Serie A, 22 Giornata: vince il Napoli, Inter prima!

Serie A, 22 Giornata: vince il Napoli, Inter prima!

15 Febbraio 2021 0 Di Fabio Carolla

Tante emozioni nella 22esima Giornata di Serie A: il Napoli batte la Juve, il Milan perde a La Spezia; l’Inter vola al primo posto!

Venerdì, solo pari tra Bologna e Benevento

Serve poco più di un minuto al Bologna per aprire la 22 Giornata di Serie A. Alla partita si presentano due squadre nella medesima situazione: difatti, un Bologna quasi ritrovato ospita al Dall’Ara un Benevento che si sta ricercando.

Tuttavia, l’approccio nei primi minuti di gara è diverso: agli emiliani basta giusto un minuto per trovare il gol. Barrow riceve il pallone in area di rigore, mette a sedere l’intera difesa del Benevento. È infine Freddo ad aprire sul secondo palo, dove Sansone scaraventa in rete il pallone.

L’1-0 suscita un moto d’orgoglio nella risposta giallorossa che, per il resto della partita, hanno il pallino del gioco. C’è solo Benevento sotto la neve emiliana e, nel secondo tempo, il vantaggio del gioco si concretizza in un pareggio meritato: è Viola a concludere di tacco, dopo un errore del portiere Skorupski.

Il pari accontenta più mister Mihajlović che la controparte giallorossa Inzaghi: sono due punti persi per il Benevento che fatica a ritrovare la forma del girone d’andata.

Il Napoli batte la Juve

Il sabato regala risultati inaspettati al pubblico della Serie A. Tuttavia, la partenza è lenta: la prima partita della giornata vede affrontarsi Torino e Genoa che non vanno oltre un pareggio a reti inviolate.

Da un lato un Toro in difficoltà, dall’altro i Grifoni che hanno ripreso a correre sotto la cura Ballardini. In campo però le differenze si annullano, e non si va oltre il palo colpito da Zappacosta. Si sprecano le occasioni da una parte e dall’altra e la partita è sterile nei tentativi sotto porta. Il risultato finale non fa né vincitori, né vinti.

La partita più interessante della giornata si gioca nel tardo pomeriggio del sabato. Alle 18:00, allo stadio Diego Armando Maradona di Napoli va in scena una delle sfide più attese del campionato di Serie A: i partenopei affrontano la Juventus di Cristiano Ronaldo e compagni.

Il Napoli affronta i bianconeri nel suo peggior periodo, con i tifosi in critica verso società e allenatore. Tuttavia, il campo regala un risultato inaspettato: la squadra più avvantaggiata – la Juventusperde per 1-0.

Dopo il fallo in area di Chiellini su Rrahmani – il dibattito sull’assegnazione è di dubbia validità: il rigore è netto –  a presentarsi sul dischetto è Insigne, che ha fallito il precedente penalty proprio contro la Vecchia Signora.

Questa volta, però, il risultato è diverso: Insigne scarica la palla sotto al set e si lascia andare ad un’esultanza liberatoria, dedicata alla propria moglie. Fa così 100 gol con il Napoli, nel giorno di San Valentino: una romantica coincidenza oppure il colpo di cupido nel segno del proprio amore per la città?

La Juventus però, c’è da dire, non demerita. Le occasioni parlano chiaro: ci sono solo i bianconeri in campo, che però non concretizzano, anche grazie ai super interventi di Meret. Non convince l’assenza di cinismo dei piemontesi; non convince la prestazione dei campani.

Il risultato è una ventata d’aria fresca per Gattuso: può rilassarsi in vista dei prossimi impegni e può recuperare la fiducia della piazza.

Il Milan perde a La Spezia

Alle 20:45 arriva il secondo risultato inaspettato di questa giornata di Serie A. Il Milan perde – clamorosamente – a La Spezia. Più che demerito milanista, però, il risultato è la conseguenza di una grandissima prestazione degli spezzini. Gli uomini di mister Italiano sono capaci di imporsi contro una delle squadre top del campionato.

I rossoneri si affacciano pochissimo verso la porta difesa da Provedel, ed Ibrahimovic è molto opaco, quasi invisibile. Dall’altro lato, lo Spezia è vivido e gioca un bel calcio, grazie soprattutto alla super prestazione di Agudelo.

A segnare sono Maggiore – che appoggia a porta vuota – e Bastoni – il tiro da fuori area sorprende Donnarumma. Negli ultimi minuti c’è anche il bellissimo tiro di Acampora che si stampa sull’incrocio dei pali.

Il Milan perde così punti importanti per strada, in attesa del risultato di domenica sera dell’Inter, impegnata contro la Lazio. Mister Italiano, invece, può gioire: la prestazione – e la vittoria – sono la prova delle abilità spezzine, le cui speranze di salvezza sono ora un molto meno in discussione.

Roma straordinaria: 3-0 contro l’Udinese!

La solita gara domenicale di mezzogiorno di Serie A vede questa volta impegnate la Roma e l’Udinese, in una partita – sulla carta – già segnata. Le aspettative non vengono deluse: la Roma ipoteca la partita già nel primo tempo.

Il merito è tutto di Veretout autore di una doppietta e di una partita strepitosa, tanto da essere capace di propiziare anche il terzo gol giallorosso, salvo poi venir annullato per un fallo precedente. Nel secondo tempo l’unica rete è di Pedro – subentrato proprio a Veretout – su assist di Dzeko.

La Roma si porta così al terzo posto solitario, a più uno dall’inseguitrice Juventus, ferma a 42 punti. L’Udinese, invece, perde posizioni, rimanendo a 24 punti: la zona retrocessione è a 9 punti di distanza.

