Una monografia fa riscoprire il talento di Mario Mirko Vucetich

Una monografia fa riscoprire il talento di Mario Mirko Vucetich

15 Gennaio 2021 0 Di Patrizia Russo

L’associazione Italia Liberty pubblica la prima monografia sull’artista Mario Mirko Vucetich, autore della famosa Partita a Scacchi di Marostica. Il volume accoglie il primo studio monografico dedicato ad un artista originale di grande versatilità, il cui nome, legato a grandi successi in vita, merita oggi di essere debitamente ricordato.

 

L’associazione Italia Liberty pubblica la prima monografia sull’artista Mario Mirko Vucetich, autore della famosa Partita a Scacchi di Marostica. Il volume accoglie il primo studio monografico dedicato ad un artista originale di grande versatilità, il cui nome, legato a grandi successi in vita, merita oggi di essere debitamente ricordato.

Mario Mirko Vucetich: un artista dimenticato dalla sua terra nativa

Mario-Mirko-Vucetich

Di origini dalmate e vicentino d’adozione Mario Mirko Vucetich (Bologna, 1898 – Vicenza, 1975) si è distinto come architetto, offrendo una personale interpretazione del gusto Liberty e Art Déco in diverse costruzioni come Villa Margherita al Lido di Venezia, Villa del Meloncello a Bologna o l’innovativa Villa Antolini a Riccione.

La sua esuberanza artistica ha dato ottime prove anche in campo scultoreo, accogliendo suggestioni dapprima simboliste poi legate alla poetica del Novecento, di cui offrono testimonianza Il Primo sonno visibile nei Giardini della Biennale e Il Commercio, esposto all’EUR di Roma.

Dedito anche alla pittura e al disegno, ha partecipato in diverse edizioni alla Biennale di Venezia e alla Quadriennale di Roma, ottenendo premi e riconoscimenti come ritrattista.

Personalità curiosa e poliedrica, Vucetich è stato inoltre poeta, traduttore, scenografo, regista e attore: uno dei suoi lasciti più conosciuti è la celebre Partita a Scacchi con personaggi viventi di Marostica, progettata nel 1954 con un grande apparato che l’ha resa il grande spettacolo di successo che è ancora oggi.

“A Liberty story of dream”

A molti di noi è capitato di non riuscire a dimenticare un sogno particolarmente vivido, nel momento in cui apriamo gli occhi pare quasi di poterlo afferrare. Sogni del genere possono restare latenti nella nostra mente per anni, ma a un certo punto scatta qualcosa del nostro animo e siamo catapultati in una dimensione fra l’irreale e il terreno.

L’avvincente inizio risale a un sogno di Andrea, un bambino di appena sette anni, ambientato in una sfarzosa e iridescente villa, illuminata da tenui luci soffuse e ornata di chiome di alberi imponenti, al cui interno lo svolgersi di una festa richiama subito l’attenzione del nostro sognatore.

Rapito non solo dalla bellezza quasi eterea delle decorazioni della costruzione, ma anche da un movimento di persone al suo interno, che fra risate e splendidi abiti, parevano così allegri e pieni di vita.

Adesso il bambino di sette anni non c’è più, ma un’adolescente alle prese con l’ultimo anno di liceo, diviene il protagonista del seguito del sogno. Andrea si è appena trasferito in una nuova zona della città di Riccione, dove ha sempre vissuto, durante una delle sere d’estate mentre sta raggiungendo degli amici, camminando vicino alla spiaggia si accorge di questa villa dalle forme così particolari e incisive da lasciarlo basito.

Senza averla mai vista prima, la Villa Antolini progettata da Vucetich che Andrea stava ammirando, era in realtà la stessa di quel sogno fatto così tanti anni addietro. Non poteva essere una coincidenza, era stato condotto lì per uno scopo, pensò il nostro protagonista.

Villa Antolini a Riccione (foto Riccardo Gallini / InMagazine).

Villa Antolini a Riccione (foto Riccardo Gallini / InMagazine).

Casualmente nelle lezioni d’arte che stava seguendo a scuola, erano arrivati allo stile Liberty italiano, che Andrea associò immediatamente al luogo che gli aveva quasi rapito il cuore, per quelle curve e ornamenti floreali tanto elaborati quanto esteticamente incredibili.

Ciò lo ispira a fare di questo sogno, l’argomento per la sua tesina di maturità. Un elaborato così accurato da lasciare basita la commissione, che stupita da tanto ardore giovanile, non poté che promuovere la dedizione di un ragazzo che era in realtà quasi predestinato alla bocciatura.

