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Marco Zullo - Rubrica Marco di Fabbrica
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Sequestro di armi e droga nel quartiere popolare di Brusciano

Sequestro di armi e droga nel quartiere popolare di Brusciano

12 Febbraio 2026 Off di Gino Napoli

Il Prefetto di Napoli, Michele Di Bari e il Sindaco, Giacomo Romano celebravano il Giorno della memoria e a poche centinaia di metri i carabinieri sequestravano armi e droga.

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Il quartiere popolare di Brusciano, noto come ex area 219, resta zona franca per spacciatori, ladri e pregiudicati. Vi abitano centinaia di famiglie, integrate nel tessuto sociale ed economico della cittadina a pochi chilometri da Napoli,  ma una minoranza vive grazie allo spaccio di stupefacenti, furti e ricettazione di beni rubati.

I carabinieri della locale stazione durante un controllo nelle strade del quartiere, ieri mattina hanno sequestrato pistole e un fucile perfettamente funzionanti. Le armi sono state ritrovate in un un’area comune, in Via De Filippo, una strada percorsa da passanti e bambini e a pochi passi da una scuola statale. I possessori delle armi non sono stati individuati, i carabinieri hanno disposto il sequestro a carico di ignoti e inviato il verbale alla Procura della Repubblica di Nola, competente per territorio.

Droga per tutta la provincia

L’operazione di ieri mattina rientra nelle misure di maggiore vigilanza nei quartieri a rischio dei Comuni della provincia di Napoli. Nelle ultime riunioni del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, il Prefetto di Napoli d’intesa con i vertici di carabinieri, polizia e guardia di finanza, ha deciso un rafforzamento delle forze dell’ordine . In alcuni comuni sono state istituire zone rosse con il controllo degli accesi e posti di blocco.

A Brusciano non ci sono zone rosse,  ma i controlli sono aumentati e sempre nell’area ex 219 nelle settimane scorse i carabinieri hanno effettuato arresti e sequestrato grandi quantitativi di droga. Alcuni locali adibiti a servizi pubblici sono stati trasformati in laboratori per il confezionamento di dosi di cocaina e hashish. Sono controllati da esponenti della criminalità locali che gestiscono corrieri e pusher per Napoli e città limitrofe.

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