Tav, il voto del Senato isola i Cinquestelle. Salvini minaccia la crisi di Governo. Finisce a pesci in faccia

Tav, il voto del Senato isola i Cinquestelle. Salvini minaccia la crisi di Governo. Finisce a pesci in faccia

08 Agosto 2019 1 Di Marino Marquardt

Tav, è finita come doveva finire l’ultima sceneggiata della stagione: a pesci in faccia! Ovviamente fatte salve come da copione poltrone e pagnotte tra urla e rumors di crisi di Governo.

Il Capo dello Stato schiera i Corazzieri a  difesa di Tria

Parlamento chiuso ma – tranquilli – non è finita. Le comiche continueranno tra lettini, sdraio, ombrelloni e all’ombra di tendoni di improvvisate quanto volgari discoteche da spiaggia animate dal Sirenetto dell’Estate Matteo Salvini.

Dopo il voto che isola il M5s, ecco i flashes frenetici che hanno incendiato la serata politica: Salvini twitta ai Suoi di non andare in vacanza, poi si reca a Palazzo Chigi  a minacciare Conte. Di Maio tace. I Parlamentari Cinquestelle si riuniscono in serata per la resa dei conti con l’incerottato Capo. Mazzate ma senza più espulsioni. Nessuno ormai nel M5s ha l’autorevolezza per cacciare Qualcuno… Poi la riunione è sconvocata per l’assenza di Di Maio. Il Premier Conte, frattanto, annulla la conferenza stampa prevista per oggi. Il Quirinale è allertato. La Trattativa-Rimpasto impostata da Salvini prevede le teste dei Ministri Giovanni Tria, Danilo Toninelli e Elisabetta Trenta. Ma Mattarella è pronto a schierare i Corazzieri in difesa del Ministro dell’Economia…

Agli occhi di molti osservatori il tutto sembra un gran polverone sollevato dal Leader della Lega, un polverone  teso a logorare i Cinquestelle al loro interno.

E’ l’ultima sceneggiata.

Oggi la replica conclusiva col Parlamento chiuso. Roba da lancio di arance e ortaggi. Così come accadeva una volta durante la rappresentazione di Numeri di infima qualità allestiti da Compagnie di Avanspettacolo di periferia.

Dire fanno schifo è dir poco. Mi trattiene dal turpiloquio il ricordo degli insegnamenti ricevuti dai Gesuiti in età puberale…

Ps. Nota per gli Ortodossi della Lingua Italiana. Nella stagione in cui si tende ad inibire e a limitare l’uso delle Maiuscole, vado controcorrente. E chiarisco: le Maiuscole presenti nel testo non contemplate dal corrente galateo linguistico sono volute, esse rappresentano una licenza grafica dell’Autore e intendono conferire la giusta importanza al ruolo della parola attenzionata dalla maiuscola.

 

 

08/08/2019   h.06.40