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Marco Zullo - Rubrica Marco di Fabbrica
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Un’estate di libri. Chi e cosa leggono gli italiani

Un’estate di libri. Chi e cosa leggono gli italiani

28 Agosto 2026 Off di Michele Montella

Quali sono stati i libri più letti dell’estate dagli adulti e dagli young adults ? Ci sono novità nel mercato librario di questi mesi ? E quali sono le nuove tendenze ?

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Marco Zullo - Rubrica Marco di Fabbrica

Il tema non è così insolito se pensiamo al ruolo che la lettura assume nel rendere più umana la società e più civile le relazioni. Il libro, lo sappiamo, è poco appetibile. Si legge poco, pochissimo. Lo dicono le statistiche. Le case editrici dal canto loro corrono ai ripari, offrendo prodotti sempre più scadenti nell’illusoria prospettiva che più il gusto è omologato, e quindi facile, più si vende. Il ragionamento, però, non tiene conto che in questa maniera s’impoverisce il livello generale, creando lettori sempre meno esigenti e sempre più vicini al consumatore medio delle piattaforme e dei social. Non è un caso se l’effetto traino dello streaming è preponderante su ogni altro attrattore e se la viralità su social come BookTok (il TikTok dei libri) seduce schiere di lettori. Cosa che, per inciso, succede anche per la fascia dei bambini e dei ragazzi con il fenomeno Pera Toons.

Titoli triplicati

Altra conseguenza di questa corsa al ribasso è la moltiplicazione delle uscite. Oggi si pubblicano in media molti più libri dei decenni scorsi. L’AIE, infatti, segnala che i titoli sono praticamente triplicati negli ultimi trent’anni. Questo aumento dell’offerta, che ha registrato una buona crescita in percentuale (circa il 3,8%), conduce a sfornare libri che durano pochissimo e a stamparne un numero di copie che basta per poche settimane, soprattutto per i romanzi di nicchia.

Il libro che durante l’estate l’ha fatta da padrone è quello di Michele Mari,  I convitati di pietra  vincitore del premio Strega, conclusosi agli inizi di luglio, in tempo per un lancio estivo alla grande. Segno che i premi trainano notevolmente le vendite, perché sono percepiti come certificatori di qualità e magariregalano al possessore una certa aura intellettuale che non guasta. Buone performances per L’alba dei leoni, il più recente della saga dei Florio di Stefania Auci e Il custode di Niccolò Ammaniti. Anche la Giannone del romanzo Gli anni in bianco e nero, storia ambientata nel Salento, se l’è cavata molto bene, sulla scia del successo de La portalettere. Effetto fedeltà che si è verificato anche con un libro di grande qualità letteraria, La sonnambula, di Bianca Pitzorno, uno dei pochi libri della cinquina dello Strega,che è riuscito a ricavarsi uno spazio personale di vendita.

È chiaro che questi dati, ricavati da un confronto tra più fonti, non sono ancora definitivi, considerato che abbiamo ancora un bel po’ di settimane estive, ma certamente sono quelli che tendenzialmente incontrano il favore del pubblico.

Se la narrativa di genere, in particolare la saga storica, gode delle preferenze dei lettori, c’è però un altro protagonista che ha fagocitato i gusti, finendo per essere il superfavorito: il romance, un contenitore narrativo, che si focalizza sulle storie incentrate sulle relazioni sentimentali. Secondo le stime AIE le copie di romance vendute in Italia nel 2024, cioè due anni fa, hanno raggiunto solo in Italia 5 milioni di copie con un ricavo che si stima intorno ai 56 milioni di euro e il trend è inarrestabile, tanto che si sono moltiplicati i sottogeneri: dallo storico al fantasy e perfino al paranormal romance costituito da racconti pieni di elementi magici e soprannaturali. Protagonisti amatissimi sono:vampiri, licantropi, streghe, demoni, a protezione delle nostre paure e catalizzatori delle oscurità che in questi nostri complicati anni, grandi e piccoli, ci portiamo dentro. I vampiri di Twilightin segnano.

Libri “ in colloquio” con i lettori

Un’altra importante fetta di mercato è quella dei gaming books, cioè di quei libri che sviluppano la narrazione attraverso l’interazione con i lettori.

Umberto Eco, nel saggio Lector in fabula, ci aveva già spiegato, ben quarant’anni fa, il meccanismo di cooperazione tra autore e lettore, che oggi il libro-gioco fa diventare reale e letterale. L’intrattenimento interattivo si è imposto generando un mercato parallelo che trova nel libro Murdoku di Manuel Garand della Salani, una delle esemplificazioni più chiare della nuova tendenza. Ancora oggi è in vetta alle classifiche. Basta sfogliarlo per capirne i motivi: ottanta casi da risolvere, utilizzando il meccanismo del sudoku, solo che al posto dei numeri ci sono i personaggi di un delitto. Rompicapi, protagonismo del lettore, indagini, uno scopo chiaro della lettura fin dall’inizio sono gli elementi del successomondiale.

Di fronte alla crisi della letteratura tradizionale e alla diffusione di nuove formule e di linguaggi così diversi dalla consuetudine si resta disorientati. I cultori di una letteratura seria si strappano le vesti, ma fanno male, perché sarebbe meglio cercare di capire senza pregiudizio cosa succede. Il panorama che abbiamo disegnato ci interroga, certo, ma ci aiuta anche a capire com’è fatto il nostro mondo e, a dire il vero, non sembra che sia fatto così male.

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