Toscana: fiumi a rischio per i temporali, ma il peggio è passato

Toscana: fiumi a rischio per i temporali, ma il peggio è passato

19 Novembre 2019 0 Di Miranda Parrini

Meteo, rientra l’allarme in Toscana man mano che la situazione torna sotto controllo e continua a migliorare mentre le piene dei fiumi lentamente stanno calando in tutta la regione.

Meteo, allarme rientrato in Toscana

E’ passata la grande paura, ma sono previsti nuovi temporali, ne parla il direttore del Lamma, Bernardo Gozzini, che consiglia di non calare l’attenzione, i fiumi sono ancora a rischio. La Regione dichiara lo stato di emergenza.

Alla riunione di stamattina, nella sala operativa unificata della Protezione Civile toscana, è stato fatto il punto della situazione nella regione, prevedendo anche la ricognizione sui territori interessati dal maltempo delle ultime ore, per stilare un primo elenco dei danni nelle zone più colpite.

Nella Città metropolitana di Firenze la piena sta rientrando sotto il primo livello di guardia. Piccoli smottamenti sugli argini sono in via di verifica. Nessuna criticità sulla viabilità relativa al maltempo. Gli sfollati di ieri nella zona di Fucecchio rientreranno nelle loro case in mattinata, mentre la famiglia sfollata di Signa ha l’abitazione danneggiata e non potrà rientrare in tempi brevi: al momento è ospitata in albergo.

A Pisa la situazione è sotto controllo, in nottata non è stato registrato nessun problema particolare e la piena dell’Arno sta calando lentamente. Nelle prossime ore, presumibilmente in serata, la situazione rientrerà nella normalità, anche se sono previste forti piogge. In provincia sono stati riaperti i ponti e la viabilità è tornata alla normalità.

E’ stata determinante l’azione difensiva dello Scolmatore di Pontedera che ha permesso all’ondata di piena di fluire verso il mare, circa 500 metri cubi al secondo di acqua. Un’operazione che ogni volta richiede grande attenzione e perfetta tempistica, durante l’emergenza quando vengono aperte le paratie delle Cataratte dello Scolmatore, che fu costruito in seguito all’inondazione di Pisa del 1949.

Il livello del fiume, fanno sapere dalla Protezione Civile comunale, è in lievissimo ma progressivo calo anche se resta sopra il secondo livello di guardia a 4,76 metri. Al picco della piena era 4,80 metri. Il dispositivo di sicurezza predisposto ieri con le paratie fissate lungo le spallette in tutto il centro cittadino rende più tranquilla la situazione generale.

L’allerta meteo per rischio idraulico è declassata a gialla: martedì scuole, università e uffici pubblici aperti.
A partire dalle 13.30 circa la Protezione Civile ha emesso un nuovo bollettino per rischio idraulico che declassa a gialla la criticità dell’allerta meteo, fino alle 23.59 di oggi lunedì.

Prosegue però il maltempo, prevista una nuova allerta gialla per pioggia e temporali da oggi lunedì fino alle 23.59 di martedì. E’ passata l’emergenza, la città tira un sospiro di sollievo tornando alla normalità. ha annunciato il sindaco di Pisa, riaperto al traffico tutti i ponti e i lungarni del tratto cittadino, riaperte da oggi le attività commerciali della città e domani uffici pubblici, scuole e università regolarmente aperte.

Il Consiglio Comunale previsto per domani martedì 19 novembre per sicurezza è stato comunque spostato a giovedì 21 novembre alle ore 14.30. L’incontro organizzato dall’assessore alla cultura Pierpaolo Magnani con le associazioni culturali della città previsto per oggi, è spostato a domani martedì 19, alle ore 17.30 presso il Centro espositivo SMS.

In provincia di Livorno la situazione si sta normalizzando. Nella zona del Cecina la notte è passata senza problemi di rilievo.

In provincia di Lucca situazione sotto controllo, le scuole sono aperte in tutti i comuni.

A Grosseto è rientrata ufficialmente a criticità del fiume Ombrone: il livello del fiume è sceso sotto i 6.5 metri all’idrometro del Berrettino e i cittadini che abitano in prossimità del corso d’acqua possono rientrare nelle loro case, non sussistono più rischi neanche per le persone residenti nel resto della città.

Ha provocato ingenti danni al patrimonio forestale la tromba d’aria che si è abbattuta nelle scorse ore nella zona della laguna di Orbetello, a renderlo noto è il Reparto carabinieri per la Biodiversità (forestali).

“L’evento – spiegano i Cc Forestali – ha interessato una superficie complessiva di circa 8 ettari di pineta, sono state sradicate e stroncate circa 1.000 piante di pino domestico”.  

La Giunta regionale si è riunita questa mattina e, su proposta del presidente della Regione Enrico Rossi, ha dichiarato lo stato di emergenza in Toscana per il maltempo, che consentirà anche di chiedere al Governo un’analoga dichiarazione di emergenza nazionale, per attivare finanziamenti e di velocizzare le procedure a favore sia dei soggetti pubblici che privati che hanno subito i danni a causa dello stato di calamità.