Somalia, operazione contro Al-Shabaab: ucciso un Navy Seal americano

Somalia, operazione contro Al-Shabaab: ucciso un Navy Seal americano

06 Maggio 2017 0 Di Pietro Nigro

Si torna a sparare in Somalia dove un soldato Usa è morto durante un’operazione contro Al-Shabaab, la milizia islamica legata da Al Qaeda.

Somalia, Al-Shabaab sotto attacco Usa

Si torna a sparare e si torna a versare sangue in Somalia, dove un soldato Usa è stato ucciso ieri durante un’operazione contro Al-Shabaab, la milizia islamista legata dal Al-Qaeda.

A quanto reso noto oggi dal Pentagono, il militare ucciso era il maggiore capo delle operazioni speciali Kyle Milliken, di 38 anni, di Falmouth nel Maine, e prestava servizio nei reparti speciali della Marina, i Navy Seal.

Il soldato è morto durante una operazione condotta contro i miliziani di Al-Shabaab in una zona remota del paese, a circa 40 miglia a ovest di Mogadiscio.

Si tratta probabilmente del primo soldato morto in Somalia dal 1993, anno in cui avvenne il grave incidente “Black Hawk Down”. Il Seal era stato assegnato ad un reparto che forniva assistenza all’esercito nazionale somalo per combattere il terrorismo.

Da diversi anni, infatti, gli Stati Uniti sono impegnati in una campagna contro i miliziani affiliati ad al-Qaeda di Al-Shabaab, che controllano un territorio posto al confine tra Somalia, Kenia e Etiopia.

Il militare Usa è stato ucciso durante uno scontro con armi leggere, mentre si cercava di catturare un comandate islamista, forse Abdirahman Mohamed Warsame, un super ricercato sulla cui testa è stata messa una taglia da 5 milioni di dollari e che sarebbe l’ideatore dell’attacco all’università del Kenya Darissa, nel 2015, in cui sono stati uccisi 150 studenti.

 

Primo soldato morto dopo Black Hawk Down

L’ultima vittima militare americana in Somalia risale a 25 anni fa, durante la battaglia di Mogadiscio, nel corso della guerra civile in Somalia. Si trattava di un’altra operazione delle forze speciali, divenuto poi anche un libro ed un film, e diventato famoso con il nome di Black Hawk Down. Nel tentativo di catturare due luogotenenti del signore della guerra Mohamed Farrah Aidid, le forze speciali Usa si sono trovate coinvolte in uno scontro a fuoco durato diverse ore e in cui hanno perso 18 uomini.

Successivamente, per dieci anni, in Somalia è stata inviata una forza di pace dell’Unione africana, sostenuta da forze speciali degli Stati Uniti, che pian piano ha respinto le milizie di Al-Shabaab dai centri urbani della parte occidentale del paese.