Serie A, 19 Giornata: si fermano le milanesi; il Napoli in Coppa Italia

Serie A, 19 Giornata: si fermano le milanesi; il Napoli in Coppa Italia

29 Gennaio 2021 0 Di Fabio Carolla

Serie A, il Milan perde, ma è Campione d’Inverno. Napoli male in campionato, si ritrova in coppa. Juventus vincente; Inter non convincente.

Serie A, venerdì Zaza porta a Davide Nicola il primo punto

Sì chiude il girone di andata di questa Serie A. Tanti gol ed emozioni a partire dal venerdì. Alle 20:45 la sfida coinvolge la parte destra della classifica: il Torino affronta il Benevento in Campania, guadagnando un ottimo 2-2.

L’esordio di Davide Nicola è dei migliori, grazie soprattutto ad un’ottima prestazione del centravanti Simone Zaza, capace di sfiorare la tripletta (gol annullato al Var) e di regalare un punto importantissimo ai piemontesi.

Complice, però, la perdizione del Benevento nel secondo tempo: dopo il raddoppio di Gianluca Lapadula, arriva subito la rete di Zaza ed i giallorossi si chiudono in difesa.

Tuttavia, il mister Filippo Inzaghi può essere soddisfatto: il girone d’andata vede le streghe 11esime in classifica a 22 punti.

Sabato, perdono le milanesi

Il sabato di Serie A si apre con la rivincita della Roma sui liguri dello Spezia. Dopo la sconfitta in Coppa Italia per il risultato di 4-2 per gli spezzini, i giallorossi ritrovano la via del gol e all’ultimo riacciuffano i tre punti.

Al gol al 90-2esimo di Lorenzo Pellegrini si aggiunge la doppietta di Borja Majoral e la rete del terzino Rick Karsdorp.

Ottima la prestazione dei liguri, capaci di pareggiare per due volte i conti.

La squadra di Vincenzo Italiano si conferma, nonostante la sconfitta per 4-3, la sorpresa di questo campionato, dimostrandosi capace di tenere testa a tutte le concorrenti.

Nel pomeriggio le partite delle due milanesi. L’Inter è impegnata ad Udine ad affrontare i secondi bianconeri in una settimana, dopo la vittoria per 2-0 contro la Juventus nella scorsa giornata.

Tuttavia, il campo è ostico ed i nerazzurri non portano a casa che un pareggio a reti inviolate. Romelu Lukaku e Lautaro Martinez si ritrovano più volte davanti la porta, ma falliscono i colpi.

Si dimostrano in ottima forma i friulani, soprattutto grazie ai lampi di genio sulla trequarti di uno straordinario Rodrigo De Paul: di lui, qualche tiro e passaggio chiave, impensieriscono il portiere Samir Handanovic.

Nulla da fare però e la partita di Udine si chiude sullo 0-0, con l’espulsione nei minuti finali di un infiammato Antonio Conte, in contestazione alle decisioni arbitrali.

A Milano, i diavoli del Milan cercano una vittoria contro la Dea Atalanta per confermarsi Campioni d’Inverno, senza dare chance ai cugini nerazzurri che giocano in contemporanea.

Tuttavia, Zlatan Ibrahimovic e compagni non ingranano e già dal 26esimo vanno in svantaggio grazie alla rete di testa di Cristian Romero. Un rigore (trasformato da Josip Ilicic) al 53esimo e la rete di Duvan Zapata al 77esimo chiudono i conti, con il risultato finale di 3-0 per i bergamaschi.

Da sottolineare l’ottima prestazione all’esordio per il neo-acquisto Mario Mandzukic, che da subentrato ottiene la migliore occasione da gol per i rossoneri: Pierluigi Gollini è però pronto a respingere il tiro rasoterra del croato.

Nonostante la sconfitta, il Milan si laurea Campione d’Inverno, grazie al mancato aggancio dai nerazzurri.

La sera va in scena Fiorentina-Crotone allo Stadio Artemio Franchi di Firenze. Le due squadre si presentano alla sfida con due forme opposte: da un lato i viola sono reduci dal 6-0 incassato allo Stadio Diego Armando Maradona di Napoli; dall’altro i Pitagorici sono forti del 4-1 rifilato ai diretti rivali del Benevento.

Alla fine però il risultato favorisce i toscani che si impongono per il punteggio finale di 2-1, grazie alle reti di Giacomo Bonaventura (stop di petto e tiro al volo, con il pallone che sfiora la traversa) e Dušan Vlahović: il serbo, sorpresa di questa squadra, è a quota 7 gol stagionali.

I crotonesi si consolano con il gol di Simy al 66esimo, non abbastanza però per guadagnare punti preziosi in chiave salvezza: rimangono ancora ultimi in classifica.

Domenica, bene la Juventus, male il Napoli

La sfida delle 12:30 si gioca all’Allianz Stadium con la Juventus che sfida un ottimo Bologna.

Il risultato non è quasi mai in discussione (nonostante gli ottimi salvataggi del portiere polacco Łukasz Skorupski). Il 2-0 bianconero porta le firme dei centrocampisti: prima il tiro da fuori area del brasiliano Arthur (coadiuvato da una deviazione della difesa emiliana), poi il colpo di testa dello statunitense Weston McKennie.

