Lunedi 22 dicembre a Riad si assegna il primo trofeo della stagione 2025-26: di fronte ci saranno Napoli e Bologna, che in semifinale hanno eliminato rispettivamente Milan e Inter. Ecco tutti i dettagli sulla partita: probabili formazioni, statistiche OPTA, dove vederla in tv e streaming, i precedenti. Tutto quello che c’è da sapere su Napoli-Bologna.
È Napoli-Bologna la finale dell’edizione 2025 di Supercoppa italiana che, per il terzo anno consecutivo, si disputa con il format della Final Four. Il Napoli si è qualificato alla finalissima battendo 2-0 il Milan nella prima semifinale, mentre il Bologna ha staccato il pass per la prima finale della sua storia dopo avere avuto la meglio sull’Inter ai rigori nella seconda semifinale. Gli azzurri inseguono la terza Supercoppa della loro storia: finora hanno trionfato nel 1990-91 e nel 2014-15.
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Ma andiamo ad analizzare alcune delle statistiche, che riguardano le sue finaliste.
Il Bologna è rimasto imbattuto in cinque delle ultime sei sfide disputate contro il Napoli in tutte le competizioni (2V, 3N), dopo aver perso 11 delle precedenti 14 partite contro i campani (2V, 1N); inoltre, dopo il successo nell’ultimo incrocio lo scorso 9 novembre (2-0 al Dall’Ara in Serie A), gli emiliani potrebbero vincere due match di fila contro i partenopei in tutte le competizioni per la prima volta dal 2019 (entrambi in campionato).
Napoli e Bologna si affronteranno in una gara a eliminazione diretta per la prima volta dagli ottavi di finale di Coppa Italia andati in scena il 19 dicembre 2012, quando i campani guidati da Walter Mazzarri furono eliminati perdendo 2-1 in casa (a segno Cavani per i partenopei, Pasquato e Koné per i rossoblù allenati da Stefano Pioli).
Dunque il Napoli giocherà una finale di Supercoppa italiana per la sesta volta nella sua storia; soltanto Lazio (otto), Milan (13), Inter (13) e Juventus (17) hanno disputato più volte l’ultimo atto di questa competizione (a quota sei anche la Roma).
Altro dato importante è che il Napoli ha sollevato il trofeo in due delle cinque finali giocate nella competizione (quattro di queste disputate contro la Juventus): la prima in assoluto, per 5-1, contro i bianconeri nel 1990, e quella per 7-6 dopo la lotteria dei rigori (2-2 al termine dei supplementari), sempre contro i piemontesi nel 2014; tre secondi posti invece nel 2012, 2021 (entrambi contro la Juventus) e 2024 (contro l’Inter).
I partenopei non vincono la finale di una competizione dal 2020 – 4-2 dopo i calci di rigore in Coppa Italia contro la Juventus – mentre non alza un trofeo nei tempi regolamentari dal 2014, sempre nella competizione nazionale, contro la Fiorentina (3-1).
Il Bologna invece ha sollevato il trofeo in entrambe le finali disputate con gara secca nella sua storia, ed entrambe in Coppa Italia: quella nel 1974 (ai rigori contro il Palermo) e quella dello scorso maggio (1-0 contro il Milan, grazie alla rete di Dan Ndoye).
Il Napoli di Conte poi c’è da dire che ha tenuto la porta inviolata in sei delle ultime 12 gare (il 50%) giocate in tutte le competizioni, compresa l’ultima nelle semifinali di Supercoppa italiana contro il Milan (2-0), dopo che aveva subito gol in ciascuna delle precedenti nove, per una media di quasi due reti (1.9) a match.
Per Antonio Conte sarà l’ottava finale in carriera da allenatore, per un bilancio finora di tre vinte – le due di Supercoppa italiana, entrambe con la Juventus, del 2012 contro il Napoli (in panchina Massimo Carrera per la squalifica del tecnico salentino) e del 2013 contro la Lazio e quella di FA Cup del 2018 alla guida del Chelsea contro il Man Utd – e quattro secondi posti: Coppa Italia nel 2012 contro il Napoli coi bianconeri; FA Cup e Community Shield (quest’ultimo alla lotteria dei rigori) nel 2017, entrambe al timone del Chelsea sempre contro l’Arsenal; Europa League nel 2020 contro il Siviglia con l’Inter.
Rasmus Højlund è il giocatore del Napoli che ha preso parte a più gol in questa stagione in tutte le competizioni: nove, frutto di sette reti e due assist. Il danese, che contro il Bologna ha giocato 270’ (più che contro qualsiasi altra avversaria in Serie A, e segnato una rete) potrebbe andare in doppia cifra di partecipazioni al gol per la quarta stagione di fila nei Big-5 tornei europei considerando tutte le competizioni.
Sei degli ultimi otto gol segnati da Riccardo Orsolini con il Bologna in tutte le competizioni sono arrivati su sviluppi di palla inattiva (quattro su rigore e due a seguito di rimessa laterale): tanti quanti nelle sue precedenti 29 marcature. Inoltre, il Napoli è la squadra affrontata più volte da Orsolini senza aver mai preso parte ad alcun gol tra tutte le competizioni (nessuna rete né assist) in 639 minuti giocati in 13 sfide.
Intanto dopo la sfida contro l’Inter, l’allenatore del Bologna commenta il successo ai rigori sull’Inter che manda il Bologna in finale : “Meglio noi nel primo tempo, loro nel secondo, ai rigori ci vuole anche un pizzico di fortuna e siamo stati premiati perché affrontare l’Inter in questo momento non è semplice”. Immobile, rigore decisivo: “Lo abbiamo preso per questo”
Italiano ha poi continuato, su Immobile dicendo: Lo abbiamo preso per questo… È infallibile. Gli è capitato questo pallone e ha ripagato tutta la fiducia che riponiamo in lui, ci porta in finale”. Nello specifico della gara: “Iniziare con il loro gol non è stato facile – avevamo preparato una gara di un certo tipo, siamo rimasti dentro la gara, c’è stato un gran primo tempo nostro, meglio loro nel secondo, poi nei rigori abbiamo avuto un pizzico di fortuna che ci ha premiato e siamo stati premiati perché non è facile affrontare ‘Inter in questo momento, ma siamo stati bravi ad allungarla ai rigori e siamo stati premiati”.
Italiano ha poi risposto sul valore del Napoli, ricordando di avere battuto già i Partenopei non molto tempo fa in campionato e ha cosi risposto: “Mi sento di dire che la partita di campionato è andata bene per noi – spiega in conferenza stampa – Il campionato è lungo e dopo quella sconfitta, il Napoli è ripartito alla grande. La finale è una storia diversa, una partita che cambia a livello emotivo, ti giochi tantissimo, in una partita secca, sappiamo di affrontare una squadra che gioca bene e che va affrontata con una prestazione superlativa da parte di tutti”. Sulle difficoltà della gara: “Il Napoli ha cambiato sistema, ha iniziato a giocare in un altro modo e dovremo analizzarlo bene. Dobbiamo adeguarci al loro cambiamento. Grande rispetto per Il Napoli, ma noi ci giocheremo le nostre carte”.