SuperEnalotto, centrato a Sassari un 6 da 59 milioni di euro

SuperEnalotto, centrato a Sassari un 6 da 59 milioni di euro

07 Luglio 2020 0 Di Pietro Nigro

SuperEnalotto: centrato a Sassari un 6 da 59.472.355,48 milioni: è il secondo del 2020. Prossimo Jackpot in palio,11 milioni di euro.

SuperEnalotto, a Sassari un 6 da 59 milioni di euro

A Sassari il secondo 6 del 2020 aò SuperEnalotto:e anche questo multimilionario, visto che il fortunato vincitore dovrà incassare ben 59.472.355,48 milioni di euro.

Ecco la sestina vincente del concorso 63 del 7 luglio 2020: 29, 24, 53, 16, 73, 88, 62 Jolly, 50 Superstar.

La sestina vincente realizzata oggi a Sassari segue quella del 28 gennaio 2020, quando ad Arcola (SP) è stato centrato il premio da 67.218.272,10 euro. Con quella di stasera sono 124 le vincite con il “6” realizzate dalla nascita del SuperEnalotto. Dal 1997 a oggi, considerando solo le vincite di prima categoria, sono stati distribuiti premi per oltre 5 miliardi di euro.

Ecco infatti la Top five dei Jackpot della storia. Per ognuno viene indicato anche il ritardo rispetto alla vincita precedente.

  1. 13 agosto 2019 – 209.160.441,54 euro a Lodi (LO) 178 concorsi
  2. 30 ottobre 2010 – 177.729.043,16 euro a Bacheca dei Sistemi 112 concorsi
  3. 27 ottobre 2016 – 163.538.706,00 euro a Vibo Valentia (VV) 200 concorsi
  4. 22 agosto 2009 – 147.807.299,08 euro a Bagnone (MS) 86 concorsi
  5. 09 febbraio 2010 – 139.022.314,64 euro a Parma (PR) e Pistoia (PT) 72 concorsi

Il Jackpot centrato questa sera è il settimo “6” realizzato in Sardegna nella storia del SuperEnalotto: la vincita di prima categoria mancava in regione dal 21 marzo 2015, quando proprio a Sassari venne conquistato il Jackpot da 9,5 milioni di euro.

Nella storia delle regioni più premiate dalle vincite di prima categoria, la Campania è sempre al primo posto con 18 “6”, seguita dal Lazio con 16. Alle sue spalle l’Emilia Romagna con 13 e la Puglia con 10, poi la Toscana con 9. Sono invece tre le regioni che dal 1997 a oggi non hanno mai realizzato un “6”: si tratta di Valle d’Aosta, Trentino e Molise.

E ora, grazie al Jackpot di ripartenza, si riparte dal prossimo concorso, quando la sestina vincente metterà sul piatto oltre 11 milioni di euro: un “tesoretto”, spiega Agipronews, costruito grazie a tutti i concorsi successivi all’ultimo 6 in cui non sono stati realizzati dei 5+, con la metà del montepremi della seconda categoria di premio che incrementa il Jackpot in palio, mentre il restante 50% va a formare il montepremi di ripartenza.

Dal suo lancio, nel dicembre 1997, l’anno record per la raccolta del SuperEnalotto è stato il 2009: con il Jackpot da 148 milioni centrato a Bagnone le giocate superarono i 3,3 miliardi di euro, ma nel 2019 grazie al Jackpot record assegnato il 13 agosto, le giocate hanno superato gli 1,6 miliardi di euro.

Come riscuotere la vincita milionaria

I primi ad essere felici – e non poco emozionati – del Sei di questa sera sono ovviamente i gestori della rivendita dove è stata giocata la schedina milionaria.

«Mi dovete scusare ma sono molto emozionata. Ci sono state alcune vincite con i “Gratta e Vinci” ma un “6” nella nostra ricevitoria davvero non ce lo aspettavamo», dice Piera Fara, la titolare della ricevitoria in via Luna e Sole 11 a Sassari dove questa sera è stato centrato il “6” al SuperEnalotto da oltre 59 milioni di euro.

Per la Sardegna non è solo la settima vincita nella storia del gioco ma anche la più alta mai realizzata:

«Per tutti noi, per la nostra regione è una cosa mi vista – continua la donna – Stavamo chiudendo quando ci è giunta la notizia della vincita: non saprei se chi ha giocato la schedina è una persona del luogo o un turista, questo è un punto di passaggio e molto frequentato» continua la signora Fara.

La titolare della ricevitoria non sa nemmeno quando è stata giocata la schedina fortunata: «Con calma verificheremo tutto. Adesso ci dobbiamo ancora rendere bene conto di ciò che è accaduto. Vorrei farei i miei complimenti al vincitore. Che altro dire: speriamo che si ricordi di noi».

Già, il fortunato vincitore dei 59 milioni di euro, che da oggi in poi avrà certamente il problema di come spendere i soldi vinti, e che deve prima però incassare la somma.

Il regolamento del SuperEnalotto, fa sapere Agipronews, la società che gestisce il concrso, prevede che il vincitore del Jackpot – se ha giocato in una ricevitoria – può presentare entro 90 giorni il tagliando vincente ad uno degli Uffici Premi di Sisal S.p.A (dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13) in Via A. Tocqueville 13 a Milano o in Viale Sacco e Vanzetti 89 a Roma.

Se la giocata è stata effettuata online, si dovrà presentare la stampa della giocata vincente, un documento di identità valido ed il codice fiscale.

Chi ha già vinto, invece, è lo Stato, che con la “Tassa sulla Fortuna” incassa quasi 12 milioni di euro.

O meglio 11 milioni e 894mila euro prelevati dal Jackpot centrato questa sera e destinati  a tornare nelle casse dello Stato: è l’effetto della “tassa sulla fortuna” – introdotta a gennaio 2012 e modificata con l’ultima legge di bilancio – che prevede un prelievo del 20%, calcolato sulla parte eccedente i 500 euro di vincita.