Stefano Boeri realizza a Eindhoven la Trudo Vertical Forest, complesso di case popolari di design ed ecologiche

Stefano Boeri realizza a Eindhoven la Trudo Vertical Forest, complesso di case popolari di design ed ecologiche

16 Gennaio 2018 0 Di Francesca Pierpaoli

In Italia le case popolari sono, troppo spesso, sinonimo di palazzoni di periferia dall’architettura discutibile. Non così in Olanda, dove ad Eindhoven è stata realizzata dall’architetto Stefano Boeri la Trudo Vertical Forest, il primo Bosco Verticale dedicato al social housing.

Rivolta ad un’utenza popolare e in particolare a giovani coppie, la torre ospiterà
nei suoi 19 piani appartamenti con affitto calmierato, che godranno della presenza sui
balconi di centinaia di alberi e piante delle specie più varie.

Un progetto che coniuga ecologia e tematiche sociali

“Il grattacielo di Eindhoven conferma la possibilità di unire le grandi sfide del
cambiamento climatico con quelle del disagio abitativo. La forestazione urbana non è
solo una necessità per migliorare l’ambiente delle città nel mondo, ma l’occasione per
migliorare le condizioni di vita dei cittadini meno abbienti” dichiara Stefano Boeri.
L’edificio è stato fortemente voluto dal committente Sint-Trudo e darà spazio a 125 unità abitative adibite a social housing.

“La Trudo Vertical Forest definisce nuovi standard abitativi. Ogni appartamento avrà
una metratura di meno di 50 mq e disporrà di 1 albero, 20 cespugli e più di 4 mq di
terrazzo. Tramite l’utilizzo della prefabbricazione, la razionalizzazione di alcune
soluzioni tecniche di facciata, e quindi l’ottimizzazione delle risorse, sarà il primo
prototipo di Bosco Verticale destinato ad alloggi sociali” dichiara Francesca Cesa
Bianchi, Project Director di Stefano Boeri Architetti.

Un habitat verde urbano

La Trudo Vertical Forest sarà un grattacielo di 75 metri che ospiterà sulle facciate 125
alberi e 5.200 tra arbusti e piante.
Creerà all’interno dell’ambiente metropolitano un habitat verde per lo sviluppo della
biodiversità, un vero e proprio ecosistema con oltre 70 specie vegetali differenti in grado
di contrastare l’inquinamento atmosferico, grazie alla capacità degli alberi di assorbire
oltre 50 tonnellate di anidride carbonica ogni anno.
La caratteristica degli edifici della famiglia di Boschi Verticali è quella di concepire la
vegetazione e la natura vivente come elementi costitutivi – e non più solo ornamentali –
dell’architettura.
La progettazione della componente vegetale è stata realizzata della Trudo Vertical Forest, dallo Studio di Laura Gatti, che ha collaborato nella realizzazione del
Bosco Verticale di Milano e in altri progetti di forestazione urbana con Stefano Boeri.