Taglio dell’Iva. Matteo Salvini si tuffa a pesce nel polverone mentre gli Alleati gli sfilano il Sud…

Taglio dell’Iva. Matteo Salvini si tuffa a pesce nel polverone mentre gli Alleati gli sfilano il Sud…

23 Giugno 2020 0 Di Marino Marquardt

A corto di argomenti dopo dieci giorni di Chiacchiere a Villa Pamphili, tanto per movimentare la scena il Premier Giuseppe Conte ha gettato il sasso in piccionaia. O nello stagno, fate voi……

Un colpo di teatro con conseguente polverone sollevatosi attorno all’ipotizzato taglio delle Aliquote Iva. Un polverone nel quale si è tuffato a pesce Matteo Salvini, un polverone dal quale si sono però tenuti lontani i Suoi Alleati.

Già reso ebbro dal clima elettorale, il Leghista – del resto – non poteva perdere l’occasione per diffondere i propri Ragli Urbi et Orbi.

Visto lo scempio intellettuale, ora – a voler esser seri –  l’invito è d’obbligo da parte di Chi Scrive:

Qualcuno – per favore – riferisca al Ragliante Capo Politico e Religioso della Lega che in uno Stato Democratico qual è l’Italia – uno Stato fondato sui principi dell’Uguaglianza dei Diritti e sulla Giustizia Sociale – il pagamento delle Tasse è un Dovere dei Cittadini; è un Dovere non finalizzato come una volta all’arricchimento del Signore del Villaggio, è un Dovere da ottemperare per assicurare Servizi gratuiti ai Cittadini stessi.

Le Tasse – in altri termini – sono una sorta di Assicurazione Universale per Tutti.. Dalla Sanità, alla Scuola, alla Giustizia, alla Sicurezza. Tutti Servizi Indispensabili che con annesso Personale vengono pagati attraverso il versamento proporzionale e progressivo dei Tributi in base al Reddito di Ciascuno. Un Dovere al quale si sottraggono i Delinquenti che da sempre lo evadono. Ma i Furbi non possono costituire Esempi per una Società Sana. E’ un Dovere – il pagamento dei Tributi – peraltro da non confondere con gli eccessivi Costi del Lavoro.

Detto ciò, le Tasse andrebbero pagate esclusivamente in base ai Redditi e alle Rendite di Ciascuno e non sugli Investimenti che producono Occupazione.

Senza dire che – visti gli attuali chiari di luna – le Tasse dovrebbero addirittura essere aumentate per Quanti possono. Non a caso c’è Qualche Illuminato – anche tra i Ricchi – che non disdegnerebbe l’introduzione di una Piccola Patrimoniale. Tra Costoro anche Carlo De Benedetti, lunedì ospite della Gruber.

E’ grave che non comprenda ciò il Ragliante Declamatore e Rivendicatore dei valori delle Radici Cristiane del Paese; è grave che il Cantore delle Mirabilie della Flat Tax – recentemente immortalato nella versione di Bulimico Divoratore di Ciliegie – si dichiari favorevole sempre e comunque a qualsiasi taglio di Tasse. Costui è un Ignorante che non conosce e non ha capito niente del Funzionamento della Macchina Statale.

Costui è un Idiota avulso dalla realtà, è un Ignorantone che sogna di poter un giorno Governare l’Italia. Glielo fanno credere la Gatta di Trastevere e la Volpe di Arcore, la Coppia che frattanto in vista delle Regionali ha sfilato il Sud al Rozzo del Papeete…

Qualcuno lo aiuti…

Ps. “Sopra le Righe”, è il nuovo spazio che mi offre il privilegio di poter esprimere opinioni personali su fatti non necessariamente legati alla quotidianità. Uno spazio eretico in cui i pareri del sottoscritto talvolta potrebbero non apparire coerenti con la linea editoriale di Italia Notizie 24. Voltaire docet…

Nota per gli Ortodossi della Lingua Italiana. Nella stagione in cui si tende ad inibire e a limitare l’uso delle Maiuscole, vado controcorrente. E chiarisco: le Maiuscole presenti nel testo non contemplate dal corrente galateo linguistico sono volute, esse rappresentano una licenza grafica dell’Autore e intendono conferire la giusta importanza al ruolo della parola attenzionata dalla maiuscola. La maiuscola – insomma – funge da sotttolineatura. Chiedo venia a Quelli della Crusca,,,

23/06/2020     h.18.00