Sciopero generale, il 21 ottobre trasporti fermi in tutta Italia

Sciopero generale, il 21 ottobre trasporti fermi in tutta Italia

19 Ottobre 2016 0 Di Miranda Parrini

Possibili disagi venerdì 21 ottobre per chi viaggia in treno dalle 9 alle 17 e in autobus o aereo nelle 24 ore, a causa dello sciopero proclamato da Usb e Unicobas contro le politiche del lavoro del Governo Renzi.

Venerdì 21 ottobre sciopero generale dei trasporti

Venerdì 21 ottobre sarà una giornata particolarmente critica per chi viaggia, i lavoratori di Trenitalia incroceranno le braccia per aderire allo sciopero nazionale e alla manifestazione a Roma, in piazza San Giovanni, programmata per venerdì 21 ottobre alle ore 16 e sabato 22 ottobre alle ore 14.

Le sigle sindacali sono in lotta con  i lavoratori che manifestano contro la precarietà e le privatizzazioni,  si battono per la difesa dello stato sociale, per l’attuazione di politiche volte a creare nuova occupazione per i giovani e per i disoccupati, a favore di pensioni e salari dignitosi, per una sanità e una scuola efficienti e per tutti, oltre che per dire NO al referendum sulla modifica della Costituzione.

Lo sciopero dei trasporti e la manifestazione nazionale sono gli strumenti di lotta per portare alla pubblica attenzione la situazione di un settore pesantemente colpito da ristrutturazioni, privatizzazioni e tagli al personale susseguitesi negli ultimi anni a discapito non solo dei lavoratori dei trasporti ma di tutti gli utenti, sia a livello di servizio che di sicurezza, si legge nel comunicato diramato dal sindacato Usb. Per questi motivi l’Usb si dice convinta che i disagi, inevitabile conseguenza dello sciopero di 24 ore,  potranno essere compresi dai cittadini, visto che si tratta di una protesta basata su motivazioni che toccano gli interessi di tutti.

Lo sciopero generale porterà all’interruzione momentanea di moltissime attività economiche in tutta Italia, colpendo quelli che sono alcuni dei settori fondamentali quali Trasporti, Istruzione e Sanità, con l’obiettivo di bloccare il nostro paese per amplificare la protesta e il dissenso sfidando il Governo Renzi.

In particolare saranno toccati dallo sciopero i treni regionali, suburbani e a lunga percorrenza, che potranno subire ritardi, variazione di orari. Anche per alcuni treni Intercity che non rientrano tra quelli “garantiti» potranno essere cancellati o limitati nel percorso.

Nel corso dello sciopero sarà comunque assicurato il collegamento tra Roma Termini e l’aeroporto di Fiumicino con il “Leonardo Express” e inoltre le Frecce Trenitalia circoleranno regolarmente e saranno garantiti i convogli elencati nell’apposita tabella dei treni previsti in caso di sciopero, consultabile sull’orario ufficiale di Trenitalia e sul sito trenitalia.com. e al numero verde 800-892021 che è attivo dalle ore 12.00 di giovedì 20 alle ore 22.00 di venerdì 21 ottobre 2016, inoltre nelle biglietterie e negli sportelli assistenza delle locali stazioni ferroviarie/agenzie di viaggio convenzionate e nel sito informativo FSNews.it, FSNews Radio e l’account twitter @fsnews_it.

I mezzi di trasporto pubblico (bus, metropolitane, tram)  che giornalmente siamo abituati ad utilizzare, non garantiranno il regolare servizio al pubblico durante le intere 24 ore della giornata dello sciopero.

Gli scali aeroportuali  aderiscono allo sciopero di 24 ore, del personale di bordo e l’intero turno per il personale di terra.

Il trasporto marittimo per le isole maggiori, a partire da un’ora prima delle partenze; per le isole minori, per tutte le 24 ore, il personale amministrativo si asterrà per tutto il turno di lavoro, il personale Anas per l’intero turno.

Sciopero anche in uffici amministrativi, scuole, ospedali ed uffici privati, le singole aziende decideranno a propria discrezione se e quando garantire i servizi minimi al cittadino rendendolo noto tramite i loro siti comunicativi ufficiali.