Trump si commiata con il video: «il meglio deve ancora arrivare»

Trump si commiata con il video: «il meglio deve ancora arrivare»

20 Gennaio 2021 0 Di Daniel Fischer

Il presidente Usa Trump chiude quattro anni di amministrazione proponendo una narrativa che lascerà in eredità alla storia americana.

Trump lascia la Casa Bianca con il video commiato sui social

Alla vigilia dell’insediamento di Joe Biden, Donald Trump si rivolge per l’ultima volta da Presidente al popolo americano dalla Blue Room della Casa Bianca. Questa volta, però, lo fa in una stanza vuota e priva di stampa, affidandosi ad un semplice video, registrato in privato per riepilogare, concludere e riflettere sul suo mandato.

Trump apre il discorso riconoscendo il passaggio di potere alla nuova amministrazione ed invitando i suoi concittadini ad «augurarle buona fortuna».

Dopo i ringraziamenti ringraziamenti di rito, alla coniuge Melania, ai propri figli, al Vicepresidente Pence, ai Servizi segreti americani e allo staff che lo ha aiutato, il Presidente passa ad elogiare i traguardi della propria amministrazione.

Quattro in particolare i temi su cui si sofferma – esteri, economia, pandemia e difesa – per illustrare, con affermazioni spesso prive di fondamento, ciò che considera essere la sua eredità alla storia americana.

  • Esteri: Trump ripropone il suo famoso motto isolazionista “America First”, dichiarando di aver riesumato durante il suo mandato la linea politica che mette in primo piano gli interessi dei cittadini americani anziché quelli di altri paesi. Si loda per aver ritirato gli Stati Uniti dal Partenariato Trans-Pacifico e dall’Accordo sul Clima di Parigi, e per aver imposto tariffe «storiche e monumentali» alla Cina.
  • Economia: Ritiene di aver ripristinato il ‘American Dream’ – il ‘sogno americano’ di prosperità economica ed individuale – in quanto ha creato migliaia di posti di lavoro ed ha tentato di rimpatriare le industrie manifatturiere americane assorbite dalla Cina e da altri paesi asiatici. Dice, appunto, di aver reintrodotto a pieno titolo il ‘Made in the USA’.
  • Pandemia: Per Trump, l’America è stata vittima del «China Virus», ma ritiene che grazie alla sua amministrazione l’economia abbia comunque subito «la ripresa più rapida della storia moderna americana» e sono stati prodotti due vaccini in nove mesi. Per il Presidente si tratta di un vero e proprio «miracolo medico».
  • Difesa: Infine, il quasi ex inquilino della Casa Bianca asserisce che i confini del Paese (in particolare quello con il Messico) sono più fortificati e sicuri che mai. Per quanto riguarda il Medio Oriente, attribuisce al suo operato l’annientamento del califfato dell’ISIS e un riconoscimento più netto dello Stato di Israele con il riposizionamento dell’Ambasciata americana a Gerusalemme.

È chiaro, tuttavia, che i discorsi di Trump andrebbero sempre contestualizzati ed interpretati con la dovuta cautela, in quanto caratterizzati da una scarsità deontologica ed una forte manipolazione dei fatti. Molti esperti, infatti, hanno una visione alquanto diversa sull’eredità trumpiana rispetto a quella proposta nel discorso dal Presidente stesso.

America Great Again: “Il meglio deve ancora venire”

Pete Wehner, un esponente del Centro di Etica ed Ordine Pubblico a Washington, ritiene che sin dalla sua prima campagna elettorale nel 2016, Trump ha ripetutamente minato la concezione pubblica della realtà attraverso numerose teorie di complotto, fatti ‘alternativi’ e l’omissione di argomenti sconvenienti.

Anche durante il discorso, il Presidente ha omesso alcuni fatti ed eventi che marcheranno inevitabilmente il suo mandato, come ad esempio l’elevatissimo numero dei deceduti di COVID-19 e lo svilimento delle istituzioni democratiche del Paese.

L’assemblaggio da parte dell’Amministrazione trumpiana di una realtà ‘alternativa’ ha indubbiamente alimentato e sostenuto le fazioni politiche di estrema destra, ed ha lasciato a Biden un Paese estremamente diviso e disorientato, dove ormai non vige più un’unica linea comune di fatti che faciliti il dialogo politico.

Quindi, nonostante i traguardi raggiunti durante la sua Amministrazione, la vera eredità di Trump potrebbe essere quella di una profonda crisi epistemica, ed il suo discorso di commiato ne è un’ulteriore conferma.

Alla fine del video, Trump affronta anche l’assedio al Congresso del 6 gennaio.

Nonostante il suo ruolo attivo nell’istigazione dell’evento, Trump condanna esplicitamente gli atti di violenza sopravvenuti – una condanna attesa a lungo da gran parte del popolo americano.

Tuttavia, il Presidente chiude il suo discorso annunciando che il movimento ‘Make America Great Again’ è solo agli albori, e sottolinea con un angosciante tono di speranza che «il meglio deve ancora arrivare» e chiude con la celebre frase: «Dio benedica l’America».