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Serie A, 20 Giornata: goleada Inter! Juventus bene in Coppa

Serie A, 20 Giornata: goleada Inter! Juventus bene in Coppa

04 Febbraio 2021 0 Di Fabio Carolla

Milan: continua la corsa in campionato. Inter vittoria e goleada in Serie A contro il Benevento; poi sconfitta in Coppa Italia. Che Genoa!

Coninua la corsa del Milan anche nella 20esima giornata del campionato di calcio di Serie A, in cui si registra anche la goleada che l’Inter ha rifilato al Benevento.

Serie A: venerdì, Fiorentina chiude in 9

Venerdì inizia il girone di ritorno di questa Serie A 2020-2021.

All’Olimpico di Torino, i viola della Fiorentina affrontano i granata del Torino. La partita si accende solo a partire dai primi minuti del secondo tempo quando prima Dusan Vlahovic si vede annullare un gol al Var, poi Gaetano Castrovilli viene espulso 61esimo per un fallo da dietro.

Tuttavia, la Fiorentina si riprende ed al 67esimo – seppur con un uomo in meno – passa in vantaggio con la rete di Franck Ribery.

Pochi minuti dopo uno scontro tra Nikola Milenkovic ed Andrea Belotti costa il rosso al terzino viola: i toscani rimangono così in 9. È pesante il doppio svantaggio numerico e la Fiorentina non riesce a resistere ai continui attacchi del Toro: all’88esimo, quasi in extremis, Andrea Belotti riacciuffa il pareggio.

Termina così la sfida sul punteggio di 1-1. Non mancano le proteste circa la conduzione arbitrale di Marco Di Bello: ai due – discutibili cartellini rossi – si aggiunge un rigore non ricevuto dal Torino per un intervento al limite del portiere viola.

Sabato, goleada Inter!

Il sabato giocano le squadre della parte alta della classifica.

Parte il Milan, che allo Stadio Dall’Ara affronta il Bologna. Partita difficile, soprattutto per i numerosi interventi del portiere rossoblu Łukasz Skorupski pronto a sventare i pericoli dei molteplici attacchi rossoneri. Tuttavia, il risultato finale è ingiusto nei confronti dell’estremo difensore: 2-1 per il Milan.

I diavoli passano in vantaggio al 26esimo: dal dischetto si presenta Zlatan Ibrahimovic che si fa ipnotizzare dal polacco Skorupski. È veloce sulla ribattuta però Ante Rebic a spingere la palla in rete. Al 55esimo serve il 14esimo rigore in stagione per raddoppiare il vantaggio: Ibrahimovic lascia il compito a Franck Kessié, infallibile dagli 11 metri. A nulla serve, negli ultimi minuti di gara, la rete di Andrea Poli: il Milan prosegue la sua corsa in campionato, portandosi a +2 dall’Inter seconda in classifica.

Nel pomeriggio si gioca Sampdoria-Juventus, con i bianconeri già con la testa alla super sfida di Coppa Italia contro l’Inter, in programma il martedì seguente.

Tuttavia, i ragazzi di mister Andrea Pirlo sono bravi a non perdere la concentrazione. Al 20esimo un Federico Chiesa in ottima forma porta la Juventus in vantaggio. Ci prova più volte anche Cristiano Ronaldo, ma ci vuole Aaron Ramsey per siglare il definitivo 2-0 al 90+1esimo.

Alle 20:45 i nerazzurri dell’Inter sono impegnati allo Stadio San Siro: ospitano un Benevento perso, che fatica a ritrovare la forma con cui aveva chiuso il 2020. La serata non pone mai in discussione il risultato: al settimo minuto Riccardo Improta è sfortunato e la sua deviazione si insacca alle spalle di Lorenzo Montipò.

Resiste il Benevento, incapace di sfruttare le poche – ma buone – occasioni per pareggiare. Nel secondo tempo, però, l’Inter ingrana la marcia: prima Lautaro Martinez al 57esimo, poi Romelu Lukaku al 67esimo ed al 78esimo.

Non è esente da colpe la difesa del Benevento, che si dimostra inadatta a sostenere i ritmi del massimo campionato italiano: il 4-0 pesa.

Sorride Antonio Conte – assente per via dell’espulsione di Udine. Il Benevento riflette invece: non può permettersi di mandare in fumo i risultati ottenuti nella prima parte di stagione.

Domenica, che Genoa! Vincono Napoli, Roma e Lazio

La domenica di Serie A si apre con la consueta sfida delle 12:30 in scena allo stadio Alberto Picco di La Spezia.

La partita è equilibrata per tutto il primo tempo. Cambia invece nella ripresa quando un percussione offensiva di Gerard Deulofeu porta al primo rigore in campionato per l’Udinese: sul dischetto è bravo Rodrigo De Paul a spiazzare il portiere spezzino.

L’argentino, però, è poi ingenuo: dopo aver perso palla affonda il tackle e guadagna il doppio giallo, quindi rosso e minoranza numerica per i suoi. All’86esimo anche Riccardo Saponara si fa espellere per somma di ammonizioni: anche lui è ingenuo a cercare il contatto dopo aver perso palla.

L’Udinese guadagna tre punti importantissimi e allontana lo spettro della zona retrocessione. Lo Spezia invece scende al 16esimo posto.