Tuttavia, può essere soddisfatto della prestazione Siniša Mihajlović: i suoi uomini più volte sfiorano la rete, con i vari tentativi di Nicola Sansone e Riccardo Orsolini. Chi più impensierisce il portiere bianconero Wojciech Szczęsny è però il terzino Juan Cuadrado: con un goffo intervento, rischia l’autogol di testa. Pronta la risposta del polacco, che poi sorride al compagno.

Nel pomeriggio il Cagliari affronta a Genova il Genoa. La sfida si accende subito con il gol di Mattia Destro assistito dal nuovo arrivato Kevin Strootman. Da lì, però, calano le emozioni e la partita si conclude per il risultato di 1-0.

Con la sfida di Genova, il Cagliari arriva a 12 partite senza vittorie e 6 sconfitte di fila: il periodo nero dei Casteddu sembra non finire.

La seconda sfida delle 15:00 si gioca a Verona, dove un ottimo Hellas Verona affronta un Napoli assente, triste della sconfitta in Supercoppa subita contro la Juventus.

I partenopei trovano subito la rete del vantaggio: battuto il calcio d’inizio, Diego Demme lancia la palla in avanti a pescare Hirving Lozano che, grazie ad un intervento sbagliato di Federico Dimarco, può portare i suoi sull’1-0.

La partenza a scoppio produce solamente fumo però: i veronesi hanno in mano il gioco per tutta la partita ed al 34esimo trovano il pareggio proprio con Federico Dimarco, che ripaga il precedente errore.

Nel secondo tempo non c’è storia: il Napoli fatica a lavorare come squadra e l’Hellas Verona ne approfitta prima con il raddoppio di Antonin Barak, poi con la rete finale di Mattia Zaccagni. A fine partita, tante le critiche contro i partenopei, ma Gennaro Gattuso non molla: la fiducia squadra-allenatore è reciproca.

Nel tardo pomeriggio, la Lazio affronta in casa il Sassuolo. Dopo lo svantaggio iniziale (al sesto minuto segna Francesco Caputo), i biancocelesti si ritrovano: prima pareggia i conti Sergej Milinkovic-Savic, poi Ciro Immobile porta in vantaggio gli aquilotti.

4 vittorie nelle ultime 4 partite portano la Lazio a 34 punti nel girone d’andata, chiudendo al settimo posto, a pari punti con il Napoli. Perde una posizione invece il Sassuolo, ora a 30 punti.

La giornata di Serie A si chiude con la sfida del Tardini di Parma: gli emiliani affrontano i liguri della Sampdoria.

I ducali ci provano sin dai momenti iniziali della gara, ma sono i blucerchiati ad andare in vantaggio al 25esimo: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Maya Yoshida è bravo a scaraventare la palla in rete. Al 34esimo, Keita Balde porta la palla sull’esterno e incrocia con il sinistro: è 2-0.

Nulla possono i crociati, che si devono accontentare della traversa da fuori area colpita da Juraj Kucka.

Il Parma si trova così a 13 punti dopo 19 giornate, chiudendo al penultimo posto; meglio la Sampdoria invece che rafforza la 10ima posizione, chiudendo a 26 punti.

Coppa Italia, all’Inter il derby; passano Atalanta, Juve e Napoli

In Coppa Italia, 4 sono le sfide infrasettimanali. Si apre con il derby di Milano il martedì sera: l’Inter vince per 2-1 contro i cugini del Milan.

Al gol di Zlatan Ibrahimovic del 31esimo rispondono Romelu Lukaku dal dischetto (71esimo) e Christian Eriksen (90+7esimo) ancora da fermo, questa volta su punizione.

Complice l’espulsione di Zlatan Ibrahimovic, già innervosito per la quasi-rissa contro l’ex compagno di squadra Romelu Lukaku: sul web divampano le proteste, con le accuse di razzismo nei confronti dello svedese.

Mercoledì vanno di scena due partite. Alle 18:00, l’Atalanta batte la Lazio per 3-2, nonostante l’inferiorità numerica dal 53esimo. La rete del vantaggio è siglata da Aleksey Miranchuk al 57esimo. A nulla servono gli sforzi dei laziali, con i tentativi del subentrato Ciro Immobile: la Lazio è fuori dalla Coppa.

Alle 20:45, invece, la Juventus affronta la SPAL, unica squadra non di Serie A ancora in lotta. Tuttavia, la partita sembra, almeno per il risultato, pura formalità ed il passaggio del turno bianconero è sin da subito scontato.

Prima Alvaro Morata al 16esimo trasforma il rigore assegnatogli, poi Gianluca Frabotta al 33esimo e Dejan Kulusevski al 78esimo, concludendo con Federico Chiesa al 90+4esimo.

Il giovedì sera chiude il turno di Coppa Italia, con la partita Napoli-Spezia: i partenopei si riprendono la rivincita dopo la sconfitta subita in campionato qualche settimana fa, eliminando gli spezzini con il risultato di 4-2.

Nonostante le 4 reti iniziali, lo Spezia non sembra mollare e preoccupa il Napoli segnando al 71esimo ed al 73esimo. I campani sono però bravi a gestire il risultato e passano il turno.