Se si alleano con il Pd, i 5 stelle non saranno più “brutti sporchi e cattivi”

Se si alleano con il Pd, i 5 stelle non saranno più “brutti sporchi e cattivi”

11 Agosto 2019 0 Di Pietro Nigro

Fioccano, sopratutto sul web, gli osanna per la presunta imminente alleanza di “governo” tra Pd e Movimento. Ma nessuno spiega perchè i 5 stelle, cambiando alleato, non sarebbero più ” brutti sporchi e cattivi”.

Fioccano gli osanna per una possibile alleanza Pd-5Stelle

Da qualche giorno vedo e leggo su Facebook, la nuova ars scriptoria degli intellettuali “de noartri“, profluvi ed effluvi di analisi “politiche” che magnificano la presunta e possibile imminente alleanza politica tra i 5 stelle e il Pd.

Sia chiaro, a me non scandalizzerebbe questa alleanza come (e perché) non mi ha scandalizzato quella con la Lega.

Ma mi chiedo e vi chiedo: ma quelli che adesso state “accarezzando” sono gli stessi 5 stelle che già erano pieni di immonde quanto congenite colpe (politiche) e portatori delle allora più pericolose sventure per l’Italia e che sono diventati ancor più inguardabili e indecenti quando hanno fatto il governo gialloverde?

E mo che hanno fatto per diventare improvvisamente i più desiderabili degli alleati politici?

Sbaglio o il Pd è favorevole al Tav e il M5s contrario?

Sbaglio o Matteo Renzi ha introdotto la clausola di salvaguardia con l’aumento dell’Iva che ora chiunque ci sarà al governo deve disinnescare o finanziare altrimenti?

Sbaglio o il Pd salvava banche e banchieri “etruschi” e il M5s voleva indennizzare i risparmiatori?

E quindi, di grazia, novelli Machiavelli che guardate la politica italiana da Capalbio o da Posillipo, da Reggio Emilia o dalle barche a vela ormeggiate a Stromboli e in costa Smeralda, come è possibile che un governo giallo rosso sarebbe migliore, più coerente, più equilibrato e più utile per l’Italia di quello gialloverde?

E detto in altre parole, come è possibile che soltanto toccando le reliquie del Pd i 5 stelle si potranno mondare da ogni peccato e non essere più i “brutti sporchi e cattivi” della politica italiana?