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Vaccinazioni, chi salta la fila a Manduria

Vaccinazioni, chi salta la fila a Manduria

18 Aprile 2021 Off Di Nazzareno Dinoi

I più fortunati hanno trovato la dose “che altrimenti sarebbe stata buttata”

Vaccinazioni, chi salta la fila a Manduria

Gregorio Pizzi, 67 anni, “consigliere esperto” del sindaco di Manduria, Gregorio Pecoraro, factotum e rappresentante dell’amministrazione comunale nel centro vaccinale di via Sorani, si è vaccinato con lo Pfizer non rientrando nel target d’età stabilito dal commissario nazionale per l’emergenza pandemica, generale Francesco Paolo Figliuolo.

«Collaboravo con i medici nella ricerca di pazienti con patologie che non abbiamo trovato nella quantità necessaria, così mi hanno chiesto se volevo farmi l’ultima dose rimasta che altrimenti sarebbe andata buttata», ha ammesso serenamente Pizzi mentre, ancora ieri mattina, regolava gli ingressi nell’hub allestito all’interno della palestra del liceo classico De Sanctis di Manduria.

Una presenza fissa la sua, nell’area vaccinale, mal sopportata dal personale sanitario che già un paio di volte lo ha invitato ad allontanarsi. Non sono poi sfuggite a nessuno, in alcuni momenti della giornata, ingressi secondari di persone accompagnate da Pizzi che si sottoponevano alla somministrazione della dose.

Attraverso lo stesso canale sarebbero passati altri amministratori comunali di primissimo piano anche con moglie al seguito. Qualcuno di loro si sarebbe sottoposto a vaccinazione con AstraZeneca figurando, pare, negli elenchi del personale scolastico.

Proprio la città Messapica, tra l’altro, figura al primo posto nella classifica provinciale per il numero di vaccini praticati al personale classificato come «Altro». Su un totale di 598 casi, 373 appartengono a Manduria. Proprio su questi casi non classificabili i carabinieri del Nas hanno puntato i riflettori per scoprire se sono tutti aventi diritto al vaccino o se si tratta di imbucati.

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