Un Napoli operaio a San Siro prenota l’Europa League. Ma stasera i Napoletani dovranno tifare Juve

Un Napoli operaio a San Siro prenota l’Europa League. Ma stasera i Napoletani dovranno tifare Juve

13 Febbraio 2020 1 Di Marino Marquardt

Dai Media – cartacei, satellitari e online – si levano Peana per celebrare la vittoria del Napoli contro la Feroce Inter. Dalla depressione alla esaltazione. Il tifoso è fatto così. La vittoria lo esalta anche se è frutto di un gioco scadente – catenacciaro – contro la Squadra di Antonio Conte che aveva lasciato negli spogliatoi denti e ferocia.

Premesso ciò, ben venga la vittoria del Napoli di Rino Gattuso ottenuta grazie a una fucilata di Fabian Ruiz.

Ben venga la vittoria ottenuta in versione catenacciara, una versione che ha ricordato i tempi di Nereo Rocco.

Squadra operaia, gli uomini di Gattuso hanno puntato sul sacrificio per spuntarla. A cominciare dal generoso Mertens.

Per i Palati fini, per Quanti si sono scoperti buongustai della Pedata dopo il triennio di Contemplazione della Grande Bellezza Sarriana, lo spettacolo non è stato esaltante.

Ma tant’è, a caval donato non si guarda in bocca diceva Totò in un noto film degli Anni ’50.

Prestazione mediocre per una vittoria comunque importantissima.

Per ottenere la qualificazione all’Europa League ora al Napoli potrà bastare anche un pareggio nella gara di ritorno contro i Nerazzurri. Sempre che la Juve – con posto già prenotato in Champions – questa sera batta il Milan ed esca indenne dalla partita di ritorno. Nella eventuale Finale con la Vecchia Signora, anche in caso di sconfitta – per la ragione appena detta – il Napoli acquisirebbe il diritto di partecipare al Torneo Europeo di seconda fascia.

I Napoletani giocoforza questa sera dovranno dunque tifare per la detestata Madama allenata da quello che i soliti Beoti definiscono “traditore”. O si mangiano questa minestra – i Tifosi Azzurri – o rischiano di vedere la Squadra del Cuore finire fuori dalla Pedata che conta. Forza Juve, allora…

13/02/2020  h.06.15