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Vacanze con il bebè: i consigli per viverle all’insegna della serenità

Vacanze con il bebè: i consigli per viverle all’insegna della serenità

10 Luglio 2024 1 Di Giovanni Langella

Quando arriva un neonato in famiglia, il pensiero è spesso quello, in estate, di non riuscire a organizzare le vacanze. Può essere più complesso – soprattutto se è da poco nato il primo figlio – ma non certo impossibile. Basta, infatti, seguire alcuni semplici consigli dati dagli esperti.

Come ricordano, per esempio, le linee guida della Società Italiana di Neonatologia, è innanzitutto necessario mettere da parte qualsiasi dubbio sui tempi minimi di attesa dopo il parto. Si può iniziare a viaggiare con il piccolo praticamente subito. Consigliabile è aspettare una decina di giorni, in modo da avere la certezza di un corretto avvio dell’allattamento, sia esso artificiale o al seno, e di un completo recupero del calo fisiologico post nascita.

Non ci sono preclusioni anche per quel che concerne le destinazioni. L’unica accortezza da adottare riguarda la montagna. Con i neonati, è bene evitare di superare i 2000 metri di altitudine. Anche le località di mare sono perfette, a patto di evitare di trascorrere tempo in spiaggia con il bebè durante le ore più calde della giornata.

Il neonato può vivere la piacevole atmosfera della spiaggia al mattino o poco prima del tramonto, possibilmente sotto l’ombrellone. Parliamo ora dei consigli su cosa mettere in valigia. Oltre a vestiti adeguati alla destinazione, realizzati possibilmente in tessuti naturali, non vanno dimenticata una buona scorta di pannolini (qualora dovessero finire, si possono sempre acquistare in qualsiasi momento su e-commerce che, come Farmacia CEF, sono caratterizzati da una sezione ben fornita di pannolini per neonati e bambini).

Tornando con il focus sull’abbigliamento, è essenziale specificare che il neonato sente freddo o caldo esattamente come succede agli adulti. Ecco perché è il caso di portare con sé tutto l’occorrente per qualsiasi situazione climatica di livello non estremo. Da non dimenticare è il fatto di portare con sé una copertina, che può rivelarsi decisiva durante gli sbalzi di temperatura serali.

In merito alla parentesi, di rilevanza cruciale, dei mezzi di trasporto, si rammenta che, in caso di viaggio in macchina, è opportuno fermarsi ogni due ore circa. Durante il viaggio, il bambino va tenuto posizionato, debitamente legato, in sicurezza sul seggiolino che, come previsto dal Codice della Strada, se il piccolo pesa meno di 9 kg va posizionato in senso contrario rispetto a quello di marcia.

Anche se molti neo genitori hanno timore di volare con un neonato, l’aereo per i bebè non è controindicato. Il mezzo può non garantire il massimo del comfort a causa delle luci e di momenti come il decollo e l’atterraggio, ma non è vietato.

Durante i viaggi, è naturale chiedersi come idratare il piccolo. Prima dei sei mesi, è opportuno non somministrare l’acqua. Il latte, materno o in formula che sia, è in grado di sopperire a tutte le esigenze di idratazione del neonato. L’acqua va evitata nei primi mesi in quanto, riempiendo lo stomaco, compromette il senso di sazietà del piccolo, con rischi per quanto riguarda la crescita ponderale.

Ricordiamo infine l’importanza di metter in valigia la crema solare ad alta protezione, da usare solo sulle zone della pelle scoperte, e la soluzione fisiologica per i lavaggi nasali.

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