Star Trek Beyond, ai confini della galassia

Star Trek Beyond, ai confini della galassia

23 Luglio 2016 0 Di Emilia Parisi

Star Trek Beyond: accantonati i motori di Fast & Furious, Justin Lin dirige il terzo capitolo del reboot cinematografico della leggendaria saga iniziato da J. J. Abrams . Al cinema dal 21 Luglio.

 

Star Trek Beyond, combattimenti e spirito di gruppo

“L’ignoto non esiste: è solo temporaneamente nascosto”. Chris Pine, sguardo profondo e sopracciglia folte, torna per la terza volta ad indossare la tuta spaziale di James T. Kirk, mitico capitano della USS Enterprise, inconfondibile nave stellare di Star Trek, la saga cine-televisiva più longeva della storia.

Star Trek Beyond (qui la scheda completa) arriva al cinema nell’anno del cinquantesimo anniversario della nascita di uno dei franchise più amati di tutti i tempi, Star Trek, ideato da Gene Roddenberry: alla guida dell’Enterprise, stavolta, c’è il regista taiwanese Justin Lin, autore di ben quattro film della fortunata saga di Fast & Furious (The Fast and the Furious: Tokyo Drift, 2006; Fast & Furious – Solo parti originali, 2009; Fast & Furious 5, 2011; Fast & Furious 6, 2013).

Il terzo capitolo della serie reboot non vede più dietro la macchina da presa J. J. Abrams, che aveva diretto Star Trek (2009) e Into Darkness – Star Trek (2013) e rimane comunque in veste di produttore. Abrams ha voluto fortemente Justin Lin alla regia, dandogli piena fiducia e spronandolo ad essere audace, a lasciare il segno.

Lin, appassionato fan della serie, lo ha preso in parola: ha dedicato maggiore attenzione a tutti i personaggi, anziché concentrarsi solo su Spock e Kirk, come invece accadeva nei capitoli precedenti, ed essendo cresciuto con le vicende della USS Enterprise e della Federazione ha voluto dare spazio alle missioni quinquennali, assenti nei primi due episodi.

Star Trek Beyond (qui il sito ufficiale), prodotto dalla Paramount Pictures e sceneggiato da Simon Pegg e Doug Jung (già autore delle serie Tv Dark Blue e Banshee – La città del male), è interpretato da Chris Pine, Zachary Quinto, Zoe Saldana, Simon Pegg, Karl Urban, Anton Yelchin, John Cho, Idris Elba, Sofia Boutella, Joe Taslim, Lydia Wilson, Shohreh Aghdashloo, Deep Roy, Greg Grunberg, Danny Pudi, Shea Whigham e Joseph Gatt.

Star Trek Beyond, il plot

Il capitano James TKirk (Chris Pine) e la Federazione interstellare sono nel bel mezzo della missione quinquennale di esplorazione, quando la USS Enterprise viene distrutta da una misteriosa razza aliena comandata dal potente e impetuoso Krall (Idris Elba), un nemico altamente pericoloso che coltiva un odio profondo nei confronti della Federazione.

L’equipaggio sopravvissuto effettua un atterraggio d’emergenza sulla superficie di un pianeta inesplorato, dove il capo ingegnere dell’Enterprise Scotty (Simon Pegg) si ritrova a dover dipendere da Jaylah (Sofia Boutella), un’aliena agile e furba che maneggia con destrezza la mimetizzazione olografica.

Con l’Enterprise distrutta, l’equipaggio è costretto a sparpagliarsi in diverse direzioni sul pianeta Altamid, dove si formano diverse coppie: Kirk, introspettivo e dubbioso, è al fianco dell’ansioso ma ottimista Chekov (Anton Yelchin); il serioso e razionale Spock (Zachary Quinto) è con il sanguigno dottor “Bones McCoy (Karl Urban); Uhura (Zoe Saldana) e Sulu (John Cho) sono invece prigionieri di Krall.

Nonostante le prediche dell’ostile Krall (“L’unione non è la vostra forza, è la vostra debolezza”), tutti i membri dell’equipaggio perseguono un solo obiettivo: ricompattare la famiglia dell’Enterprise, grazie ad un profondo spirito di gruppo che li spingerà a ritrovarsi nei più remoti recessi della galassia…

Star Trek Beyond, curiosità e personaggi

Tra le new entry di Star Trek Beyond Idris Elba nel ruolo di Krall, villain dal carisma oscuro e penetrante, e Sofia Boutella, ballerina francese di origini algerine, che interpreta l’aliena Jaylah. Determinata e sicura di sé, l’alleata di Scotty ha un look seducente: viso attraversato da striature nere e occhi gialli da felino. Sofia Boutella ha interpretato la ballerina di salsa Eva in Street Dance 2 e la bellissima e letale Gazelle nello spy movie Kingsman: Secret Service.

Alcune curiosità: prima ancora che questo terzo capitolo arrivasse nelle sale, la Paramount Pictures stava già pensando a un quarto episodio che arriverà nelle sale nel 2019 con Zachary Quinto e Chris Pine di nuovo nei panni di Spock e del capitano Kirk.  Anche in Star Trek Beyond verrà ricordato Leonard Nimoy, scomparso nel febbraio del 2015 all’età di 83 anni.

Divenuto celebre per il ruolo del vulcanico Spock, Leonard Nimoy era già comparso nel reboot del franchise firmato da J. J. Abrams, sia in Star Trek sia in Into Darkness – Star Trek. Star Trek Beyond celebra anche un altro attore scomparso, Anton Yelchin, il giovane interprete dell’ufficiale di origini russe Pavel Chekov che non sarà sostituito in Star Trek 4.

La colonna sonora è stata realizzata da Michael Giacchino, lo stesso autore delle tracce dei primi due capitoli di Star Trek, mentre artisti come Brandon Allen e Peter Chiang hanno avuto un ruolo fondamentale nella cura dei dettagli e nella realizzazione degli effetti speciali.

Novità in arrivo per gli internauti: Ubisoft ha annunciato un nuovo videogame dedicato alla saga dal titolo Star Trek:Bridge Crew in cui quattro giocatori, che vestono i panni dei membri dell’equipaggio della serie Tv Star Trek: The Next Generation, dovranno portare a termine svariate missioni sul ponte di comando dell’Enterprise sfruttando la realtà virtuale.

Nei primi character poster vi era un errore piuttosto grave balzato agli occhi dei fan: il badge della flotta stellare era posizionato sul lato sbagliato della divisa, obbligando la produzione a rilasciare in meno di 24 ore locandine corrette.

Il titolo Star Trek Beyond è stato ideato da Simon Pegg, sceneggiatore e interprete di Montgomery “Scotty” Scott, e allude alla voglia di esplorare, andare dove non si è mai andati prima, “al di là” di tutto. Il vero messaggio di Star Trek, in fondo, è sempre stato quello di spingersi oltre i limiti, sfidare se stessi, parola di Justin Lin.