Sea Watch, Carola Rackete è libera. E in Commissione parlamentare Patronaggio critica il Sicurezza Bis

Sea Watch, Carola Rackete è libera. E in Commissione parlamentare Patronaggio critica il Sicurezza Bis

02 Luglio 2019 0 Di Marino Marquardt

Come dovevasi dimostrare e come il buonsenso imponeva, Carola Rackete è libera! Il Gip Alessandra Vella non ha confermato l’arresto per la Capitana Coraggiosa della Sea Watch.

Dal Gip e dal Pm due pesantissimi schiaffoni all’incauto Chiacchierone del Viminale!

Uno schiaffone a Matteo Salvini il quale in mattinata aveva già dovuto incassare un cazzottone dal pm di Siracusa, Luigi Patronaggio, il quale – durante l’audizione in Commissione parlamentare – aveva dichiarato di non aver ravvisato motivi di urgenza per il varo del Decreto Sicurezza bis in quanto il fenomeno migratorio non costituisce una emergenza per il nostro Paese.

“In Italia con il mio permesso non arriva nessuno. Possono mandare i Caschi blu, il commissario Basettoni, Pippo, Pluto e i Fantastici 4. Barchine e barconi non ne arrivano”.

Ricordate? Erano le parole che il Ministro dell’Interno Matteo Salvini pronunciava con orgogliosa e ostentata sicurezza giorni fa mentre i naufraghi salvati dalla Sea Watch arrostivano e ballavano a bordo della nave Ong a poche miglia da Lampedusa.

Ora l’Incauto Chiacchierone del Viminale e fervente Cattolico è servito. Il Gip ha liberato la “criminale di guerra” per la quale il Ministro aveva invocato l’arresto. E Patronaggio ha bollato “inutile” il Decreto Sicurezza bis. Uno schiaffo – quest’ultimo – che sfiora anche il Capo Cinquestelle, tal Giggino da Pomigliano.

Di fronte alla disfatta, cercherà di salvare la faccia, il Chiacchierone e – siatene certi – canterà vittoria. Troverà qualche imbecille disposto ad ascoltarlo in questo Paese trascinato nella deriva umanitaria che è sotto gli occhi di tutti. In realtà il Leader della Lega ha subito una ennesima pesante sconfitta. E i conti sono presto fatti: i migranti – come è noto – tre giorni fa sono tutti sbarcati dalla Sea Watch, la nave è sotto sequestro ma prima o poi sarà dissequestrata e la “Criminale di guerra” (definizione per la quale il Truce del Viminale meriterebbe una querela), la coraggiosa Capitana Carola è tornata libera. E’ questo il “bottino di guerra” del Capo del Carroccio!

Prendi, incarta e porta a casa, verrebbe da dirgli.

Porti aperti, frattanto, ai barchini organizzati e diretti dagli scafisti. Di fronte a questi sbarchi il Ministro è impotente

Il tutto mentre – sotto gli occhi del Guardiano della Sicurezza Nazionale – continuano ad approdare a Lampedusa barchini colmi di migranti organizzati e diretti dai trafficanti di uomini.

Morale della favola, porti chiusi alle Ong che salvano vite; porti aperti invece alla “merce” di chi traffica uomini. Salvini con i veri scafisti è impotente!

E’ la risultante della confusa e contraddittoria morale salviniana. Il Ministro dovrebbe fare una ripassatina di Filosofia, materia nella quale certamente non brillava negli anni del Liceo…

Le prime scomposte reazioni del Capo del Carroccio, della sua ancella Giorgia Meloni e del sempre più azzerbinato Giggino da Pomigliano la dicono lunga sul degrado della Politica italiana!

02/07/2019  h.21.00