di denuncia contro l’Espresso per quanto rivelato in merito dallo stesso settimanale nel febbraio scorso.

Inoltre Salvini avrebbe dovuto spiegare come mai il 18 ottobre 2018 – mentre Lui era in visita a Mosca e il giorno prima aveva parlato alla Confindustria russa – il suo ex portavoce Savoini, leghista a 24 carati e presidente dell’Associazione Lombardia-Russia dalle spiccate simpatie filonaziste, incontrava cinque personaggi per discutere di inconfessabili “affari”. Ma il Chiacchierone Leader della Lega – ostentando la solita sicurezza fondata sulla congenita rozzezza – si è guardato bene dal parlarne. Gatta ci cova, potrebbe dire qualcuno…

Una storiaccia – questa all’insegna di rubli, gasolio e politica – di fronte alla quale in molti insinuano che “Qualcuno” abbia inteso lanciare un “avvertimento” al Leader della Lega; una storiaccia che nel quadro politico nazionale finisce col rappresentare un’altra area di criticità nei rapporti tra i Contraenti il Contratto di Governo. Fonti M5S non nascondono di essere “preoccupati per questa storia, l’apertura dell’inchiesta è una cosa da non sottovalutare. Chiediamo trasparenza. Su questo governo non ci deve essere nessuna ombra, il Movimento non ha mai preso nessun finanziamento e mai lo prenderà, noi rispondiamo solo ai cittadini”.

Sul fronte politico si muove il Pd. I capigruppo al Senato e alla Camera, Andrea Marcucci e Graziano Delrio, hanno annunciato il “deposito nei prossimi giorni di una proposta di legge per l’istituzione di una Commissione parlamentare d’inchiesta”. Plaude a questa iniziativa il segretario del Pd. “Bene la commissione d’inchiesta per fare chiarezza”, ha twittato Nicola Zingaretti. “Richiesta ridicola”, taglia corto Salvini. E’ proprio vero, la classe non è acqua…

Intanto, a secco di migranti – materia prima per la sua lercia propaganda – il Capo del Viminale è costretto a misurarsi con i problemi reali del Paese. E a fare i conti con i ringalluzziti Cinquestelle. Visti i chiari di luna, Salvini in questa fase è pronto a subire di tutto dai fino ad ieri azzerbinati Soci. Sente vacillare il suo Potere costruito sulla guerra alle Ong e sulle paure razziste inculcate ai suoi clienti…

12/07/2019  h.07.30