UAM TV: accedi alla visione della consapevolezza

UAM TV: accedi alla visione della consapevolezza

02 Luglio 2020 0 Di Gaetano Bruno

E’ proprio vero che il temo vola. Se n’è andato un mese dall’ultimo Appunto e non ci sono scuse per questo “distanziamento”. E’ stato un mese molto inteso sotto vari profili ma per farmi perdonare della lunga assenza oggi tornerò su un argomento a me molto caro. Ricorderete sicuramente – e in caso contrario rinfrescatevi…

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UAM TV: accedi alla visione della consapevolezza

E’ proprio vero che il temo vola. Se n’è andato un mese dall’ultimo Appunto e non ci sono scuse per questo “distanziamento”. E’ stato un mese molto inteso sotto vari profili ma per farmi perdonare della lunga assenza oggi tornerò su un argomento a me molto caro.

Ricorderete sicuramente – e in caso contrario rinfrescatevi la memoria qui  – del progetto UAMTV. Bene, da qualche settimana è possibile sottoscrivere l’abbonamento alla tv della consapevolezza.

Il mondo sta cambiando. Sempre più persone chiedono una voce che le rappresenti, cosi nasce UAM TV, non una normale webtv ma uno stile di vita, una proposta alternativa di “visione del mondo”: Una voce fuori dal coro.

Si, certo potremmo discutere del perché un progetto che ha l’ambizione di promuovere una rivoluzione culturale chiede di pagare un abbonamento ma sarebbe un’obiezione abbastanza banale.

Innanzitutto perché ritengo che la cultura sia un’industria nel senso più nobile del termine. Per chi ha voglia di conoscere è normale pagare per ricevere formazione. Dai corsi di studio universitari alle scuole private passando per gli incontri con i grandi guru o presunti tali di questa o quest’altra “skill” come dicono quelli bravi, tutto ha un costo anche se no tutto ha un valore.

Ed è su questo che bisogna riflettere. Se decido di spendere dei soldi per abbonarmi ad una tv non sbaglio a prescindere. E’ importante invece chiedersi se il tempo che investirò per guardare i programmi ai quali mi abbono sarà un tempo ben speso, un tempo che mi porta un risultato concreto sia esso di svago, di curiosità o di crescita intellettuale.

Quindi, dando per assodato che non ci sono scelte giuste o sbagliate su cosa guardare in tv – e quando parlo di tv ormai mi riferisco ad una televisione totalmente on demand, slegata più possibile dai palinsesti classici per permettere ad ognuno di selezionare il periodo di tempo da dedicare allo svago della visione – dando per assodato che non ci sono scelte giuste o sbagliate su cosa guardare in tv, dicevo, cerchiamo di capire cosa offre la televisione di Un altro mondo.

UAM TV nasce per colmare quel vuoto in cui si perdono ogni anno centinaia di progetti audiovisivi, che sfuggono alle regole di mercato e che il più delle volte rappresenterebbero punti di partenza per un arricchimento spirituale e culturale per ciascuno di noi. Un palinsesto con film e documentari italiani ed internazionali inediti selezionati tra i più importanti festival del mondo, approfondimenti a tema scientifico, filosofico, medico oltre a un tg in cui diamo spazio alle buone notizie.

Per chi volesse farsi un’idea sulla filosofia sottostante al progetto televisivo on demand di Thomas Torelli suggerisco di guardare il docufilm che rappresenta un po’ la pietra miliare dei progetti del regista romano: Un altro mondo.

Se non è una questione etica (tema rivoluzione culturale/pagamento di un abbonamento), se non è una questione economica (parlare di costi accessibili è veramente un eufemismo) e se il filone dei contenuti può essere, come effettivamente lo è, il valore aggiunto del progetto bisogna tenere in considerazione anche l’aspetto sociologico.

Con UamTv Thomas ha aperto un canale di selezione naturale verso l’uomo del terzo millennio. Si lo so che può sembrare un’affermazione azzardata e che si rischia di appiccicare l’etichetta di guru dei fricchettoni al regista romano ma è la chiave di lettura che si rischia di utilizzare dal di fuori di questo Altro Mondo.

Come tutte le rivoluzioni anche questa, portata avanti con la delicatezza dei contenuti proposti, rischia di trovarsi di fronte a degli oppositori anche feroci ma a differenza delle classiche dinamiche non genererà conflitto. Che ognuno possa avere la sua opinione è un presupposto fondamentale, che la esprime per come è anche. Sta proprio qui il nodo gordiano. Chi siamo? Ci piace veramente quello che rappresentiamo di noi stessi? Siamo proprio certi che non valga la pena di prendersi del tempo per fare un’escursione nelle proprie profondità e riscoprirsi diversi, rendersi conto di aver sopito per troppo tempo la nostra vera voce?

Forse è proprio questo il vero motivo per cui vale la pena affacciarsi su UAMTv. L’unico vero rischio che possiate correre è quello di uscire dall’altra parte dello specchio della vostra sensibilità più autentica.

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A cura di: Gaetano Bruno
02 Luglio 2020 | 12:05