Da una tesi del liceo alla pubblicazione di un libro, scopriamo che il nostro tenace protagonista è Andrea Speziali, classe 1988 e residente a Riccione, a oggi è uno tra i più giovani esperti nel campo dell’Art Nouveau, con un dottorato all’Accademia di Belle Arti a Urbino.

Nelle ricerche della villa scopre che a firmare il progetto del fabbricato è un artista di cui non conosceva l’esistenza: Mario Mirko Vucetich. Ben presto Andrea si accorge che i documenti e testi riguardanti quest’autore sono quasi inesistenti, non trovando notizie o articoli persino su internet.

Ciò lo spingerà a una ricerca incessante sulla vita e le opere di questo misterioso personaggio, arrivando a creare la prima monografia ufficiale esistente dell’artista. Mettendosi in contatto con gli eredi legittimi del patrimonio materiale di Vucetich, Maria Grazia e Maurizio Breganze sono stati fondamentali per la stesura e riepilogo della sua intera vita, accogliendo un ragazzo molto curioso in casa loro come un figlio cui tramandare questo pesante dono, nominato infine curatore/erede della prestigiosa Collezione d’arte Pozza & Breganze di Vicenza. Una collezione rimasta nascosta fino ad oggi. Gli eredi vicentini di Vucetich hanno conservato con affetto e cura le sue opere negli ultimi quarant’anni. Solo la vulcanicità di un romagnolo ha permesso di portare alla luce questi capolavori in una monografia e su Google Arts & Culture.

Sono emersi dei dipinti inediti di Umberto Boccioni, Neri Pozza, Filippo De Pisis, Nino Maccari, Nino Corazza, Nino Bertocchi e altri. Vittorio Sgarbi, come recita nella prefazione della monografia “Mario Mirko Vucetich (1898-1975) Architettura, pittura, scultura, disegno” ebbe individuato con grande sorpresa una terracotta di Romeo Gregori di cui ne conservava già il bronzo.

Il rispetto per l’arte, per la storia e per le opere di Vucetich in particolare, sono state l’innesco che ha portato alla creazione di un museo interamente a lui dedicato, con sede a Marostica, città dove risiede dal 1954 e nella quale creò la Partita a Scacchi utilizzando personaggi viventi.

La manifestazione si svolge tutt’oggi sulla magnifica Piazza degli Scacchi di Marostica, ogni secondo weekend di settembre degli anni pari. Quest’anno avverrà nei giorni 10/11/12 Settembre 2021. Per maggiori informazioni clicca qui

Andrea da questo percorso giovanile diviene PhD, Perito e C.T.U al Tribunale di Rimini, fotografo, artista alla 54ᵃ Biennale Internazionale d’Arte di Venezia (Padiglione Italia a cura di Vittorio Sgarbi) è Direttore dei Musei Vucetich a Marostica, Arte Povera, del Disco d’Epoca a Sogliano al Rubicone e del Liberty nel comune di Sarnico, in cui ha una delega pubblica alla Bellezza.

Tutta la bellezza dell’arte Liberty in Italia

La monografia “Mario Mirko Vucetich (1898-1975). Architettura, pittura, scultura, disegno” è a cura di Andrea Speziali. Introdotta dai saggi di Vittorio Sgarbi e Giorgio Di Genova è scandita in capitoli tematici, accoglie un ricco catalogo iconografico ed è completata da un regesto delle opere.

Il volume di 416 pagine e 800 illustrazioni è nel formato di 24×28 cm, in edizione bilingue italiano/inglese. ISBN 9788836646821 acquistabile in libreria a 39,00 euro. Per riceverlo gratuitamente clicca qui

Monografia su VUCETICH

 

L’associazione culturale nazionale ITALIA LIBERTY

L’Associazione Italia Liberty nasce dall’ampia e appassionata partecipazione che si è sviluppata attorno a una serie iniziative che, negli ultimi anni, hanno riguardato la diffusione della conoscenza e la tutela del patrimonio Art Nouveau. Prendendo lo spunto da questa esperienza, un gruppo di appassionati ha dato vita a Italia Liberty, che si propone di promuovere, oltre alle espressioni tipiche dell’Art Nouveau, una generale valorizzazione dei beni di interesse storico, del turismo culturale e tutte le iniziative che nei vari campi (editoria, formazione, ecc..) abbiano al loro centro l’arte e la cultura.

Italia Liberty non ha scopo di lucro e vuole essere snodo di un network attorno al quale le persone interessate al patrimonio artistico e culturale, di ogni età e formazione, possano riunirsi per condividere informazioni ed esperienze, dare vita a iniziative, accedere in maniera facilitata e in più occasioni gratuitamente a eventi (mostre, visite guidate, convegni, workshop, ecc …). L’adesione a Italia Liberty è quindi aperta a tutti gli appassionati che ne facciano richiesta.