Alle 15:00 si giocano Cagliari-Atalanta e Sampdoria-Fiorentina. Zero emozioni nella sfida della Sardinia Arena: ci pensa Luis Muriel a sbloccare – e chiudere – la gara al 90esimo, sancendo la vittoria per 1-0 dei bergamaschi.

Considerando le condizioni del Cagliari, l’Atalanta delude nella prestazione: la squadra sarda vive un forte momento di difficoltà, di cui la Dea non è riuscita ad approfittare a pieno. I nerazzurri decidono di conservare le energie in vista dei prossimi impegni: prima rivedranno il Napoli in campionato, poi affronteranno il Real Madrid nel big match di Champions.

A Genova invece le emozioni sono tante. La partita è tiratissima per tutti i 90 minuti. Il vantaggio iniziale è blucerchiato con il gol di testa di Keità Balde, a cui risponde un altro colpo di testa, questa volta di Vlahovic a pareggiare i conti.

Negli spogliatoi si va sul pari, con mister Ranieri che ha già in mente il cambio per la ripresa. Quagliarella, lasciato ai box, è l’uomo giusto per portare a casa i tre punti. Entrato al 64esimo al posto di Jankto, il bomber di Castellammare di Stabia ha bisogno di 5 minuti per incidere sul match. Al 71esimo dopo aver recuperato palla a centrocampo, avvia l’azione: il passaggio di Candreva dalla fascia è indirizzato al limite dell’area di rigore viola, dove attende il sinistro di Quagliarella.

Il tiro rasoterra sorprende Dragowski che non può fare granché: i doriani volano, recuperando dalla prestazione sottotono di Benevento della scorsa giornata. La Viola invece continua il suo percorso nel tunnel dell’incostanza: fra quanto si rivedrà la luce?

Nel tardo pomeriggio, c’è spazio per il ritorno al gol dei bomber neroverdi Caputo e Berardi. In Calabria, il Sassuolo affronta il Crotone, ultimo in classifica.

Il distacco tecnico è netto: gli emiliani passano in vantaggio al 14esimo con la solita azione di Berardi. L’attaccante, dalla fascia, si accentra e scarica il sinistro a fil di palo. Non esente da colpe Cordaz, così come la difesa pitagorica.

Tuttavia, gli squali calabresi non demordono ed al 26esimo arriva il lampo di genio del neoacquisto Ounas: cavalcata palla al piede, dribbling a saltare il difensore e davanti al portiere scarica il sinistro all’altezza giusta da battere l’estremo difensore Consigli.

Ci credono i calabresi anche con il gol – annullato al Var per carica al portiere di Djidji – di Di Carmine, ma la partita alla fine dà ragione al Sassuolo. Al 49esimo, è Golemic ad atterrare Locatelli. L’arbitro non ha dubbi: è calcio di rigore! Caputo capitalizza di potenza portando 3 punti importantissimi al Sassuolo, per la lotta per un posto in Europa: i neroverdi continuano a sognare.

Inter prima in classifica: battuta la Lazio

Nella fredda serata di San Siro arriva un cambio nelle posizioni alte della classifica. La Lazio è ospite dei nerazzurri che hanno scoperto – la sera prima – di poter superare i cugini del Milan, arrivando primi ad un punto su questi. È qui che si vede il cambio di carattere dato dall’impronta di Conte: l’Inter non fallisce l’occasione e concretizza, con il risultato di 3 a 1.

C’è tanto di Lukaku che si rivede dopo un mese sbiadito, se non assente: Lautaro guadagna rigore per fallo di Hoedt, Lukaku lo trasforma. Sul secondo gol personale, il belga è fortunato a ricevere assist da un difensore biancoceleste e insacca la doppietta.

Si rivede la Lazio nel secondo tempo: su una punizione al limite dell’area si presenta l’incaricato Milinkovic-Savic. Il tiro è deviato da Escalante, ma la Lega Serie A attribuisce il gol al serbo, nonostante i dubbi – soprattutto dei fantallenatori – in merito alla traiettoria originale della palla.

Tuttavia, il gol è solamente una luce fioca nell’oscura partita del Meazza: l’Inter si riprende trascinata dalle forti spalle di Lukaku che proprio di fisico resiste alla difesa laziale e assiste il compagno di reparto Lautaro, chiamato ad appoggiarla in rete.

Si rivede l’Inter dei grandi risultati, la stessa Inter che aveva fatto sognare lo scorso anno in Europa League: un ricordo dei vecchi anni del Triplete. Adesso però Conte e giocatori sono chiamati a tenere testa alla pressione dei ‘numeri uno’: quel tipo di pressione che differenzia i vincitori dai vinti. Ce la farà?

Lunedì, si conclude con Hellas Verona – Parma

La 22 giornata di Serie A si chiude di Lunedì con il posticipo Hellas Verona – Parma. Due squadre opposte nel gioco e nei risultati: alla tattica di Juric, si contrappone la fisicità dei ragazzi di D’Aversa.

Il campo dà ragione al primo, com’era prevedibile sulla carta: l’Hellas Verona vince per 2 a 1 ed è nono in classifica, inseguendo il sogno – seppur lontano – Europa; il Parma, d’altro canto, è 19esimo con solo 13 punti in 22 giornate.

La gara, in realtà, si apre con le speranze gialloblu, concretizzate dal rigore di Kucka. 5 minuti dopo, però, c’è già di nuovo l’Hellas Verona, che ritrova il pareggio con l’autogol – assegnato dalla Lega Serie A – di Grassi.

Dimarco – assist man dell’autogol – è però in ottima forma: dopo il giallo del 39esimo, nella ripresa assiste anche il gol di Barak che conclude la rimonta dei veneti.