Silver bowl, superiorità degli Uta

Silver bowl, superiorità degli Uta

11 Luglio 2016 0 Di Patrizia Russo

La finale di Seconda divisione per la Silver bowl di Cesena conferma la superiorità degli Uta, che vincono contro i Barbari Roma Nord.

Silver bowl, confermata la superiorità degli Uta

In un torrido pomeriggio all’Orogel Stadium di Cesena per la finale di seconda divisione gli Uta (United Titans Angels) avevano i Barbari Roma Nord, tostissimo team romano dalle solide tradizioni, alla nona finale nazionale, con un roster molto più corto degli avversari, ma con una compattezza e una carica agonistica che non ha eguali.

Grande tifo e coreografia di palloncini azzurri sugli spalti della tifoseria Uta. I Barbari partono in attacco, ma il primo drive offensivo si chiude con un punto. Subiti produttivi, invece gli Uta, che muovono la catena fino ad arrivare in end zone grazie ad un bel passaggio del quarter back Aldo Fiordoro su Matteo Spada, che poi convertirà con un calcio, portando il punteggio sul 7-0.

I Barbari ci provano, ma la difesa Uta non concede nulla e si va nuovamente al punt. Il primo quarto si chiude senza altre particolari emozioni, con l’attacco di Pesaro-Forlì che macina yarde, soprattutto con il gioco aereo e la difesa dei Barbari che non molla.

Il secondo quarto vede l’offensiva dei Barbari, che riescono a guadagnare campo e a tenere a lungo la palla, grazie soprattutto alle corse di Alessandro Di Giorgio. Un fumble però vanifica il tentativo di riportare il match in pareggio ed è Uta questa volta a monopolizzare il tempo di gioco fino a mettere altri 7 punti sul tabellone, grazie ad una corsa di Alessandro Angeloni e al calcio di Matteo Spada.

Il risultato è di 0-14 per gli Uta. Il roster corto e il gran caldo non aiutano i Barbari, che nella ripresa continuano a faticare nel muovere la catena, e Uta aumenta il proprio vantaggio con un bellissimo field goal da 47 yard di Matteo Spada. Il terzo quarto si chiude sul 17 a 0.

Forse il gran caldo e la voglia di vincere per entrambe le squadre portano una grande tensione in campo e volano le flag. I Barbari retrocedono. D’Ottavi ci riprova e questa volta pesca Federico Ticenghi a 1 yard dall’end zone! Di Giorgio non si fa scappare l’occasione e nell’azione successiva toglie finalmente lo 0 dal tabellone.

La trasformazione però non riesce e il punteggio si attesta sul 17 a 6. Gli emiliani non si fanno intimorire dalla reazione dei Barbari e rispondono subito con un drive d’attacco spettacolare, che termina in touch down con una splendida corsa del solito Angeloni. La trasformazione, viziata da una penalità che ha costretto il kicker emiliano a partire 5 yard più indietro, non riesce.

Il punteggio sale a 23 a 6. La crew arbitrale è costretta ad intervenire più volte e si arriva anche all’espulsione per targeting di Jacopo Terenzi (Uta), dopo diverse flag per comportamento antisportivo lanciate contro i romani. I Barbari restano in partita arrivando a varcare nuovamente l’end zone emiliana con una quarter back sneak di D’Ottavi. Il calcio di trasformazione di Di Giorgio va a segno: 23-13.

Ma è l’ultima corsa, perché sugli spalti è già festa per gli Uta, che si aggiudicano meritatamente lo scudetto di seconda divisione, confermando di essere una grande squadra!

Mvp dell’incontro Matteo Spada (Uta). Premio Lucia Striani a Mattia Zambon dei Cavaliers Castelfranco (per il touchdown più veloce segnato nel Campionato di Seconda Divisione).