Terremoto, la terra trema 530 volte

Terremoto, la terra trema 530 volte

27 Ottobre 2016 1 Di Pietro Nigro

Sono almeno 530 le scosse di terremoto registrate dalla Rete sismologica nazionale dopo il sisma che ieri ha colpito il centro Italia.

Terremoto, oltre 530 scosse

Si fanno ancora i conti con la paura, dopo il terremoto che ieri sera ha colpito l’Italia centrale. Sono state almeno 530 le scosse sismiche registrate dalla rete sismologica nazionale.

Le tre scosse di terremoto registrate tra le Marche e l'Umbria (infografica dell'Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia)

Le tre scosse di terremoto registrate tra le Marche e l’Umbria (infografica dell’Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia)

I primi tre terremoti, quelli più forti, ieri tra le 19 e le 23 nell’area compresa tra le province di Perugia e Macerata: Castelsantangelo sul Nera (Macerata), Preci (Perugia) e Visso (Macerata) i comuni più vicini all’epicentro delle tre scosse.

Ieri il terremoto aveva raggiunto un’intensità di 5.4 con la prima scossa e di 5.9 con la seconda. Sono state oltre 260 le repliche. Di queste, cinque sono state le più forti: quattro di magnitudo superiore a 4,0,

Ma sono state almeno 530 le repliche del terremoto che la Rete sismica nazionale ha registrato fino a questa sera tra Umbria e Marche.

Un’altra forte scossa tra l’altro ha colpito stamane le Marche e l’Umbria, con magnitudo 4.4, ed epicentro a Castel Sant’Angelo sul Nera.

Alle 19:22 si è verificata una scossa di magnitudo 4.2, a 5 km da Norcia.

Alle 19:27 una scossa di magnitudo 3.4 è stata registrata nella zona di Macerata, a 4 km da Fiordimonte e Fiastra.

Nel frattempo i sismologi sono al lavoro per studiare la struttura delle faglie coinvolte, e non si esclude che sarà necessario aggiornare la mappa geologica del territorio, dal momento che l’intensa attività sismica di questi giorni potrebbe aver fortemente alterato il profilo del sottosuolo.

 

Nel frattempo, si aggiorna anche la mappa delle aree colpite, con almeno una quindicina di comuni coinvolti.

Si tratta di Tolentino, Pievebovigliana, Pieve Torina, Visso, Ussita e Camerino, ma anche di Arquata, Amatrice, Accumoli, Illica, Villanova e San Giovanni, gli stessi paesi già colpiti dal sisma del 24 agosto.