Vendita a domicilio, un settore in salute e un mercato da 3,6 milioni di euro

Vendita a domicilio, un settore in salute e un mercato da 3,6 milioni di euro

28 Marzo 2017 0 Di Redazione In24

Presentata la prima indagine Univendita-Confcommercio: 520 mila addetti di 265 aziende, con un fatturato da 3,6 milioni di euro (+2,6%) e prospettive rosee per il futuro.

Vendita a domicilio, ecco i numeri del settore

Professionisti della vendita a domicilio, porta a porta o che entrano in salotto. Che vendono alla singola persona o in riunioni di gruppo. E che propongono di tutto, dall’aspirapolvere alla cosmesi, dai casalinghi agli arredi. Sono 520mila persone, 3 su 4 donne, che lavorano per 265 imprese, spesso società di capitali collocate un po’ più a nord che a sud, e che producono un fatturato annuo di 3,6 miliardi di euro (in aumento del 2,6 per cento rispetto all’anno precedente.

Ecco i numeri del mercato italiano della vendita a domicilio, fotografato per la prima volta in Italia da questa indagine realizzata da Univendita-Confcommercio. Indagine che mostra un settore e un mercato vivace, in crescita e che addirittura guarda con fiducia al futuro, a differenza di altri comparti economici italiani.

“Imprese dinamiche, in salute e che guardano al futuro dell’economia con una fiducia più alta rispetto alla media delle imprese del terziario”, spiega Pierluigi Ascani, presidente di Format Research, la società che ha realizzato la prima vera indagine conoscitiva del settore per conto di Univendita, la maggiore associazione di categoria, e Confcommercio.

Un settore che non è mai stato rilevato dalle statistiche ufficiali, ma che conoscono tutti, almeno in parte. Imprese che operano attraverso incaricati commerciali, con la vendita porta a porta o attraverso riunioni di clienti.

Univendita è la maggiore associazione del settore della vendita a domicilio e riunisce 18 aziende, tutti i nomi più noti e consolidati del settore: Amc Italia, Avon Cosmetics, Bofrost* Italia, CartOrange, Conte Ottavio Piccolomini d’Aragona, Dalmesse Italia, Fi.Ma.Stars, Jafra Cosmetics, Just Italia, Lux Italia, Nuove Idee, Ringana Italia, Tupperware Italia, Uniquepels Alta Cosmesi, Vast & Fast, Vorwerk Contempora, Vorwerk Folletto, Witt Italia.

 

Vendita diretta e contatto con il cliente

“In ogni caso, operiamo sempre con un contatto diretto e personalizzato tra venditore e cliente – spiega il presidente di Univendita Ciro Sinatra – vero fattore di successo per le imprese del settore. La professionalità dei venditori consente di costruire relazioni durature con i clienti e il feedback continuo che ne deriva consente alle aziende di interpretare al meglio le esigenze del mercato”.

Nell’analisi del comparto dal lato delle imprese, la ricerca evidenzia la localizzazione geografica e la forma giuridica delle aziende: due su tre sono al nord e 6 su 10 sono società di capitali.

Per quanto riguarda la tipologia di beni e servizi venduti, beni durevoli per la casa, food & beverage e cosmesi/cura del corpo sono pressoché l’80 per cento del settore, e negli altri casi di tratta di prodotti di consumo per la casa, mobili, tessili e anche viaggi e vacanze.

 

Mercato in crescita

Un dato certo emerge dall’indagine: il mercato va bene, e cresce sia per fatturato (+2,6 per cento) che per addetti (+2 per cento). E tutte le maggiori aziende fanno parte di Univendita, che rappresenta il 46 per cento del fatturato totale e il 30 per cento del numero di addetti.

Con questi numeri, non sorprende se tutti gli operatori del settore – a differenza di altri comparti economici – guardano con fiducia ed ottimismo al futuro. Secondo gli indicatori della ricerca, il 41,4 per cento degli operatori rispetto al 37,8 di altri settori. E tre imprese su quattro ritengono che sia migliorato l’andamento della propria attività.

“La crisi economica e la domanda interna pressoché immobile hanno influito sul commercio fisso al dettaglio – spiega Sinatra –. Invece la vendita diretta a domicilio è cresciuta per la professionalità dei venditori, della relazione diretta e duratura con i clienti, e della proposta di prodotti di qualità elevata”.