Sentiero del Viandante, primo cammino certificato “Bandiere Arancioni” del Touring

Sentiero del Viandante, primo cammino certificato “Bandiere Arancioni” del Touring

04 Settembre 2020 0 Di Patrizia Russo

Il Touring Club Italiano lancia un nuovo programma territoriale nazionale per la valorizzazione e certificazione di cammini e percorsi con l’iniziativa Bandiere Arancioni.

Italia terra di cammini

SENTIERO-DEL-VIANDANTE-Ph.-Alessandro-Grassani

Il nostro Paese è caratterizzato da una bellezza diffusa e da un ricco patrimonio storico, naturalistico, culturale e per questo si presta, anche, al turismo ecologico fatto di cammini e percorsi. I mesi di settembre-ottobre sono ideali per stare all’aria aperta, fare movimento e visitare zone vicino casa magari da raggiungere in giornata o al massimo in un week-end.

Tra le principali motivazioni radicate nel turista dei cammini troviamo un mix di interessi culturali (22%) e il desiderio di praticare un turismo diverso da quello di massa (17%).

Inoltre, nell’ambito di un turismo attivo, emerge la predilezione per le vacanze a piedi (quindi trekking, escursioni, cammini per il 67%), seguite dagli sport invernali (31%) e dai tour in bicicletta (24%).

La possibilità di muoversi a piedi e con i propri tempi porta anche alla personalizzazione del viaggio in base alle diverse esigenze, curiosità, tempo a disposizione.

Ci sono itinerari più noti, altri più suggestivi, che si snodano sulla costa e nell’entroterra che esaltano le eccellenze del nostro territorio e ne tracciano il contorno.

Un’esperienza di viaggio lenta, riflessiva, all’insegna della sostenibilità, adatta a tutti e che consente di mantenere il necessario distanziamento sociale.

Nasce così un progetto che promuove concretamente un modo di viaggiare all’insegna della sostenibilità e dell’autenticità dell’esperienza turistica, in totale coerenza con gli attuali trend della domanda.

«Con il programma di certificazione Cammini e Percorsi vogliamo avvicinare il pubblico ad esperienze di viaggio eccellenti e autentiche che valorizzino un turismo consapevole e di qualità.
Con esso favoriamo inoltre l’avvio di un percorso di miglioramento del territorio attraversato dai cammini, mettendo in rete soggetti pubblici e privati, dando impulso all’imprenditorialità locale, affinché si traduca in benefici concreti economici e sociali» spiega così l’iniziativa Isabella Andrighetti, Responsabile Certificazioni e Programmi Territoriali del Touring.

Il processo per la certificazione di un cammino

Alla base del processo c’è il Modello di Analisi dei Cammini (M.A.C.) che, attraverso l’indagine di oltre 200 indicatori, valuta la qualità complessiva dell’esperienza turistica, dalla segnaletica alla mobilità, dalla fruibilità delle risorse alla varietà dei servizi dedicati al camminatore, dalla governance del territorio alla sua promozione, fino alla manutenzione, pulizia e fruibilità del tracciato stesso.

L’analisi ripercorre l’esperienza del turista/camminatore, costruendo il modello partendo dal suo punto di vista. Al termine dell’analisi viene elaborato un Piano di valorizzazione del Cammino che suggerisce interventi di sviluppo e miglioramento dei tracciati e dell’offerta locale connessa.

Sentiero del Viandante: primo cammino certificato dal Touring Club Italiano

Il programma di certificazione Cammini e Percorsi ideato dal Touring Club Italiano è stato lanciato con l’obiettivo di condividere con il pubblico esperienze di viaggio eccellenti e autentiche che valorizzino un turismo consapevole e di qualità.

Con esso si favorisce, inoltre, l’avvio di un percorso di miglioramento del territorio attraversato dai cammini, mettendo in rete soggetti pubblici e privati, dando impulso all’imprenditorialità locale, affinché si traduca in benefici concreti economici e sociali.

Segnavia su pietra nel tratto Varenna-Bellano-Colico_Ph. Alessandro Grassani

Segnavia su pietra nel tratto Varenna-Bellano-Colico_Ph. Alessandro Grassani

Il Sentiero del Viandante è un noto e interessante itinerario lungo la sponda orientale del lago di Como, che unisce i sentieri che collegano i paesi a lago con le borgate a mezza costa e che corre tra boschi di castagno e appezzamenti di ulivi, frazioni di montagna e ampi panorami.

