SPECIALE 80° DELLA COSTITUZIONE/ Auguri Italia! L’inizio di un altro lungo percorso
02 Giugno 2026Ottant’anni fa, con il voto che decretò che la nuova Italia dovesse avere la forma repubblicana, da una parte si concluse il percorso che portò al voto mediante la consultazione universale realizzando la parità di genere ( per la verità le donne avevano partecipato al voto già nel mese di marzo per le elezioni amministrative), attribuendo a tutti i medesimi diritti; dall’altra si avviò il percorso che porterà, diciotto mesi dopo, all’approvazione della Costituzione, che fu il vero completamento del voto referendario.

I lavori della Assemblea costituente sono, ancora oggi, portati ad esempio, in quanto realizzarono una piena e sincera collaborazione tra i diversi schieramenti politici. Riuscirono a produrre una sintesi che è più che mai attuale ed esplica i suoi effetti positivi.
Cosa avvenne ? Furono filtrati ed amalgamati i diversi percorsi politici dei partiti e delle culture antifasciste, che trovarono coronamento nel dettato dell’architrave portante dell’intera Carta: l’articolo tre “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali “.
Oggi, il percorso iniziato ottant’anni fa, per merito dei nostri Padri costituent- cui dobbiamo e dovremo sempre la nostra gratitudine per il metodo di lavoro adottato e per il prodotto di esso- va, però, completato.
C’è ancora molto da fare per realizzare a pieno la Costituzione: va realizzata la effettiva parità nei salari; va definito, finalmente, il ruolo del sindacato nel rispetto dell’articolo 39; va assegnato a tutti uno stipendio dignitoso che garantisca la nascita di nuove famiglie; va realizzato il giusto processo; vanno ben definiti i ruoli dello Stato centrale e delle regioni; va completato lo status della Capitale d’Italia.
La festa di oggi, dunque, non è solo una celebrazione, ma un nuovo inizio di un percorso ancora lungo.
L’auspicio è che le celebrazioni degli ottant’anni della Repubblica facciano ritrovare ai partiti politici lo spirito costruttivo dei Padri costituenti e l’obiettivo del Bene comune, che, da tempo, sembra essersi perduto.
Auguri Italia!
Il Prof. Piero Sandulli è avvocato e docente di Diritto processuale civile e Giustizia sportiva.


