Tutti in piazza il 15 giugno per la Giornata Nazionale dei Figli

Tutti in piazza il 15 giugno per la Giornata Nazionale dei Figli

14 Giugno 2018 0 Di Francesca Pierpaoli

L’appuntamento è, come ogni anno dal 2010, il 15 giugno alle ore 15, a Piazza Montecitorio, per chiedere l’istituzione della Giornata Nazionale dei Figli. L’iniziativa è promossa da Giorgio Ceccarelli, avvocato e fondatore dell’associazione figlinegati.it  che da anni si batte per i diritti dei figli, dei genitori e dei nonni.

Ceccarelli nel 1996 è stato vittima di un complotto ordito dalla sua ex moglie e della suocera, che hanno nascosto nella sua auto 100 milioni di cocaina pura. Scagionato grazie alle intercettazioni, Ceccarelli da quel momento si è dedicato a missioni umanitarie e l’associazione da lui fondata si è fatta promotrice di numerose iniziative, tra queste, la marcia dei Papà, il Daddy’s pride, i mini Oscar a favore di iniziative meritevoli nei confronti dei figli e della famiglia, l’istituzione della Casa dei Papà. Un progetto per favorire l’integrazione dei papà e per dare ai genitori che avevano perso la casa o che non potevano affittarne una, la possibilità di garantire ai propri figli un luogo di incontro.

Il Daddy’s Pride, in particolare, la marcia dei padri separati, è giunto quest’anno alla sua ventesima edizione. Una manifestazione che cerca di fare luce sul diritto di ogni bambino di poter amare ed essere amato da due genitori e dai nonni. L’accento è stato messo in particolare sulla Legge dell’Affido Condiviso e la sua giusta applicazione, in quanto nel 2013 ad opera della Corte Europea, l’Italia è stata accusata di non garantire i diritti dei padri separati. Ad oggi solo il Tribunale di Brindisi e di Perugia sarebbero in linea con la sentenza.

La Giornata Nazionale dei Figli

Dal 2010 Giorgio Ceccarelli si batte per l’istituzione della Festa Nazionale dei Figli, “perché si parli esclusivamente dei nostri bambini e di tutti i loro problemi, anche nelle scuole, con una serie di iniziative che ne valorizzino il ruolo nelle famiglie. In Svezia questa festa c’è dal 1916!”, afferma.

Secondo l’avvocato Ivan Marrapodi, vicepresidente dell’associazione, “qualcuno potrebbe sostenere l’inutilità di una tale festa, ma non è così. Penso alla Festa della Donna, che forse oggi è inutile, ma che ha consentito di parlare del problema della donna negli ultimi 40 anni, e oggi le donne rivestono il ruolo e la funzione sociale che hanno conquistato. La stessa cosa dicasi per i figli minori: i figli siamo noi. I nostri figli minori sono quelli che saranno noi stessi, domani. Vorremmo anche batterci contro le degenerazioni tra ex coniugi, che avvengono da una parte e dell’altra, e di cui a fare le spese sono solo i figli”.

Ogni 15 giugno, data a metà tra la festa dei genitori e quella dei nonni, si celebrerà questa felice ricorrenza davanti a Montecitorio fino a quando non verrà votata dal Parlamento.