Trattativa Lega-Russia, ipotesi di corruzione internazionale. Indagato l’avvocato-faccendiere Meranda

Trattativa Lega-Russia, ipotesi di corruzione internazionale. Indagato l’avvocato-faccendiere Meranda

17 Luglio 2019 0 Di Marino Marquardt

Il Procuratore di Milano, Francesco Greco, ha parlato – come è noto – di tempi lunghi per l’inchiesta Russiagate nella quale è ipotizzato il reato di corruzione internazionale.

La Guardia di Finanza perquisisce le abitazioni del legale e dell’ex bancario Mps Vannucci

Tempi lunghi ma certamente non lenti.

Oggi – infatti – la Guardia di Finanza di Milano, su delega della Procura, ha fatto visita all’avvocato Gianluca Meranda e all’ex bancario Mps Francesco Vannucci. Entrambi avevano dichiarato di essere stati presenti alla presunta Trattativa tra Gianluca Savoini e Interlocutori russi.

L’Incappucciato-Faccendiere romano Meranda – secondo quanto riferisce l’Ansa –  “ha ricevuto contestualmente un avviso di garanzia, ed è quindi indagato, nell’ambito dell’inchiesta sul caso dei presunti Fondi russi alla Lega. Alla perquisizione è stato presente anche il pm milanese Gaetano Ruta e un esponente dell’Ordine degli Avvocati di Roma”.

Ma non è tutto.

Gli uomini della Guardia di Finanza – come detto – si sono recati anche nell’abitazione di Francesco Vannucci a Suvereto, in provincia di Livorno.

L’Inchiesta dunque va avanti e l’Affaire si ingrossa. E ciò nonostante Matteo Salvini continui a definire “Fantasie” i particolari inquietanti che stanno emergendo.

L’eccesso di autostima rovina Matteo Salvini

L’eccesso di autostima, la congenita tracotanza e la tipica rozzezza culturale leghista lo hanno portato a sbagliare. Forse irrimediabilmente. Per la sopravvalutazione di sé, Matteo Salvini ora si è trasformato in punchball, il sacco acchiappacazzotti da pugili in allenamento o da gente con la voglia di sfogare la propria rabbia.

E il Capo del Carroccio in questi giorni di cazzotti ne sta incassando in quantità industriale. Li sta incassando dai Soci di Governo e dai resti del Centrosinistra. E non è che l’inizio. Per dopo il prossimo 20 – giorno della chiusura della finestra elettorale autunnale – si annunciano grandinate di cazzottti. Intanto – come antipasto – per ora gli stanno bloccando la Legge sulle Autonomie, il Decreto Sicurezza bis, la Flat tax… Il resto si vedrà.

E dire che – ironia della sorte – per consentirgli di riprendere i sensi non possono neanche giungere i soliti migranti in suo soccorso. All’orizzonte non si vedono navi Ong e i pressocché quotidiani arrivi di disperati sui barchini non fanno lo stesso effetto che possono fare decine di naufraghi tenuti sotto sequestro al largo delle coste lampedusane.

Niente migranti sulle Ong, sfoga la innata ferocia su altri deboli

Non sapendo più con chi prendersela, si è visto costretto a sfogare la ferocia su altri deboli. Lo ha fatto sfrattando le famiglie con minori che occupavano abusivamente da anni una palazzina alla periferia di Roma. Ma si è guardato bene dal mettere alla porta gli abusivi di Casapund da anni occupanti un palazzo al centro di Roma. Contraddizioni che non scuotono il Leghista. E’ fatto così, il Signor Ministro dell’Interno…

Ps. Nota per gli Ortodossi della Lingua Italiana. Nella stagione in cui si tende ad inibire e a limitare l’uso delle Maiuscole, vado controcorrente. E chiarisco: le Maiuscole presenti nel testo non contemplate dal corrente galateo linguistico sono volute, esse rappresentano una licenza grafica dell’Autore e intendono conferire la giusta importanza al ruolo della parola attenzionata dalla maiuscola.

17/07/2019   h.19.10