Il sentiero si può percorrere in quattro tappe e si completa, senza troppa fatica, in tre o quattro giorni.

Si parte da Abbadia Lariana, alla base delle Grigne che con le loro guglie calcaree dominano un tratto aspro e spoglio del lago, per passare sopra Mandello del Lario e attraversare la frazione Maggiana con la torre del Barbarossa per poi proseguire verso Lierna, in cui si segnala il piccolo borgo di Castello proteso nel lago. Da qui il tratto più impegnativo, con quasi mille metri di dislivello, unisce Lierna a Varenna.

La tappa centrale è proprio quella che da Varenna, amata dagli inglesi, giunge alla Bellano dei romanzi di Andrea Vitali, con una salita al medievale castello di Vezio nel comune di Perledo, l’attraversamento di torrenti le cui acque azionavano antichi mulini e rilassanti soste al fresco dei boschi di castagno, oltre a splendidi panorami che spaziano dalla punta di Bellagio a Menaggio fino alle montagne al confine con la Svizzera.

Le tappe successive toccano Dervio, il castello-recinto di Corenno Plinio, dove le case scendono a lago tenendosi strette e separate dalle “callogge” parallele, ovvero ripide gradonate pedonali, e il nucleo rurale di Mandonico sopra Dorio. Il tratto per raggiungere Colico è di grande bellezza con la salita nel castagneto e la mulattiera in gradoni. Superata la soglia della penisola di Piona, il sentiero si affaccia al vasto declivio di Colico, per poi arrivare a Piantedo. Il tragitto del Viandante interseca la ferrovia ed è quindi ben accessibile nelle varie tappe.

Panorama sul lago di Como nel tratto Bellano-Colico_Ph. Alessandro Grassani

Panorama sul lago di Como nel tratto Bellano-Colico_Ph. Alessandro Grassani

Il Sentiero del Viandante è ben attrezzato e segnalato; punto di riferimento sono le stazioni ferroviarie e le strutture di accoglienza presenti anche lungo il percorso, oltre a panorami, singolarità geologiche e botaniche, testimonianze storiche e culturali, produzioni locali tipiche, vigne e oliveti, che compongono un quadro complessivo sicuramente degno di attenzione.

Informazioni pratiche

Partenza e arrivo: da Abbadia Lariana a Piantedo

Lunghezza: 50 km circa

Numero tappe: 4

Ore di cammino: circa 15

Comuni attraversati: Abbadia Lariana, Mandello del Lario, Lierna, Varenna, Perledo, Bellano, Dervio, Dorio, Colico, Piantedo

Localizzazione: Provincia di Lecco, sponda orientale del lago di Como, Bassa Valtellina

Come arrivare: linea ferroviaria Milano – Lecco – Sondrio con stazioni in quasi tutti i Comuni, linea bus SAB con corse frequenti, battelli e aliscafi della Navigazione Lago di Como

Condizioni del percorso: sentieri, mulattiere selciate, tratti di strade comunale

Segnaletica: segnavia arancione del Sentiero del Viandante

Periodo migliore: in ogni stagione, salvo i periodi di innevamento

Attrezzatura: il percorso richiede attrezzatura da media montagna

Un cammino certificato dal Touring Club Italiano offre:

  • Ottimi collegamenti (treno, bus, navigazione) e occasioni di intermodalità
  • Segnaletica dedicata e chiara nell’indicazione del percorso da seguire
  • Efficienza del sistema di informazione turistica grazie alla presenza di punti informativi dedicati e funzionali al Cammino
  • Valore, varietà e buona valorizzazione delle risorse storico culturali e naturalistiche che il territorio offre
  • Buona manutenzione e fruibilità del tracciato

«È grazie a questo tipo di iniziative che il territorio riscopre la sua capacità di accogliere il turista attraverso un’offerta innovativa e di qualità. Mettere a sistema le singole realtà locali per creare un vero percorso di consumo turistico è ciò che sta alla base di questa certificazione di cui siamo orgogliosi di essere capofila» afferma Antonio Rusconi, Presidente dell’Accordo di Programma del Sentiero del Viandante.