Start-up innovative, al via il bando Aidr Microcredito

Start-up innovative, al via il bando Aidr Microcredito

15 Luglio 2019 0 Di Redazione In24
Finanziamenti alle startup innovative, il bando ideato da Aidr e Microcredito è stato presentato alla Camera alla presenza di Nicastri, Baccini, Scotti e Fantinati.

Aidr-Microcredito, al via bando per startup innovative

Favorire lo sviluppo di startup innovative nell’ambito delle tecnologie abilitanti la digital transformation: è questa la mission alla base del bando presentato lo scorso 11 luglio a Montecitorio, all’interno di un programma promosso dall’Associazione italian digital revolution (Aidr), in collaborazione con l’Ente nazionale per il microcredito (Enm) e l’Università internazionale Link Campus Roma (UniLink), con il patrocinio di Commissione Ue, Agid, Agenzia nazionale per i giovani, Formez Pa, Ales SpA, Scuderie del Quirinale e Fondazione Its per le nuove tecnologie della vita.

Alla presentazione è intervenuto in rappresentanza del Governo il sottosegretario alla Pubblica amministrazione, Mattia Fantinati. “Oggi le startup in Italia sfiorano le 10mila unità. Un successo che porta il nostro Paese in alto nelle classifiche sulle imprese innovative in Europa: siamo ottavi e fatturiamo un miliardo – ha reso noto il sottosegretario -. Successi resi possibili anche dal nostro governo, con misure chiave, previste dal Dl Crescita, come quelle per incentivare il venture capital, e all’istituzione del Fondo nazionale Innovazione, promosso da Luigi Di Maio. Nell’ultimo anno, siamo passati da 7.866 a 9.647 unità, +22,6%; numeri che indicano che stiamo sulla strada giusta. In questo modo, incubiamo le imprese più innovative, offriamo una chance ai nostri giovani migliori, diffondiamo cultura d’impresa e autoimprenditorialità, ingredienti fondamentali per vincere la competizione globale“.

Obiettivo del bando di Aidr e Enm, dunque, è aiutare giovani imprenditori e startupper che vogliono sviluppare la propria idea innovativa, anche attraverso la fornitura degli strumenti necessari per presentare al meglio il proprio progetto e prepararsi all’application per i finanziamenti dell’Enm e alla raccolta di fondi presso altri investitori (info e bando su www.aidr.it).

L’idea nasce dal desiderio di valorizzare i giovani che vogliono mettersi in gioco grazie al supporto delle tante risorse manageriali e professionisti che sono parte della nostra associazione – ha spiegato durante la presentazione del bando il presidente di Aidr, Mauro Nicastri – Ad oggi ci sono in Italia oltre 4 milioni di giovani con un’istruzione elevata, conoscenza delle lingue e delle nuove tecnologie, che cercano lavoro. Tutto questo enorme potenziale, assolutamente non sfruttato, può generare grandi opportunità, creare nuova occupazione ma anche per proteggere i posti di lavoro esistenti in aziende che hanno difficoltà a stare al passo con la trasformazione digitale in atto”.

Il microcredito – evidenzia dal canto suo Mario Baccini, presidente dell’Ente nazionale per il Microcreditoè uno strumento utile all’avvio dell’attività di impresa che, a buon diritto può essere utilizzato come volano per start up innovative, che sappiano coniugare l’utilizzo delle nuove tecnologie con il business tradizionale. Agevolare la costituzione di questo tipo di attività, secondo i canoni della finanza etica e dell’economia sociale e di mercato, non può che migliorare la qualità e la performance di aziende che utilizzano queste nuove forme e nuovi strumenti di sviluppo che spesso vengono guardati con diffidenza e superficialità”.

Scopo che Aidr e Ente Microcredito, conferma Baccini, proprio di “coniugare l’attività di impresa in senso digitale, attraverso il microcredito”.

Iniziativa a sostegno della Digital transformation

Fin dalla sua costituzione, la nostra università – ha spiegato a sua volta . Vincenzo Scotti, presidente Link Campusha lavorato sull’innovazione. La collaborazione con Aidr, anche attraverso la costituzione del Centro di Ricerca DITES, in particolare nel campo della ‘digital transformation’, lo dimostra. Promuovere la costituzione di startup innovative per i giovani, e aiutarli nel loro percorso imprenditoriale, è condizione di futuro. Le generazioni di oggi, infatti, vanno accompagnate in una fase storica tanto sfidante quanto delicata: si tratta di percorrere i nuovi percorsi della creatività e del mercato tanto quanto di fare nuove sintesi tra il futuro che già trasforma il nostro presente e ciò che siamo stati. Link Campus, con Aidr, intende proseguire in questo lavoro di collaborazione, non solo in ambito nazionale ma collaborando con importanti realtà internazionali dell’innovazione”.

Sandro Zilli, responsabile dell’Osservatorio innovazione e crescita digitale di Aidr, ha infine chiarito come questa iniziativa sia volta a “creare un ecosistema dove accadono le cose, dove i neo-imprenditori possono essere affiancati e guidati da professionisti che mettono a loro disposizione un bagaglio di esperienze professionali, management ed expertise, fondamentali nella fase di startup. L’obiettivo è quello di accompagnarle poi nelle varie fasi: dalla messa a punto dell’impresa, al fundraising, alla creazione di partnership”.

Bando figlio dell’impegno assunto da Aidr e Enm

Il bando presentato alla Camera è il frutto dell’accordo sottoscritto lo scorso mese di aprile dal presidente di Aidr Mauro Nicastri e dal presidente dell’Ente Nazionale Microcredito, con cui i due enti hanno assunto l’impegno di collaborare nell’ambito delle rispettive competenze per favorire le iniziative micro-imprenditoriali e l’utilizzo degli strumenti propri del microcredito e della microfinanza anche in ambito digitale.

L’impegno congiunto dsarà rivolto soprattutto a promuovere lo strumento del microcredito quale opportunità di sostegno economico e finanziario a microimprese nel settore digitale o comunque di sostenere la digitalizzazione delle attività nate grazie alle attività congiunte e agli strumenti propri della microfinanza.

Nell’accordo sottoscritto l’impegno è anche quello di realizzare attività di formazione di professionisti in merito alle peculiarità dello strumento di microcredito per l’espletamento dei servizi ausiliari di assistenza e di monitoraggio in favore dei beneficiari dei finanziamenti. I predetti professionisti saranno iscritti nell’elenco nazionale obbligatorio istituito presso l’Ente Nazionale per il Microcredito.