Sistema solare parallelo: una mina sotto le religioni

Sistema solare parallelo: una mina sotto le religioni

23 Febbraio 2017 0 Di Marino Marquardt

Il nuovo sistema solare e i pianeti abitabili scoperti dalla Nasa aprono scenari inaspettati e potrebbero aprire nuovi contenzioni tra ricercatori e confessioni religiose.

Ai confini dell’Universo – ammesso e non concesso che l’Universo abbia confini – esiste dunque un sistema stellare simile al nostro sistema solare.

La scoperta degli scienziati Nasa ha dell’incredibile sia per l’enorme distanza che separa le due realtà (89 di anni luce), sia per le coriacee certezze esposte dai ricercatori sulle condizioni ambientali dei corpi celesti catturati dalla loro ricerca.

Certezze che si traducono nella descrizione delle temperature dei pianeti che ruotano attorno alla stella rossa al centro dei loro studi (“rossa” perché più longeva del nostro Sole), certezze attraverso le quali gli studiosi sono in grado di annunciare urbi et orbi la presenza di acqua e la possibilità di vita su almeno tre delle sette “sorelle” separate fin dalla nascita dalla nostra Terra.

Stupisce come l’occhio – seppure elettronico (ma pur sempre prodotto da umani) – possa guardare a inimmaginabili distanze e raccontarci particolari minuziosi su ciò che vede su questo sistema solare. L’Universo dunque apre il sipario sulla nuova scena. E tra le quinte sembrano muoversi creature dai tratti indefinibili…

Mi torna in mente Galileo Galilei col suo cannocchiale. L’associazione di idee – seppure scontata – è d’obbligo. La scoperta infatti finirà con l’aprire un nuovo contenzioso tra religioni e ricercatori, tra custodi di dogmi e studiosi, tra testi sacri e testi scientifici, tra oscurantismo e positivismo.

Rischia di sbriciolarsi il principio dell’Universo antropocentrico, rischiano di essere sbugiardati antichi racconti trascendentali.

Lo tsunami investirà tutte le religioni e travolgerà tutte le culture confessionali.

La scamperanno soltanto i buddisti, ambasciatori di una filosofia più che di una religione. Ma occorrerà tempo. La Rivoluzione Galileiana del Terzo Millennio è appena iniziata…