Si fa ma non si dice. Berlusconi dalla D’Urso conferma la voglia di abbracciare Conte. Ma nell’ombra…

Si fa ma non si dice. Berlusconi dalla D’Urso conferma la voglia di abbracciare Conte. Ma nell’ombra…

08 Giugno 2020 0 Di Marino Marquardt

“Non è vero che sia disponibile a collaborare col Governo Conte, è vero però che sia disponibile a mettere la mia esperienza al servizio dell’Italia”. Se non è zuppa è pan bagnato, direbbe quel Vecchio Sagggio che con discrezione abita in tutti Noi. E l’Equilibrismo Dialettico dell’ Anfitrione delle Cene Elganti di Arcore è spiegato così attraverso l’’esercizio della Logica Aristotelica: Giuseppe Conte governa l’Italia; Silvio Berlusconi vuol mettere la propria esperienza al servizio dell’Italia; Ergo, Silvio dovrà accordarsi con Conte.

Il Capo di Forza Italia ne ha parlato ieri sera – domenica – in diretta Tv rispondendo alle domande di Barbara D’Urso. Seppure attraverso il ricorso a contorsioni verbali, il Fondatore di Forza Italia ha confermato nella sostanza quanto anticipato da Chi scrive venerdì scorso a proposito di Mossa del Cavallo da parte di Chi si limita a scriverla e di Chi invece lavora per farla.

Un abbraccio nell’ombra. Pudico. All’insegna del si fa ma non si dice. E’ quello che dunque sognano Giuseppe Conte e Silvio Berlusconi sotto gli occhi di un compiaciuto Nicola Zingaretti. Una relazione semiclandestina attraverso un non troppo appariscente appoggio esterno di Forza Italia all’Esecutivo. In alcuni punti del programma la inevitabile moneta di scambio.

Un abbraccio per mettere al sicuro la Legislatura dalla Schizofrenia Renziana e dal Malpancismo Cinquestelle;. E anche un modo per isolare i Sovranisti griffati Matteo Salvini e Giorgia Meloni. Nient’altro che una maniera per giungere senza scossoni al 2022, Anno della elezione di Mario Draghi alla Presidenza della Repubblica.

Un abbraccio certamente sgradito ai Cinquestelle. Ma – consci dei rischi che comporterebbe una eventuale Crisi di Governo – i Duri e Puri del M5s fingeranno di non accorgersi della Tresca e abbozzeranno.  Nel caso decidessero di contrastare lo scambio di Amorosi Sensi tra l’Avvocato del Popolo e il Puttaniere Emerito potrebbe infatti profilarsi la minaccia di elezioni anticipate, una minaccia mortale per i Grillini che – se concretizzata – porterebbe al dimezzamento della relativa attuale Rappresentanza Parlamentare. E’ un tema spinoso per il Movimento, è un tema di cui certamente si parlerà a bassa voce tra i partecipanti alla prossima Convention 5s.

Ma non è tutto. Il silenzioso Asse Pd-Fi finirebbe anche con lo sgonfiare e col rendere ininfluente Italia Viva, l’Ambizioso e mai Decollato Partitino di Renzi lievitato oltremisura grazie alle adesioni di Parlamentari speranzosi di uscire dall’Anonimato del Gregge Pd. Tutta Gente oggi timorosa di perdere Pagnotta, Poltrona e Pastore nel caso di scioglimento anticipato delle Camere:.

Da Soggetto politico Ambizioso a Forza Politica Residuale. La Miniaturizzazione della Creatura mette in ambasce il Demiurgo, l’Ex Rottamatore Autorottamato. Non a caso nel disperato tentativo di tenere buoni gli iscritti il Matteo da Rignano ha deciso di presentare le Liste di Italia Viva alle prossime Elezioni Regionali. Una decisione disperata fatta nella speranza di poter raccattare i primi voti grazie al traino dei Candidati. Un esperimento – questo di Renzi – per capire se è il caso di continuare o di chiudere la Baracca e abbandonare al proprio destino i Burattini…

Ps. “Sopra le Righe”, è il nuovo spazio che mi offre il privilegio di poter esprimere opinioni personali su fatti non necessariamente legati alla quotidianità. Uno spazio eretico in cui i pareri del sottoscritto talvolta potrebbero non apparire coerenti con la linea editoriale di Italia Notizie 24. Voltaire docet…

Nota per gli Ortodossi della Lingua Italiana. Nella stagione in cui si tende ad inibire e a limitare l’uso delle Maiuscole, vado controcorrente. E chiarisco: le Maiuscole presenti nel testo non contemplate dal corrente galateo linguistico sono volute, esse rappresentano una licenza grafica dell’Autore e intendono conferire la giusta importanza al ruolo della parola attenzionata dalla maiuscola. La maiuscola – insomma – funge da sotttolineatura. Chiedo venia a Quelli della Crusca,,,

08/06/2020      h.06.00