Veganesimo dopo la sentenza del Tribunale d’Oltremanica. E’ confusione tra Religione e Filosofia

Veganesimo dopo la sentenza del Tribunale d’Oltremanica. E’ confusione tra Religione e Filosofia

04 Gennaio 2020 0 Di Marino Marquardt

Spesso Religione e Filosofia sconfinano l’Una nel campo dell’Altra. Accade quando non si ha contezza della Materia che si maneggia. Un esempio per tutti, la recente sentenza del Tribunale del Lavoro d’Oltremanica che equipara il Veganesimo a una Filosofia e come tale è protetto dalla legge. La diffusa ignoranza in materia ha però portato i Giudici Londinesi e gli operatori dell’Informazione a generare confusione tra Filosofia e Religione, concetti sostanzialmente lontani in quanto il primo – la Filosofia -fa riferimento ad aspetti esistenziali terreni mentre il secondo concetto – la Religione – fa riferimento alle Leggi dell’Invisibile.

Detto ciò, la Filosofia che muove il Vegano è figlia dell’Empatia Cosmica che lo anima. Una empatia che si traduce-  in modo più o meno esasperato – in sofferenza per i Mali del Mondo. Niente di più concreto, dunque. Detto in altri termini il Veganesimo è Concretezza, la Religione è Astrazione, è Impalpabilità, è Metafisica

Chiaro, dunque, che la convivenza tra Veganesimo e Religione il più delle volte si riveli impossibile.

A tal proposito non a caso molti Vegani si dichiarano Atei.

Si dichiarano Atei ritenendo le tre maggiori Religioni Monoteiste dispensatrici di licenza di uccidere e di cibarsi di Creature senzienti

Un vegano che ritiene eticamente sbagliato cibarsi di un animale contraddice, dunque, il Dio del Cristianesimo, Quello dell’Islam e Quello dell’Ebraismo. E in aggiunta ritiene sanguinarie tali Figure Divine.

Diverso il discorso per il Buddhismo – Filosofia più che Religione – perché se è vero che Buddha non chiese mai ai suoi seguaci di astenersi dal consumo di carne è altrettanto vero che Devadatta, cugino del Buddha, provocò uno Scisma nella Comunità perché non voleva che i Monaci mangiassero carne.

Riepilogando, queste tre Religioni – Cristiana, Ebraica e Islamica – ammettono il consumo di carne in barba ai principi dell’Amore Universale sbandierati dalle Stesse. Una contraddizione in termini.

Costruzioni Antropocentriche, Teoremi Indimostrabili, le Tre Religioni non riconoscono alcun diritto agli Animali non umani. Creature Inferiori; Creature senza Anima secondo i Propagandisti della Bontà degli Invisibili; Creature da usare e poi da rottamare ed eventualmente mangiare.

E finisce così che il giudizio eticamente negativo dei Vegani si abbatta senza possibilità di appello  (a meno di penose reinterpretazioni dei Testi Sacri) sui Dettati Divini.

Amen!

Ps. Avviso agli Ortodossi della Lingua Italiana. Nella stagione in cui si tende ad inibire e a limitare l’uso delle Maiuscole, vado controcorrente. E chiarisco: le Maiuscole presenti nel testo non contemplate dalla scrittura corrente sono volute, esse rappresentano una licenza grafica dell’Autore e intendono conferire la giusta importanza al ruolo della parola attenzionata dalla maiuscola.

04/01/2020    h.18.00