Sport: addio ad Andrea De Adamich, ex pilota Ferrari e Alfa Romeo
06 Novembre 2025È morto a 84 anni , ha guidato Ferrari, Alfa Romeo, McLaren. Un mito dell’automobilismo italiano.

Oggi la tecnologia, ci lascia delle tracce che fanno pensare… 25 ottobre 2025 ore 15.39. È l’ultima volta che risulta, dal mio cellulare, traccia della visione in Whatsapp di Andrea De Adamich. Gli avevo inviato, come al solito gli auguri per il 3 ottobre e quest’anno per la prima volta non aveva replicato, firmandosi poi sempre nei ringraziamenti come “andea”. Quando ho appreso la notizia della dipartita, il 5 novembre, oltre al dispiacere, ho avuto un ripescaggio nel passato come si fa nelle fiction che vediamo alla TV. Ed allora torno a Brescia Telenord UHF 60 agli inizi degli anni ‘80, quando aspettavamo di ricevere, in tre quarti di pollice, la cassetta da trasmettere con la nuova puntata di Grand Prix che veniva realizzata per Italia 1 e poi passata alle reti collegate in accordo. La voce pacata, il linguaggio autorevole e competente portava noi appassionati sui vari circuiti internazionali della Formula 1. Poi ci fu il periodo nel quale De Adamich fu sponsor per la Sympol, una cera che nella seconda metà degli anni ‘80 ebbe molti estimatori, tra cui il sottoscritto. La mente poi salta al 2010, quando ero consulente vendite per un’azienda che si occupava di auto di interesse storiche e mi squilla il telefono: “ Buongiorno sono Andrea de Adamich, volevo avere alcune informazioni sulla Triumph TR3 che avete in vendita…” Era proprio lui, il mio mito degli anni ‘80 al telefono.
Andrea de Adamich è stato anche un importante collezionista e con nostalgia per la TR3 con la quale debuttò nel mondo delle competizioni nel 1962, disputando alcune cronoscalate. Da allora la sua ascesa fu fulminante: il Campionato Italiano di Formula 3, vinto nel 1965, gli aprì le porte dell’Alfa Romeo. Da quel momento, avendo il suo numero, ogni tanto ci si sentiva, per un parere su una vettura, una quotazione. Qualche anno fa, gli avevo segnalato che sapevo chi aveva la sua ex Maserati 3200 GT e ci aveva fatto un pensiero… Poi, ogni tanto gli inviavo qualche foto, che rinvenivo, di sue imprese, come nel 2023, un paio di foto della Targa Florio, come quella del 1967 dove gareggiava insieme a Jean Rolland’s su Alfa Romeo T33. Oppure quella della Targa Florio del 1972, dove De Adamich su Alfa Romeo 33 TT3 precedeva Merzario su Ferrari 312 PB. Vinceranno quella gara Merzario/ Munari. Secondi classificati De Adamich / Hezemans. Qui De Adamich commentò: “Se invece di Hezemans Chiti mi avesse dato Van Lennep vincevamo noi !!!! Per la differenza tempi di Lennep con Munari abissale ma non con Hezemans”. Infine, aggiunse: “Pensa se sbagliavi una curva dove finivi! “ E qui, invece, finisce il nostro ricordo, con il rammarico di non poter che conservare queste “schegge” di un mito, che era diventato, per me, un piacevole contatto tra appassionati delle belle automobili. Grazie Andrea per aver dato tanto al mondo di tutti noi appassionati. Buon Viaggio.


