Terrorismo, lunedì vertice con Renzi e Obama

Terrorismo, lunedì vertice con Renzi e Obama

22 Aprile 2016 0 Di Pietro Nigro

Il 25 aprile apre i battenti la Hannover Messe 206. Obama al taglio del nastro, poi vertice sul terrorismo con Angela Merkel, Renzi, Cameron e Hollande.

Fiera di Hannover, taglio del nastro con Obma

Ci saranno Angela Merkel, Barack Obama, Matteo Renzi, Francois Hollande e Robert Cameron, lunedì prossimo, nella capitale della Bassa Sassonia, in Germania, per tagliare il nastro all’apertura della Fiera di Hannover 2016.

La Fiera di Hannover è il centro fieristico più grande del mondo, ed è il fiore all’occhiello della città. Da lunedì, e fino al 29 aprile, si terrà l’evento più importante del mondo per la tecnologia industriale, che quest’anno ospiterà 465 imprese ed avrà come partner ufficiale gli Stati Uniti. Per questo, all’inaugurazione, a tagliare il nastro insieme ad Angela Merkel, ci sarà Barack Obama.

 

Dopo la Fiera vertice sul terrorismo

Con loro, anche Matteo Renzi, Francois Hollande e David Cameron, che poi terranno un vertice “informale” che è stato definito un G7 ridotto, senza Giappone e Canada.

 

L’agenda non è ancora definita, ma la Merkel ha fatto sapere che ha invitato i capi di Stato e di governo a discutere “numerose questioni della politica internazionale”, dalla situazione in Siria a quella in Libia, fino all’immigrazione. Ed è certo che al summit si parlerà delle crisi più gravi del momento: Siria, Libia, l’emergenza immigrazione, Russia e Ucraina.

Il terrorismo, dunque, sarà al centro del summit. In una nota la Casa Bianca ha riferito che nel corso del vertice Obama spera di affrontare con i colleghi europei le questioni degli sforzi congiunti contro il terrorismo e “la necessita’ di una maggiore condivisione delle informazioni”.

Fonti francesi e britanniche hanno riferito all’Associated Press che si parlerà di lotta all’Isis, Libia e immigrazione. Sulla situazione in Libia il ministro degli Esteri francese, Jean-Marc Ayrault assieme al tedesco Frank-Walter Steinmeier si è incontrato sabato scorso col premier libico Sarraj a Tripoli.

Dobbiamo dargli tutte le possibilità per riuscire, questa è la scommessa del Consiglio Ue – ha detto Ayrault – La lotta contro l’Isis fa parte del problema migratorio, così come tutto ciò che possa permettere di lottare contro i trafficanti di esseri umani e i contrabbandieri di armi”.

Intanto al vertice dei ministri europei della difesa in corso a Lussemburgo, il segretario della Nato Stoltemberg ha sottolineato come ci siano “diverse aree” in cui una “maggiore cooperazione tra Ue e Nato dia valore aggiunto” indicando proprio la Libia, L’Egeo e le cosiddette guerre ibride.

Infine, sulla emergenza rifugiati e immigrati, dopo la chiusura della rotta balcanica e l’accordo siglato tra Ue e Turchia per bloccare le partenze verso le isole greche, migliaia di persone e dirette verso l’Europa tentano la traversata del Mediterraneo. Sono oltre 24mila i migranti già sbarcati nel nostro paese, il doppio dell’anno scorso, e i numeri delle ultime settimane dicono che sono in aumento le partenze da Libia, Egitto e Tunisia.