Sea Watch 3. Salvini voleva restituire i 52 migranti al boss libico dei trafficanti

Sea Watch 3. Salvini voleva restituire i 52 migranti al boss libico dei trafficanti

15 Giugno 2019 0 Di Marino Marquardt

Col suo carico di 52 disperati a bordo, da ieri la Sea Watch 3 è ferma al largo di Lampedusa. Un film già visto in cui si scontrano umanità e disumanità, rozzezza ed  empatia, razzismo e filantropia.

L’UE bacchetta il Ministro dell’Interno: “La Libia non è un porto sicuro!”.

Intanto l’Ue fa sentire la propria voce, lo fa ribadendo che la disposizione dell’Unione è categorica. “Tutte le navi con bandiera europea – spiega infatti la portavoce della Commissione Ue Natasha Bertaud – devono seguire le regole internazionali sulla ricerca e salvataggio in mare, il che significa che devono portare le persone in un porto che sia sicuro. La Commissione ha sempre detto che queste condizioni non ci sono attualmente in Libia”.

Un intervento liquidatorio in risposta al ministro dell’Interno Matteo Salvini che a colpi di Tweet aveva affermato di aver chiesto alla Sea Watch 3 di riportare il Libia i 52 migranti raccolti in mare mercoledì scorso. “Se la nave illegale Ong disubbidirà, mettendo a rischio la vita degli immigrati, ne risponderà pienamente”, aveva tuonato Salvini su Twitter.

Ciò detto, va precisato che l’attività della Sea Watch 3 non è “illegale” come dichiarato dal Ministro: lo scorso primo giugno – come è infatti noto – la nave stessa era stata dissequestrata dalla Procura di Agrigento e dunque aveva potuto riprendere il mare. Inoltre i migranti a bordo della nave – secondo quanto riportato dal personale medico della Sea Watch –  non sarebbero in pericolo di vita come allarmisticamente e strumentalmente affermato dal filantropo Capo religioso della Lega.

Il Leader della Lega si sta mettendo nelle condizioni di fare l’ennesima figuraccia

Inutile dire che il Ministro dell’Interno – insistendo sulla posizione muscolare contro i deboli e i disperati – si sta mettendo nelle condizioni di fare l’ennesima figuraccia, figuraccia che – c’è da scommettere – sarà ovviamente ignorata dai suoi rozzi beoti sostenitori. E’ del resto questo il prezzo dell’ignoranza, degli egoismi e delle paure inculcate ad arte dal Truce del Carroccio.

Ma dovrà cedere, il Leader della Lega, e – prima o poi – dovrà assistere allo sbarco dei migranti. Sarà trovato un ennesimo pretesto più o meno vergognoso per cercare di far salvare la faccia al Duro de noantri…. Il tutto sotto gli sguardi degli imbelli Soci di Governo incapaci di assumere una posizione chiara sul tema migranti.

 

L’Avvenire denuncia: “Il capo della Guardia Costiera libica è un trafficante di uomini!”

Infine, a sputtanare il Ministro anche la conferma che la Guardia costiera libica è capitanata dal criminale internazionale Bija, cui il Consiglio di Sicurezza dell’Onu ha bloccato i conti correnti poco più di un anno fa. “Questo “galantuomo” – scrive Avvenire – è da tempo nel mirino delle Nazioni Unite perché opera con la sua milizia privata come sorvegliante di centri petroliferi, ma anche come trafficante di uomini e contrabbandiere ad ampio raggio. Bija ha messo a disposizione del governo di Fayez al-Sarraj la sua forza militare per combattere le milizie del generale Khalifa Haftar e nel caos libico si è “riabilitato”. Insomma, i fatti e non le opinioni dicono che il ministro Matteo Salvini che si vanta di combattere i trafficanti di esseri umani, curiosamente avrebbe voluto che la Sea Watch 3 avesse restituito i migranti in fuga proprio a un boss di questo lurido traffico”.

Ultim’ora. La Germania pronta ad accogliere i 52 migranti

Intanto arriva uno schiaffo morale pesantissimo dalla Germania: le città di Berlino e di Rotterdam si dichiarano pronte ad accogliere tutti i 52 migranti. E aggiungono che sono pronti ad inviare pullman per i trasferimenti.

Da parte sua il Ministro dell’Interno alza il tiro: “Ho appena firmato il divieto di ingresso, transito e sosta alla nave Sea Watch 3 nelle acque italiane, come previsto dal Nuovo Decreto Sicurezza. Ora il documento sarà alla firma dei colleghi ai Trasporti e alla Difesa: stop ai complici di scafisti e trafficanti”., annuncia. L’impressione è che se ne vedranno delle belle…

15/06/2019  h.11.00