Usa, Trump rimanda ancora l’uscita del nuovo muslim ban

Usa, Trump rimanda ancora l’uscita del nuovo muslim ban

02 Marzo 2017 0 Di Pietro Nigro

Stati Uniti, Trump rimanda ancora l’uscita del nuovo muslim ban, il divieto di accesso per i musulmani che era atteso per mercoledì e che dovrebbe sostituire quello bocciato dalla Corte d’appello.

Muslim ban, nuovo rinvio

 

Subisce un nuovo rinvio l’uscita del muslim ban, il divieto di accesso agli Usa che il presidente Donald Trump vuole varare per sostituire quello bocciato dalla Corte d’appello.

Il nuovo decreto, che lo stesso Trump aveva annunciato e che era atteso per mercoledì, infatti, non sarà pronto prima di qualche giorno.

A renderlo noto è il numero due di Trump, il vice presidente Mike Pence, durante il programma mattutino della tv Cbs:

“Stanno apportando gli ultimi ritocchi al nuovo ordine esecutivo, che dovrebbe essere pronto entro i prossimi giorni”.

 

E’ probabile che alla Casa bianca vogliano essere sicuri che il nuovo divieto sia sacramentato sotto ogni aspetto, e che non si ripeta il tragico errore del divieto pubblicato il 27 gennaio.

Decreto che si è abbattuto perfino sulle persone già a bordo degli aerei in arrivo e su un sacco di artisti e di altre persone dotate della tradizionale “carta verde”, e che ha provocato lo scompiglio negli aeroporti, dove nessuno sapeva che pesci pigliare fino a quando è stata presentata una valanga di ricorsi in tutti i tribunali degli Stati Uniti, finché una corte d’appello non lo ha definitivamente bocciato.

E’ stato a quel punto che Trump ha deciso di non continuare il braccio di ferro in tribunale, di ritirare il decreto e di far approntare un nuovo testo.

A quanto pare, il nuovo decreto del presidente prevede sempre il divieto di arrivo negli Stati uniti per tutti coloro che provengono da alcuni Paesi musulmani considerati a rischio. La lista dei Paesi, tuttavia, è stata ridotta da otto a sette e comprende ora Iran, Iraq, Libia, Somalia, Sudan, Siria e Yemen, ed è stata ridotta anche la sua portata, visto che si applicherebbe solo a chi non ha già un permesso di soggiorno definitivo.