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Trump contro Roma: dopo il Papa attacca anche Meloni

Trump contro Roma: dopo il Papa attacca anche Meloni

14 Aprile 2026 Off di Redazione Italia Notizie 24

Fatte le dovute proporzioni, le intemerate del Presidente Usa mirano ancora su Roma. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni, oggi. stata attaccata per aver difeso Papa Leone dalle violente parole usate ieri da Trump. La politica, a cominciare dalla segretaria del Pd Elly Schlein, ha difeso Meloni. La violenza delle parole usate contro il Papa hanno provocato reazioni in tutto il mondo. C’è da chiedersi, però, quanto durerà il “freddo” tra la premier italiana e Donald Trump ? Il Papa continua il suo viaggio all’estero ma le testimonianze a suo favore aumentano.

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I giuristi e il Papa

L’Unione dei giuristi cattolici italiani, per esempio, ha diffuso oggi una nota molto dura. Ha espresso dolore e sconcerto per le gravi parole usate da Trump di “ingiuria personale e di vilipendio istituzionale per il 267* successore di Pietro alla guida della Chiesa di Roma e della Chiesa universale”. Papa Leone è “testimone di una bimillenaria tradizione di fede e di esperienza di popolo, pronunciate dal 45* presidente degli Stati Uniti d’America, in un contesto e con valutazioni del tutto inappropriati e fuori bersaglio.
Come cattolici, i giuristi dell’UGCI esprimono  dolore per vedere attaccato così violentemente e senza ragione l’attuale rappresentante di Cristo in terra, e così sviliti il ruolo e la missione del Papa di Roma, “colpevole” soltanto di aver fatto eco – con pacatezza e chiarezza – alle parole di Gesù di Nazareth.
“Come giuristi dell’UGCI -spiega il Prof. Piero Sandulli- i cattolici non possono che esprimere  la propria riprovazione nel constatare il progressivo imbarbarimento anche del linguaggio dei rapporti tra le persone e tra i popoli, l’incipiente disprezzo per il diritto internazionale, erede di quel diritto delle genti che fin dal diritto romano ha costituito l’ossatura dei rapporti tra i popoli, le culture, le religioni”. Quanto queste analisi possono far fare dietro front a Trump ?

“Al di là e nonostante tutte le guerre che – pur violente e sempre distruttive – si legge nella nota- le insane passioni degli uomini sono riuscite a suscitare e combattere.
Come giuristi e come operatori di giustizia dobbiamo constatare come l’ignoranza tracotante dei comuni principi che la nostra civiltà giuridica era venuta finalmente elaborando, quale – tra gli altri – la reciproca indipendenza e sovranità di Chiesa e Stato, porti a quello che Leone XIV ha chiamato con il suo giustizie, e cioè “delirio di onnipotenza”, che non può portare che all’obnubilamento della retta ragione, e al disprezzo per il prossimo, per l’umanità, per la vita.
I giuristi cattolici rammentano a chi si dice cristiano che l’insegnamento di Gesù Cristo, “rendete a Cesare quel che è di Cesare” (Matteo, 22, 21) implica l’onestà intellettuale – prima ancora che giuridica o pattizia – che Cesare renda a Dio quel che è di Dio, e all’uomo quel che è dell’uomo, di tutti gli uomini e di tutte le donne del mondo e – prima di tutto – il rispetto. Il presidente Usa è l’unico che non lo sa.

 

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