Silvio flirta con “Giuseppi”, Salvini attacca tutti sull’Isola Tiberina, torna ad accendersi l’Intermittente Di Battista

Silvio flirta con “Giuseppi”, Salvini attacca tutti sull’Isola Tiberina, torna ad accendersi l’Intermittente Di Battista

20 Settembre 2019 0 Di Marino Marquardt

Con chi sta Silvio? Con Matteo il Leghista o con Matteo il Centrista? L’interrogativo rimbalza tra i commentatori dopo l’odierna pubblicazione delle parole del Leader di Forza Italia in materia di alleanze. L’Uomo di Arcore in sostanza prende le distanze da Entrambi.

Silvio flirta con “Giuseppi” Conte

E in realtà è forte il sospetto che l’Immarcescibile di Arcore flirti segretamente col Premier “Giuseppi” Conte. A Silvio piace la moderazione dell’Inquilino di Palazzo Chigi. E non a caso lo Stesso Berlusconi ha annunciato una “Opposizione Repubblicana” in contrapposizione a quelle urlate, sgrammaticate e sguaiate dei Sovranisti della Lega e di Fratelli d’Italia.

Sarà una Opposizione cortese, quella di Forza Italia al Governo Giallorosso. Una Opposizione “Cortese”, pronta a soccorrere l’Esecutivo in nome della Responsabilità.

Né con Matteo Salvini né con Matteo Renzi, dunque. Silvio sta con “Giuseppi” ma non fatelo sapere in giro…

Le parole di Berlusconi si prestano ad approfondimenti e riflessioni in una giornata povera di spunti politici di rilievo. Una giornata in cui Salvini – intervistato dal Direttore del Corriere della Sera, Luciano Fontana – con una performance fatta di scatti involontari del capo e di parole sgradevoli, ha avuto modo di esprimere il meglio della Rozzezza e della Cafonaggine di cui è dotato. Lo show si è tenuto sull’Isola Tiberina, in occasione della Tre Giorni organizzata dalla Ducetta di Trastevere, Giorgia Meloni.

Alleanze con il Pd, Di Battista scatena la polemica

Giornata povera di spunti significatici in cui non sono mancati gli echi della polemica innescata da Alessandro Di Battista sulla alleanza col Pd. Di Battista ripete di non fidarsi dei Dem.

Viene da chiedere dove all’Intermitttente Grillino (si accende e si spegne a seconda dei momenti) dove fosse quando Luigi Di Maio si genufletteva a Salvini, quando lo stesso Capo Politico del M5s faceva votare il SalvaSalvini sul Caso Diciotti, quando avallava gli scellerati, crudeli e disumani Decreti Sicurezza Uno e Due, quando consentiva che pochi naufraghi pagassero il prezzo della guerra dell’ex Ministro dell’Interno alle Ong che salvano vite in mare. Disperati sequestrati al largo mentre altri migranti indisturbati approdavano a bordo di barchini a Lampedusa. Dov’era, in quei giorni, il Che Guevara De Noantri?

Ps. Nota per gli Ortodossi della Lingua Italiana. Nella stagione in cui si tende ad inibire e a limitare l’uso delle Maiuscole, vado controcorrente. E chiarisco: le Maiuscole presenti nel testo non contemplate dal corrente galateo linguistico sono volute, esse rappresentano una licenza grafica dell’Autore e intendono conferire la giusta importanza al ruolo della parola attenzionata dalla maiuscola.

20/08/2019  h.17.40