Sistemi fieristici, al via la prima “task force settoriale” tra Italia e Germania

Sistemi fieristici, al via la prima “task force settoriale” tra Italia e Germania

23 Aprile 2021 Off Di Redazione In24

Il Sottosegretario Di Stefano ha inaugurato la prima “task force settoriale” tra sistemi fieristici di Italia e Germania alla Fiera “DRUPA Digital”.

Sistemi fieristici, al via la prima “task force settoriale” tra Italia e Germania

Il sottosegretario agli Esteri Manlio Di Stefano ha inaugurato oggi la prima “task force settoriale” tra sistemi fieristici di Italia e Germania nell’ambito della Fiera “DRUPA Digital”, principale manifestazione tedesca dedicata alle macchine per la stampa.

L’incontro fa parte di una serie di occasioni di confronto che coinvolgeranno le rispettive associazioni di categoria di vari settori con l’obiettivo di rafforzare il coordinamento tra i sistemi fieristici italiano e tedesco.

All’incontro hanno partecipato rappresentanti di ACIMGA (Associazione costruttori italiani macchine per l’industria grafica, cartotecnica, cartaria di trasformazione e affini) e di VDMA (Verband Deutscher Maschinen- und Anlagenbau, principale associazione della meccanica strumentale tedesca), oltre agli organizzatori della Fiera DRUPA: Claus Bolza-Schünemann, presidente di Drupa e precedente CEO of Koenig&Bauer AG, Markus Heering, Managing Director del settore tecnologie di sttampa di VDMA, Aldo Peretti, Presidente Acimga e CEO Uteco Group, Andrea Briganti, General Manager Acimga e Federazione Carta e Grafica, Uwe Melichar, presidente della Associazione europea Packaging Design, oltre al sottosegretario agli Affari Esteri e alla Cooperazione Internazionale Manlio Di Stefano.

“Le fiere sono fondamentali componenti della promozione dei nostri prodotti – ha dichiarato Di Stefano – in questo caso dei macchinari, che non a caso sono la prima voce del nostro export.”

Italia e Germania hanno i principali sistemi fieristici europei per dimensioni e fatturato, e sono rispettivamente al quarto e al terzo posto a livello mondiale. L’impatto della pandemia, con la conseguente chiusura degli eventi fieristici in presenza, ha causato ingenti perdite al settore e all’indotto.

Ma nonostante l’impatto molto negativo della pandemia sul settore, le due nazioni credono nella necessità di orientarsi verso la promozione di approcci sempre più collaborativi, organizzando alcuni incontri settoriali bilaterali promossi dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e dal Ministero tedesco dell’Economia e dell’Energia insieme a fiere e associazioni italiane e tedesche.

L’iniziativa mira a creare opportunità privilegiate di dialogo tra le industrie italiane e tedesche nell’ambito di specifiche manifestazioni fieristiche: durante questi incontri fiere, associazioni e industrie italiane e tedesche condivideranno visioni e soluzioni al fine di rafforzarne il coordinamento e l’eventuale futura partnership.

Il kick-off del progetto oggi nell’ambito di virtual.drupa, con ACIMGA, VDMA e DRUPA che discutono di sostenibilità nel packaging.

La sostenibilità sta dominando l’agenda politica. L’industria della stampa è consapevole del suo compito e sta già implementando tecnologie innovative e il mercato degli imballaggi è in continua crescita. Quale sarà il futuro degli imballaggi e quali dovranno essere i prossimi passi in ottica sostenibilità per il tutto comparto globale.

“Fin dall’inizio della pandemia – ha aggiunto Di Stefano – abbiamo sostenuto il comparto fieristico, con l’obiettivo di arrivare presto ad una riapertura in sicurezza, che infatti potrà avvenire il 15 giugno prossimo. Non a caso abbiamo dedicato uno dei sei pilastri del Patto per l’Export alle fiere, oltre a importanti strumenti finanziari.”

La Farnesina ha promosso un più stretto dialogo e coordinamento tra i sistemi fieristici dei due Paesi, a partire dalla lettera firmata congiuntamente dal sottosegretario Di Stefano e dal suo omologo al Ministero dell’Economia e dell’Industria tedesco Ulrich Nussbaum e indirizzata alle principali associazioni rappresentative del settore, ovvero AEFI (Associazione Esposizioni e Fiere Italiane) e CFI (Comitato Fiere Industria) per l’Italia e AUMA (Ausstellungs und Messe Auschuss der Deutsche Wirtschaft) per la Germania.

“Crediamo che l’approccio cooperativo sia quello vincente in questo settore strategico. Abbiamo voluto questo tavolo di confronto tra le rispettive associazioni di categoria proprio per continuare l’opera di coordinamento tra fiere di settore italiane e tedesche” – ha concluso il sottosegretario.

L’Italia è uno dei maggiori produttori mondiali di macchine grafiche, cartarie, cartotecniche e per il converting, con circa 250 aziende (soprattutto PMI), che presentano caratteristiche di alta specializzazione, funzionalità e con una forte vocazione all’esportazione: il nostro Paese è tra i primi tre esportatori al mondo dopo Germania e Cina, con una quota di mercato di quasi il 10%.

Il secondo incontro della “task-force settoriale” nel settore fieristico tra Italia e Germania è previsto in Italia, nel mese di giugno, a margine della manifestazione “Print4All Conference – Future Factory”, organizzata da ACIMGA.