Sicurezza, a Pisa nuovo piano di controllo del territorio

Sicurezza, a Pisa nuovo piano di controllo del territorio

06 Settembre 2016 0 Di Miranda Parrini

Il prefetto di Pisa approva il nuovo Piano coordinato di controllo del territorio ad opera di Carabinieri, Polizia di Stato, GUardia di Finanza e Corpo forestale.

Pisa, nuovo Piano di controllo del territorio

Forze di Polizia per nuovi modelli organizzativi anche a carattere innovativo, nel coordinamento e flessibilità di tutte le forze dell’ordine per rispondere a esigenza di sicurezza dei cittadini. E’ il nuovo sistema di controllo del territorio che favorisce un’ ampia partnership inter-istituzionale attraverso la razionalizzazione e l’ottimizzazione dell’attività delle pattuglie della Polizia di Stato, dell’Arma Carabinieri e la collaborazione della Guardia di Finanza e del Corpo Forestale, nella piena integrazione con i servizi di poliziotto di quartiere.

In Prefettura a Pisa, nelle scorse ore, si è riunito il Comitato per la sicurezza pubblica tra i vertici delle Forze di Polizia, il Sindaco di Pisa Marco Filippeschi ed i Presidenti della Confesercenti, della Confcommercio e della Cna.

E’stato presentato ed approvato dal Prefetto il nuovo Piano coordinato di controllo del territorio che tiene conto del mutato contesto sociale, culturale ed economico, e della metamorfosi dei fenomeni di criminalità diffusa nelle aree urbane e metropolitane.

Il nuovo modello operativo – ha affermato il prefetto Visconti – si pone l’obiettivo dare una efficace risposta ad un contesto urbano assai mutato e punta a far fronte alle domande di sicurezza provenienti dalla città. In particolare il piano dà attuazione al principio di sicurezza partecipata, che richiede il coinvolgimento di tutti gli attori istituzionali introducendo una visione strategica con il dichiarato obiettivo di l’individuazione di iniziative idonee ad assicurare un territorio sotto controllo da parte Forze di

Il piano fornisce indicazioni procedurali ufficiali e precise, rispondenti al duplice criterio di non lasciare obiettivi scoperti al controllo delle Forze di Polizia e di razionalizzarne unitariamente l’impiego eliminando le possibilità di sovrapposizione; il tutto nell’ottica di dare sostanza al principio dell’economia delle forze e della focalizzazione degli sforzi da parte delle Forze dell’Ordine.

Il piano è una ridefinizione della pianificazione già attiva dal 2003 e recepisce le nuove linee strategiche contenute nella direttiva del Ministro dell’Interno per il controllo coordinato del territorio e ripartisce la città in tre quadranti, con il dichiarato intento di razionalizzare i sistemi di controllo del territorio.

 

Controllo del territorio, Pisa divisa in tre aree

Il questore Francini ha illustrato le risorse e le modalità d’impiego del personale sia nei servizi ordinari di controllo del territorio del Comune di Pisa, articolato in tre macro aree distribuite a turnazione fra Polizia di Stato e Arma Carabinieri, sia le zone e relativa pattuglie impegnate nei servizi straordinari aggiuntivi di controllo del territorio svolti in Piazza dei Miracoli, Putignano-Riglione, San Giuliano Terme, Vecchiano, Migliarino e Coltano, Piazza Manin, Zona stazione, aeroporto Galilei.

Nei servizi sarà impiegato anche personale del reparto prevenzione crimine di Firenze.

È stata evidenziata l’attività delle Forze dell’Ordine e la volontà e l’impegno a porre in essere ogni misura finalizzata alla prevenzione e al contrasto dei reati di criminalità diffusa, che alimentano la percezione d’insicurezza dei cittadini, attraverso una rimodulazione e reingegnerizzazione dei servizi delle Forze di Polizia, con l’organizzazione di servizi straordinari di controllo in quell’area, con l’applicazione di tutte quelle misure, anche normative, che l’ordinamento consente.

Nel corso della riunione è stato esaminato in particolare il tema della sicurezza in piazza della stazione alla luce dei recenti episodi di aggressione subiti da alcuni titolari di esercizi commerciali.

La Provincia di Pisa, alla stregua di altre province italiane, ha infatti registrato dei sensibili cambiamenti con particolare riferimento proprio al comune capoluogo, da sempre importante polo di attrazione turistico-culturale e sede di prestigiosi atenei e centri di ricerca nonché scuole di specializzazione.

Il Comune di Pisa attraverso il progetto sulle periferie, in attesa di finanziamento, ha già previsto la riqualificazione urbanistica dell’area circostante la stazione ferroviaria che prevederà tra l’altro anche misure attive per la sicurezza quali il potenziamento del sistema di videosorveglianza urbana anche attraverso le nuove tecnologie di riconoscimento facciale e l’attivazione di una postazione d’appoggio alla Polizia Municipale e disponibile anche alle altre Forze dell’ordine.

In particolare nell’ambito del progetto di partenariato pubblico privato ed al fine di implementare ulteriormente l’utilizzo delle nuove tecnologie, sarà avviata una prima esperienza – grazie alla disponibilità di Confcommercio – attraverso la collocazione di quattro telecamere private che verranno installate in Piazza Vittorio Emanuele; al fine di favorire l’individuazione di autori di reati.

E’ stato già effettuato in Questura un incontro di natura tecnica che ha stabilito le modalità operative per il collegamento delle nuove telecamere alle sale operative delle Forze di Polizia attraverso l’accesso all’ordinaria rete internet protetta da una apposita password; una buona pratica che può sicuramente costituire il primo passo per favorire ulteriori forme di donazione da parte di privati e consentire così il loro collegamento alla rete civica e un sempre più capillare controllo del territorio.