Se la Pandemia diventasse una torta più appetitosa delle calamità naturali… Dubito Ergo Sum

Se la Pandemia diventasse una torta più appetitosa delle calamità naturali… Dubito Ergo Sum

10 Aprile 2021 0 Di Marino Marquardt

Da Agostino a Cartesio. Visti i chiari di luna che si riflettono sull’Universo Pandemico è lecito il Dubito Ergo Sum padre del Cartesiano Cogito Ergo Sum.

Dubito Ergo Sum perché – a sentire gli Studiosi – per i prossimi anni si profila una Umanità Vaccinodipendente. Una sorta di condanna dettata dalla lotta a quello che oggi appare come l’irriducibile Flagello degli Albori del Terzo Millennio.

Una condanna che sarà applicata attraverso plurime somministrazioni annue di iniezioni immunizzanti.

Occorreranno miliardi e miliardi di dosi…

Roba da fare ingrassare oltre misura i Fatturati delle Aziende produttrici dell’Elisir scoperto e prodotto a tempo di record.

Già…

Non vi dice niente la vasta rapida diffusione della Pandemia e l’altrettanto rapida scoperta dell’Antidoto?

Non vi dice niente il sospetto che questa Pandemia possa rappresentare una torta più appetitosa di quelle che solitamente sono prodotte da Terremoti o da altri Cataclismi Naturali?

Non vi dice niente la Malsana Fantasia secondo la quale da qualche parte Qualcuno avrebbe potuto diffondere il Virus Letale avendo già pronto l’antidoto da immettere sul mercato dopo aver seminato il terrore con una messe di morti?

Da sottolineare che mentre le Pandemie possono essere prodotte e diffuse dagli Uomini, le devastanti Calamità Naturali – almeno al momento – sono indipendenti dalla mano Umana.

Detto ciò, da considerare che dopo Hitler nulla più in materia di stermini dovrebbe sorprendere l’Umana Gente (Dante ndr).

Nient’altro che fantasie, ovviamente. Prendete ciò che avete letto come la bozza del soggetto di un inquietante film…

Dubito ergo sum (da Agostino a Cartesio ndr). Altro dirvi non vò..(G. Leopardi ndr). A buon intenditor…

 

Ps. “Sopra le Righe”, è uno spazio in progress che a seconda degli avvenimenti di giornata aggiornerà il commento arricchendolo. “Sopra le Righe” è uno spazio che offre a chi scrive il privilegio di potersi esprimere in prima persona su fatti non necessariamente legati alla quotidianità. Uno spazio eretico in cui le opinioni del sottoscritto talvolta non appariranno coerenti con la linea editoriale. Voltaire docet…
Nota per gli Ortodossi della Lingua Italiana. Nella stagione in cui si tende ad inibire e a limitare l’uso delle Maiuscole, vado controcorrente. E chiarisco: le Maiuscole presenti nel testo non contemplate dal corrente galateo linguistico sono volute, esse rappresentano una licenza grafica dell’Autore e intendono conferire la giusta importanza al ruolo della parola gratificata dalla maiuscola. La maiuscola – insomma – funge da sottolineatura. Chiedo venia a Quelli della Crusca,,,