Terrore a Londra: auto sulla folla in pieno centro. Ucciso il terrorista

Terrore a Londra: auto sulla folla in pieno centro. Ucciso il terrorista

22 Marzo 2017 0 Di Pietro Nigro

Londra piomba nel terrore: un terrorista convertito all’Islam lancia l’auto sulla folla. Quattro morti. Scotland yard uccide anche l’attentatore.

Auto sulla folla, terrore a Londra

Ancora un attentato, un anno dopo i due assalti a Bruxelles, che riporta il terrore a Londra. Anche questa volta nel mirino c’è la folla del centro, come a Nizza e a Berlino. Questa volta ad essere lanciata tra la gente è un’automobile, non un tir. E anche questa volta a guidarla, un terrorista islamico, un cittadino inglese di origini giamaicane convertito da tempo all’Islam e da anni noto alle forze dell’ordine. E tragico è il bilancio della sua azione: 4 persone morte, tra cui un poliziotto, e venti persone ferite. Anche l’attentatore è stato ucciso dagli uomini di Scotland Yard.

Intorno alle 1440, in pieno centro, a un passo dal Parlamento, l’uomo lancia una grossa auto nera sulla folla, cercando di falcidiare quante più persone mentre passeggiano sul Ponte di Londra. Il tentativo riesce, anche se molti riescono a salvarsi fuggendo o addirittura lanciandosi nel Tamigi, perché ferisce almeno una decina d persone. Ma all’attentatore non basta, vuole ammazzarne altri, prima che la polizia reagisca. Dopo aver schiantato l’auto su un muro, tenta di entrare nel Parlamento, vestito di nero, agile e armato di due coltelli, si avventa su un poliziotto e lo ferisce gravemente). Un altro agente lo intercetta, gli intima l’alt poi lo prende di mira e lo uccide, pare con tre proiettili.

 

L’azione non è il gesto di un folle, né una “sparatoria”, come viene in un primo tempo definita dalla polizia che poi dopo un paio d’ore, la riclassifica come atto terroristico e fa intervenire l’antiterrorismo.

Per fortuna l’uomo è solo, non ha complici, e il bilancio dell’attentato è limitato. Ma sono quattro le vittime rimaste sul terreno, oltre allo stesso attentatore, tutti inermi cittadini di passaggio sul ponte di Westminster e il poliziotto accoltellato dal terrorista. Altre venti persone sono rimaste ferite, sempre tra i passanti. tra loro anche tre agenti di polizia di ritorno da una cerimonia, una donna che è stata recuperata dalle acque del Tamigi, gravemente ferita, e tre adolescenti pure feriti mentre passeggiavano con una scolaresca.

 

Londra paralizzata dal terrore

L’attacco, che è avvenuto esattamente un anno dopo i due attacchi di militanti islamici che hanno ucciso 32 persone a Bruxelles, getta nel panico anche la City.

Durante l’attacco, la London eye, la grandissima ruota panoramica divenuta simbolo della città, è stata immediatamente bloccata per sicurezza, e decine di persone sono rimaste per un paio d’ore sospesi nelle cabine fino a quando la ruota è stata sbloccata e hanno potuto scendere.

Durante l’attacco, anche il Parlamento inglese, riunito in seduta con i componenti del governo May, viene immediatamente fermato, mentre scatta insieme ai soccorsi una poderosa macchina di sicurezza.

Deputati e ministri sono stati tenuti all’interno del Parlamento, insieme a funzionari, impiegati e visitatori.