Alle 15:00 tante le gare interessanti. Alla Sardegna Arena, il Cagliari affronta un Sassuolo che sente ancora la mancanza del bomber e capitano Domenico Berardi.

Dopo le tante occasioni – tra cui il palo di Radja Nainggolan – finalmente il gol: al 75esimo Joao Pedro porta in vantaggio i sardi, bravo ad impattare di testa il pallone sul cross di Razvan Marin.

Tuttavia, è un nulla di fatto per il Cagliari: al 90+4esimo Brain Oddei crossa dalla trequarti, indirizzando il pallone poco lontano dal secondo palo della porta coperta da Alessio Cragno. Di lì sbuca Jeremie Boga che con il piatto appoggia la palla in rete: è 1-1 finale.

A Crotone invece sono tante le emozioni nella sfida tra Crotone e Genoa.

Non si smentiscono i liguri, soprattutto grazie ad un ritrovato Mattia Destro: prima porta in vantaggio i suoi al 24esimo, poi sigla la doppietta personale al 50esimo. Nel mezzo la rete di Lennart Czyborra fa un totale di 3-0 sui Pitagorici, preoccupati ed ultimi in classifica.

L’ultima sfida delle 15:00 è una di grande spessore: Atalanta-Lazio.

Non mancano le emozioni, con il risultato finale che nasconde una certa sorpresa: la Lazio batte 3 ad 1 l’Atalanta, superandola in classifica. Simone Inzaghi si riprende così la rivincita dopo della sconfitta in Coppa, che è costata l’eliminazione dei laziali.

La partita inizia subito in discesa per i biancocelesti: al terzo minuto Adam Marusic è bravo ad indovinare l’angolo lontano con un tiro a giro da fuori area. Poi è solo Lazio: Joaquin Correa insacca al 51esimo dopo aver dribblato anche il portiere; Vedat Muriqi appoggia il pallone a porta vuota all’82esimo.

Al 79esimo però l’Atalanta mostra il suo cinismo offensivo: con l’unica azione bergamasca, Luis Muriel prende il palo e Mario Pasalic si avventa sul pallone prima di tutti.

Da sottolineare l’ottima prestazione del ‘SergenteSergej Milinkovic-Savic più volte capace di propiziare i compagni di reparto.

Nel tardo pomeriggio, il Napoli ricerca sé stesso contro il Parma allo Stadio Diego Armando Maradona di Napoli.

Fanno fatica i campani, ma alla fine portano a casa il risultato di 2-0.

Stupendo il primo gol del centrocampista napoletano Eljif Elmas al 32esimo: porta palla tutto solo dal centrocampo fino al limite dell’area avversaria, poi un dribbling lo mette in condizione di piazzare la palla nell’angolo più lontano. Nulla può Luigi Sepe che rimane immobile.  All’82esimo è Matteo Positano a mettere la firma sul 2-0 azzurro: da fuori area tenta il tiro con il sinistro. Il pallone è deviato ed ancora una volta Sepe è battuto.

Il Napoli ritrova così sé stesso in una stagione a dir poco al di sotto delle aspettative: si schiarisce i pensieri e guarda ad un Febbraio impegnativo nelle sfide.

Si chiude la prima giornata di ritorno con la partita Roma-Hellas Verona, ancora senza Edin Dzeko.

La voglia romana del terzo posto è tanta: al 20esimo Gianluca Mancini infila di testa il pallone in rete sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Il raddoppio arriva subito: al 22esimo segna Henrikh Mkhitaryan su assist di Borja Mayoral. Lo spagnolo poi si toglie anche lo sfizio del gol: al 29esimo segna il 3-0 della Roma.

Nel secondo tempo c’è anche spazio per un po’ di Hellas Verona: segna Ebrima Colley al 61esimo. Alla Roma il terzo posto, in attesa del ritorno di Edin Dzeko.

Coppa Italia, vince la Juve, ma merita l’Inter; pari tra Atalanta e Napoli

Tante le emozioni del turno d’andata delle semifinali di Coppa Italia. Al martedì sera va in scena la super sfida Inter-Juventus.

In vantaggio i nerazzurri con il gol di Lautaro Martinez, bravo a bucare le mani di Gianluigi Buffon al nono minuto. Tuttavia, nel resto della partita sale in cattedra Cristiano Ronaldo: prima è bravo a trasformare il rigore al 26esimo, poi è abile a sfruttare l’errore difensivo della coppia Bastoni-Handanovic al 35esimo.

Nella ripresa però c’è tanta Inter, incapace di sfruttare a più riprese le numerose occasioni ricevute. Tanta amarezza per i nerazzurri: dovranno sicuramente affrontare il ritorno con un pizzico di cinismo in più.

Mercoledì invece è il turno di Napoli-Atalanta. Partita noiosa e priva di occasioni, se non per i pochi tentativi dell’Atalanta nel primo tempo: tuttavia, questi non vengono sfruttati, soprattutto grazie agli ottimi interventi di David Ospina.

Nel secondo tempo l’Atalanta cala il ritmo e sembra lasciare più spazio al Napoli, ma poche emozioni ed un nulla di fatto. Si rimanda tutto al ritorno per sancire chi accederà alla fase finale della competizione.

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