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Vendetta su Ibra! Italia agli ottavi

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Euro2016, Azzurri Italia Svezia (ph. Gettyimages).
Euro2016, l'esultanza degli Azzurri dopo la vittoria dell'Italia sulla Svezia (ph. Gettyimages).

Europei 2016, un gran gol di Eder illumina una brutta Italia. Battuta la deludente Svezia dell’impreciso Ibra, gli azzurri passano agli ottavi. Ora tocca all’Irlanda.

Euro2016, Italia agli ottavi

Brutti, sporchi e cattivi. Lo aveva detto Gianluigi Buffon alla vigilia della gara dell’Italia con la Svezia, e così è stato. Un’Italia francamente poco spettacolare, sparagnina, involuta ma con la solita tenuta difensiva, ha ottenuto il massimo risultato con il minimo sforzo.

Un passo indietro, sotto il profilo del gioco, rispetto alla prima partita, vinta con il Belgio, ma alla fine i tre punti sono arrivati ugualmente. La rete decisiva è arrivata quando ormai sembrava che le due squadre potessero anche accontentarsi del pareggio. L’ha segnata Eder, uno dei giocatori maggiormente sotto i riflettori della critica, per le prestazioni non proprio brillanti nel finale di stagione con l’Inter.

Una rete spettacolare, giunta a pochi minuti dalla fine e ottenuta con uno scatto perentorio dell’attaccante italo-brasiliano, che ha superato due difensori svedesi prima di scoccare un tiro a giro finito alle spalle del portiere.

Per la seconda partita del girone, Antonio Conte si è affidato ai suoi fedelissimi, con il solo Florenzi a sostituire sulla fascia sinistra Darmian, apparso poco lucido nella gara con i diavoli rossi.

Primo tempo decisamente brutto con gli azzurri incapaci di produrre gioco e azioni pericolose e una Svezia più volitiva ma ugualmente inconcludente. Nella ripresa qualche emozione in più, con l’Italia subito vicina al gol con un tiro di Pellè.

Nel finale la traversa di Parolo all’81esimo e la perla di Eder a tempo quasi scaduto. Punita così una Svezia deludente, con un Ibrahimovic impreciso e nervoso, costretto a uscire a capo chino dallo stadio di Tolosa. Una piccola vendetta sportiva nei confronti del giocatore del Psg, che nel 2004 con un suo gol di tacco, proprio a Buffon, eliminò l’Italia degli Europei del Portogallo.

Ora c’è l’Irlanda. Non è escluso che, questa volta, Conte faccia un ampio turnover, anche per motivare giocatori che non hanno trovato ancora spazio. Tra questi Lorenzo Insigne, che scalpita in panchina pronto a dare il proprio contributo alla causa azzurra.